I 10 segreti di guida di Camponeschi con il KZ

I 10 segreti di guida di Camponeschi con il KZ

Il campione, Flavio Camponeschi, ci svela 5 segreti per il kart e 5 per la guida

Abbiamo chiesto al campione europeo KZ 2015, ora pilota CRG, come si guida un kart a marce.

Lui ce l’ha spiegato punto per punto.

Posizione di guida
“Abbiamo misure standard, però la posizione dipende anche dall’altezza del pilota: le braccia devono essere abbastanza piegate e non troppo tese; idem le gambe, con i polpacci che non devono toccare le barre dello sterzo.

È importante anche la posizione dei piedi: tallone ben appoggiato e piede quasi verticale, solo leggermente piegato in avanti, così non corri il rischio di rimanere con il gas premuto nelle frenate.

Quando guido, mi punto parecchio con il tallone sul poggiapiedi, altrimenti scivolerei in avanti con il sedere. Tanti, infatti, mettono della spugna.
La posizione del sedile può cambiare anche in base alle necessità di guida della pista. Qualcuno lo sposta anche per il settaggio del telaio. Io, una volta che ho trovato la mia posizione, difficilmente la tocco.

Per dire: tra Zuera e Genk non ho assolutamente spostato il sedile, perché quando muovi il sedile in realtà vai a muovere il baricentro del mezzo e, in sostanza, stravolgi il comportamento del kart. È un punto molto delicato”.

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