TAPPA FRIULANA PER IL MONOMARCA ROK

TAPPA FRIULANA PER IL MONOMARCA ROK

PRESS RELEASE – TKART – Il Circuito Internazionale Friuli Venezia Giulia ha vissuto un’altra bella manifestazione di motorsport con piloti provenienti da numerose regioni d’Italia e da alcune nazioni estere.


Se nel calcio esistono i vivai giovanili, nel karting esistono i monomarca, una sorta di ingresso ufficiale nel motorsport grazie all’impegno delle Case costruttrici. Doverosa premessa per introdurre l’evento che si è disputato sul Circuito Internazionale Friuli Venezia Giulia nel week end del 20 e 21 giugno. A Precenicco, in provincia di Udine, è andato in scena il 6° Trofeo Lignano 2015, evento valido per il Campionato Regionale 2015 e per il Trofeo di Marca Rok Cup 2015. Iniziamo da quest’ultimo, che ha visto la partecipazione di 115 piloti in rappresentanza di 30 province italiane e di sei nazioni estere: Austria, Francia, Polonia, Romania, Slovenia e Svizzera. Nella 60 Mini Rok il programma è iniziato con la Finale B, della quale facevano parte i piloti esclusi dalla finale A. Scattato in testa Mattia Simonini, il trentino si è portato dietro il figlio d’arte Enzo Trulli (figlio di Jarno- Tony Kart). Poi le cose sono cambiate con la leadership del milanese Casertano (Ricciardo), futuro vincitore, ma che ha dovuto lottare con il pordenonese Ruoso, il quale è stato anche in testa prima di retrocedere. Bella la rimonta del bresciano Guidetti (Evokart) mentre Trulli, in un “robusto” confronto, ha toccato Casertano avendo però la peggio. Sul podio, con Casertano, Guidetti e Roccadelli (Tony Kart). Nella finale A è andato al comando il poleman Michelotto (Energy). Poi il piccolo driver padovano ha ceduto la testa al vicentino Cuman che non è però riuscito a rintuzzare gli attacchi dello svizzero Anderrutti (CRG), il quale nella bagarre dell’ultimo giro ha dovuto a sua volta cedere il comando. Ha vinto così il driver di Brembate di Sopra, Caglioni (Evokart). Spettacolare la gara della 125 Junior Rok. Se il pavese Cicognini (Energy) non ha avuto problemi ed è stato in testa per tutti i 17 giri, alle spalle c’è stata battaglia tra Brigatti, Valentini (Tony Kart). e Samuel Luyet (Tony Kart). Poi è risalita la slovena Markucic (Tony Kart), al punto che molte delle attenzioni sono andate alla sua condotta di gara, che a cinque giri dalla fine l’ha portata sul terzo gradino del podio a spese di Valentini, il quale nell’ultima tornata ha dovuto cedere la posizione pure a Luyet. Sesta piazza per il forlivese Nannini (Energy), bravo a resistere agli attacchi di Nardiello (Croc Competition) e Molinari (CRG), ma mai in grado di inserirsi nella lotta per la vittoria. Poca fortuna al via della 125 Rok per lo svizzero Muller (Energy), che ha perso la prima posizione. Male anche il genovese Gaglianò (Energy). Così in testa si è insediato il torinese Barbero (Tony Kart), dove è rimasto fino a 9 giri dal termine, quando ha assunto il comando Trombelli (Tony Kart). per non lasciarlo più. Nella 125 Super Rok, partito dalla pole position in forza della vittoria in prefinale, il driver della provincia di Monza e Brianza, Cosimo Durante (Wild Kart), è sempre stato al comando ed ha chiuso davanti al milanese Moretti (Tony Kart) e al trevigiano Pillon (Tony Kart). Bella rimonta di Mazzotti (Tony Kart); il bresciano è partito in fondo allo schieramento finendo settimo assoluto. Infine, nella 125 Shifter Rok, è durata il tempo di partire la leadership del bresciano Lepore (Tony Kart), a vantaggio dell’imperiese Squaranti (CRG), in testa fino alla bandiera a scacchi. Spettacolare la rimonta di Lepore, che è riuscito a conquistare il terzo gradino del podio. Brutta botta tra il vicentino Zemin (Parolin) ed il bresciano Lugli (Tony Kart). Ad avere la peggio è stato quest’ultimo.

Per quanto riguarda la gara di campionato regionale, nella categoria Esordienti si è imposto agevolmente l’udinese Filaferro davanti ai trevigiani Caon e Tiberio e al padovano Saba. Successo indiscusso del veronese Rigodanza nella Cadetti mentre la Senior-Junior-Super Tag ha visto imporsi il triestino Lukes davanti al padovano Bilato e all’udinese Iacolutti. Infine, nella 125 Gear Shift-Prodriver Under e Over-Club l’eroe della giornata è stato il bellunese Marco Tormen che ha creduto fino all’ultimo giro alla vittoria. L’ha ottenuta con sorpasso “maschio” ai danni dell’austriaco Loidl. Davvero bella la rimonta del triestino Giammattei, partito ultimo e risalito in zona podio. La gara regionale ha visto 39 piloti al via, pertanto il totale è stato di 154. Buona l’organizzazione dell’evento ed efficace la direzione di gara di Giovanni Serafin.