BIREL ART AL TOP NEL SECONDO ROUND DELL’EUROPEO A ZUERA

BIREL ART AL TOP NEL SECONDO ROUND DELL’EUROPEO A ZUERA

PRESS RELEASE – TKART – Quarto posto finale per Birel ART con Jordon Lennox-Lamb in KZ nel secondo round del Campionato Europeo di CIK-FIA a Zuera.


Terzo -e quindi sul podio- alla bandiera a scacchi della Finale, Jordon è stato retrocesso al quarto posto per una penalità di 1” per manovra scorretta ai danni del concorrente N.9, inflitta al termine della cerimonia di premiazione del podio e della conferenza stampa. La manovra è considerata non scorretta da Birel ART in quanto Lennox-Lamb ha protetto la propria posizione a causa di un momentaneo problema tecnico, senza peraltro recare alcun danno ad alcun pilota.

Penalità di 1”, inoltre, non prevista dal regolamento sportivo e decisione presa dal direttore di gara, senza rispettare la normale procedura, che prevede l’avviso nei confronti del concorrente da parte dei commissari di gara: a Zuera, infatti, Birel ART Racing non era a conoscenza di tale penalità in quanto nessuno degli addetti ai lavori ha avvisato il Team tramite convocazione del Direttore Sportivo presso i commissari sportivi e affissione della decisione sull’albo di gara, condizionandone anche la normale procedura di difesa da parte della squadra.

Un risultato comunque positivo perché il Team ha dimostrato la velocità per poter lottare anche per il successo finale: infatti, fino al sesto giro, Jordon e Birel ART sono stati anche protagonisti della lotta per la vittoria. Inoltre il Team ha dimostrato la propria competitività nel corso dell’intero weekend, sia in Prefinale (quarti) che nelle Manches (settimi assoluti). Sfortunato, invece, il weekend di Menno Paauwe, le cui prestazioni sono state influenzate da problemi alle costole che non hanno permesso al pilota olandese di poter sfruttare al massimo il potenziale del proprio Birel ART. Infatti, per lo stesso motivo, Menno non ha potuto prendere parte a Prefinale e Finale. Nonostante la problematica, Menno è stato comunque competitivo e potrà sicuramente lottare per le posizioni di vertice nel prossimo round a Genk.

In KZ2, il risultato finale di Birel ART è stato condizionato da alcuni contatti che non hanno permesso al team di raccogliere risultati corrispondenti alle prestazioni viste in pista. Sesto assoluto in qualifica e quinto generale al Marijn è stato costretto a retrocedere fino alla ventesima posizione a causa di più contatti. Partito quindi dalle retrovie in Finale, il pilota olandese è comunque riuscito a dimostrare la propria velocità compiendo alcuni sorpassi e recuperando fino all’undicesimo posto finale.

Weekend difficile, infine, per Giorgio Mandozzi. Condizionato da una sessione di qualifica difficile, il pilota italiano è stato poi costretto nelle Manche a battagliare in mezzo al gruppo: il weekend di Zuera ha comunque rappresentato per Mandozzi un’ulteriore ed importante opportunità per poter accumulare esperienza in preparazione del round finale in Belgio.

Jordon Lennox-Lamb, #5: “Aver finito sul podio è un grande risultato per noi come squadra ma sono contento soprattutto per il passo in avanti che abbiamo fatto sia a livello telaistico che motoristico, inoltre abbiamo capito un po’ di più il difficile funzionamento delle gomme. Il salto in avanti fatto a Zuera è stato grande: sono quindi contento per la squadra e per le persone che lavorano attorno a me, da Gianluca a Ronni e il mio meccanico Ciano. Sono sicuro che potremo conquistare presto un grande risultato.”

Menno Paauwe, #24: “Non sono molto contento del mio weekend. In qualifica non sono riuscito a percorrere un giro senza traffico e quindi non sono riuscito ad ottenere un buon tempo. Questo ha poi condizionato i risultati anche nelle Manches, nonostante nella prima sia riuscito a recuperare fino all’ottavo posto dopo una bella gara! Inoltre ho avuto qualche problema alle costole e quindi abbiamo deciso di non correre in Prefinale e Finale. Spero di poter recuperare per il prossimo round in DKM e per Genk. ”

Marijn Kremers, #306: “Alcuni episodi sfortunati in Prefinale hanno influenzato il risultato anche in Finale perché quando parti dietro è sempre difficile recuperare. E’ un peccato perché avevamo la giusta velocità per terminare nelle prime posizioni. Sono fiducioso che in Belgio potremo ottenere qualcosa di speciale!”

Giorgio Mandozzi, #318: “E’ stato un weekend difficile perché non siamo riusciti a trovare il passo giusto per poter lottare per le posizioni che contano. Rispetto alle prime prove del giovedì siamo riusciti a fare alcuni miglioramenti, se consideriamo la mia limitata esperienza su questa pista.”

Gianluca Beggio, General Manager: “Un weekend positivo. I telai Birel ART hanno dimostrato di essere competitivi e il terzo posto conquistato in pista con Lamb in KZ ne è la prova. Birel ART Racing ha dimostrato la propria competitività anche in KZ2: peccato per i contatti che hanno influenzato i risultati finali. Sono contento perché continuiamo a progredire ed essere sempre più competitivi in vista dei campionati del mondo.”


Prossimo round Campionato Europeo CIK-FIA di KZ – KZ2: 8-12 Luglio, Genk (Belgio).