CIK-FIA WORLD KFJ CHAMPIONSHIP: ENAAM AHMED SUL TETTO DEL MONDO

CIK-FIA WORLD KFJ CHAMPIONSHIP: ENAAM AHMED SUL TETTO DEL MONDO

HOT NEWS – TKART – ESSAY (FRANCIA) – L’annunciata pioggia accompagna la doppia prefinale della KFJ e, creando diverse difficoltà, fa alcune vittime importanti. Piloti come Lorenzo Travisanutto (PCR/TM), Paavo Tonteri (Art Grand Prix/TM), Logan Sargeant (Fa Kart/Vortex), Max Fewtrell (Fa Kart/Vortex) e Devlin Defrancesco (Tony Kart/Vortex) lasciano l’avventura mondiale senza riuscire a trovare l’accesso in finale.

Per dei nomi importanti che vanno ce ne sono altri – meno noti – che vengono.  Francis Leuillet (Birel/TM) e Giorgio Emiliano Carrara (Lenzo Kart/LKE) sono due di questi, arrivano in finale dove sono anche partiti, rispettivamente, dalla settima e ottava fila e calcolando che dopo le heat erano 33esimo e 31esimo il loro arrivo all’ultimo atto di questa domenica è sembrata già una vittoria. Alla fine in finale il francese finirà 24esimo e l’argentino 18esimo. Dalle retrovia a chi invece questa corsa la vince diventando campione del mondo KFJ. Enaam Ahmed (Fa Kart/Vortex) prosegue nel migliore dei modi il dominio di questa stagione, vince una finale dove solo  Benjamin Lessennes (Kosmic/Parilla) sembra poterlo seguire. Sembra, appunto, il belga al ottavo giro si ferma e fa sfilare in seconda  posizione Mick Junior (Tony Kart/Vortex), posizione con la quale il tedesco taglia il traguardo, è lui il vicecampione al mondo.

Dietro a compiere una vera e propria impresa è Mauricio Baiz (Kosmic/Parilla),  è terzo rimontando 25 posizioni e infila il suo compagno di squadra Kush Maini (Exprit/Vortex) che perde il podio a quattro giri dal termini. Quinto Anton Haaga (Kosmic/LKE), mentre alle sue spalle c’è un Daniel Ticktum (Zanardi/Parilla) che vince la prefinale ma al momento decisivo fa il “solito Danielt Ticktum”, peccato perché con questa pista bagnata poteva fare meglio.  Non termina la gara Leonardo Lorandi (Tony Kart/Parilla), era una buona gara la sua, occupava la quinta posizone, ma a pochi giri dal termine un imprevisto lo taglia fuori.

Chiudiamo con una curiosità quella di Julia Pankiewicz (Tony Kart/Vortex), parte dall’ultimo posto in finale dove riesce ad accedere, addirittura, solo per merito della penalizzazione, in prefinale, di Presley Martono (Tony Kart/Parilla). La polacca, anche se non incide, allo sventolio della bandiera a scacchi del traguardo è comunque la pilota più brava al mondo nella KFJ essendo l’unica ragazza a centrare la qualificazione in finale.  Per la cronaca non va oltre la 25esima piazza.