Due titoli Tony Kart nella WSK Open Cup

Due titoli Tony Kart nella WSK Open Cup

Il nostro Tony Kart Racer 401R si laurea due volte campione nell’ultimo round di Adria. Tuukka Taponen è terzo nella finale OK e vince il campionato, mentre James Egozi conferma l’ottima performance del primo round ed è campione in OKJ.

È una WSK Open Cup pressoché perfetta per il nostro Tony Kart Racing Team, in questa stagione 2021. Al via delle classi OK e OKJ nel secondo (e ultimo) appuntamento di Adria, il nostro Tony Kart Racer 401R, come sempre equipaggiato con i motori DJT e DST Vortex (“engine division” di OTK Kart Group), conquista un doppio titolo al termine del weekend, con Tuukka Taponen e James Egozi. Questi successi arrivano dopo la recente doppietta mondiale nella classe KZ, in Svezia, e la doppietta, nella classe monomarcia, ottenuta in occasione del primo round della WSK Open Cup al South Garda Karting.

In OK, i nostri piloti Joseph Turney e Tuukka Taponen si presentano ad Adria come i favoriti per la lotta al titolo, reduci rispettivamente da una vittoria e un terzo posto nel precedente appuntamento di Lonato. Turney è terzo in qualifica e registra, nelle prime due manche eliminatorie, due secondi posti; nella terza heat (nella quale ottiene anche il giro veloce) è ancora secondo, ma riceve una penalità dalla direzione gara e conclude sesto nella classifica generale. In prefinale, un problema ferma Turney quando è nelle posizioni di vertice e per questa ragione non accede alla finale. Taponen, invece, segna due secondi posti e un terzo nelle qualifying heat oltre a un secondo posto in prefinale. Un incidente al 4° giro della finale costringe la direzione gara alla sospensione della gara, proprio mentre Taponen è in prima posizione. Alla ripartenza i giri ancora da percorrere sono meno di dieci e Taponen si concentra sulla conquista del titolo più che sul risultato in gara. In una sfida accesissima, Taponen conclude in terza posizione e si laurea campione della WSK Open Cup.

Grande prova anche da parte del nostro Bruno Del Pino. Lo spagnolo migliora la propria posizione in classifica al termine delle qualifying heat e centra una Top 5 in prefinale, bissata da una sesta posizione in finale. La sfortuna si abbatte, al contrario, su Alexander Gubenko. In finale, mentre occupa un posto tra i primi dieci, il russo è costretto a terminare anzitempo la propria corsa. Un peccato, soprattutto vista la sua crescita durante il weekend.

In OKJ, James Egozi e Harley Keeble sono gli autori della doppietta nel primo round di Lonato e arrivano ad Adria con grandi aspettative. Egozi inizia subito forte con il miglior tempo nel proprio gruppo di qualifica ed è terzo nella classifica combinata; poi infila una serie di quattro vittorie nelle qualifying heat, oltre a un secondo posto e tre giri veloci. Lo statunitense prosegue con un’altra vittoria (e un altro giro veloce) in prefinale, risultato che gli vale la pole position in finale. Egozi sa bene che non deve rischiare e rimane saldamente in seconda posizione per tutta la gara: quanto basta per trionfare nella WSK Open Cup, nell’anno di debutto nella classe “Junior”. Keeble, invece, è leggermente più indietro in qualifica, ma dopo le manche eliminatorie conquista la Top 10. Con un terzo posto in prefinale e un quarto nella finale, Harley conferma anche la seconda posizione in campionato.

Alla prima gara con i nostri colori ufficiali, Oscar Wurz firma una Top 15 in qualifica e migliora di altre 5 posizioni al termine delle qualifying heat. Una penalità in prefinale per il musetto in posizione non corretta (complice un contatto con un altro pilota) arretra Wurz verso il fondo dello schieramento della finale, ma l’austriaco si rimbocca le maniche e rimonta ben 14 posizioni nell’ultima gara del weekend, girando sui tempi dei primi classificati. Due ritiri compromettono i buoni possibili risultati di Keanu Al Azhari e di Jimmy Helias: il primo è tra i migliori cinque nella propria prefinale e alza anticipatamente bandiera bianca in finale, mentre il secondo mostra ottime performance durante le manche eliminatorie e nella prefinale. Infine, Enzo Tarnvanichkul non trova lo stesso ritmo di Lonato, ma il margine di miglioramento è alto essendo alla seconda gara con la nostra squadra oltre che nella categoria OKJ.

Una lunga pausa divide il nostro Tony Kart Racing Team dall’appuntamento più importante dell’anno. Tra circa un mese andrà in scena il FIA Karting World Championship (28 – 31 ottobre) sul circuito spagnolo di Campillos, riservato alle classi OK e OKJ.

Press Release © OTK Kart Group