EUROPEO KZ2: LA VITTORIA IN FINALE E’ DI FASBERG

EUROPEO KZ2: LA VITTORIA IN FINALE E’ DI FASBERG



HOT NEWS – TKART – Sarno (Italy) –Round 1 – KZ2 CIK-FIA European Championship  – Il danese vince una finale tiratissima, Hilbrand fa la gara della vita
.


La finale che non ti aspetti. Perché le premesse di venerdì e sabato facevano pensare a un podio tutto verde, mentre alla fine dei tre gradini due sono neri (Hiltbrand secondo e Tiene terzo) e quello più alto, appunto, color Tony Kart.

Andreas Fasberg, infatti, vince il primo round del’europeo KZ2. Tra i più veloci per tutto il weekend, si avvantaggia anche del fatto che il più veloce del suo team, Luca Corberi (Tony Kart/Vortex) nonostante la vittoria nella prefinale parte sesto. L’italiano viene penalizzato di 5 secondi per partenza anticipata proprio nella prefinale e quindi è costretto a recuperare. Il ritmo mostrato nei giorni precedenti sembra far pensare che sia possibile comunque puntare alla vittoria, peccato che Corberi trovi sulla sua strada Alberto Cavalieri (Righetti Ridolfi/Modena Engines).

Cavalieri in finale parte dalla pole dopo la rimonta furiosa ed esaltante della prefinale fatta a gomme nuove. Però nell’ultima gara del weekend deve montare coperture usate al contrario della quasi totalità degli avversari. Così, al via della finalissima inizia a fare spallate con tutti per proteggersi nonostante l’evidente svantaggio tecnico. Tra i malcapitati, appunto, anche Corberi che viene messo fuori pista e chiuderà nono una gara che sembrava poter essere per lui una marcia trionfale. Per Cavalieri il risultato è ancor peggiore, 29°, dopo essersi preso anche una bella bandiera nera con disco arancione.

Oltre a Fasberg, che  non sbaglia nulla, fa una gara capolavoro Pedro Hiltbrand (CRG/Maxter). Lo spagnolo capovolge un weekend che era iniziato con il 47° tempo assoluto nelle qualifiche. I tempi sul giro nelle manche avevano mostrato sicuramente il suo potenziale, ma non era immaginabile una finale così incredibile. Parte 13° e rimonta, sorpasso dopo sorpasso, fino a un soffio dalla vittoria. Negli ultimi giri sembra anche in grado di poter andare a prendere chi lo precede, ma è solo un’illusione.

Alle sue spalle chiude Felice Tiene (CRG/Maxter) a sua volta seguito da un Fabian Federer (CRG/Maxter) che a tratti, nella prima metà di gara, sembra essere in grado di andare a vincere, invece si deve accontentare del quarto posto.

Dal quinto al settimo posto troviamo Marijn Kremers (Birel Art/Parilla), Maik Siebecke (CRG/Modena Engines), Paolo Besancenez (Tony Kart/Vortex), gente che per tutto il weekend ha occupato le parti alte della classifica.

Da ricordare, invece, le belle rimonte di Federico Pezzolla (PCR/TM Racign), che chiude ottavo guadagnando 20 posizione rispetto alla griglia di partenza, Luca Tilloca (Intrepid/Modena Engines), 10°  e partito 23°, Tom Josef Lorkowski (Righetti Ridolfi/Modena Engines), guadagna 16 posizioni rispetto allo start e finisce undicesimo, e Luigi Musio (Parolin/TM Racing), con 17 posizioni recuperate per un 14° posto finale.