FIA Karting European Championship, Genk: Finale OK – Camara inarrivabile

FIA Karting European Championship, Genk: Finale OK – Camara inarrivabile
Pneumatici: MG Tyres
  • Rafael Camara (KR Motorsport – KR – IAME) stravince la finale OK del round 1 del FIA European Championship a Genk. Il brasiliano parte dalla 2^ posizione e, svantaggiato dalla linea esterna, finisce quarto. Ma il ritmo è nettamente migliore rispetto a quello dei due avversare diretti, nei primissimi momenti: così, in nemmeno 5 giri Rafael, si prende la leadership e non la lascia fino alla fine.
  • Alle sue spalle, sul traguardo, termina Nikola Tsolov (DPK Racing – KR – IAME), con una livrea del suo KR commemorativa del kart usato da Fernando Alonso per vincere proprio a Genk, 25 anni fa, il “mondiale” dedicato alla categoria Junior. Il pilota bulgaro è autore di una fantastica gara, in rimonta (era finito in 10^ posizioni dipo il via). Sa però di avere il musetto in posizione non corretta, quindi cerca di guadagnare più vantaggio possibile sugli avversari alle sue spalle. I 5 secondi di penalità lo fanno arretrare in 5^ posizione. 
  • Al secondo posto, quindi, si classifica Arvid Lindblad (KR Motorsport – KR – IAME). L’inglese, sul podio, è tutt’altro che soddisfatto. Dopo aver vinto tutte le manche, sembrava lui il pretendente n.1 alla vittoria. Invece in queste condizioni di pista con grip non elevato non ha il passo del suo compagno di squadra, Camara.
  • Terzo gradino del podio, alla sua seconda gara con l’Exprit Racing Team, per Edoardo Villa (Exprit Racing Team – Exprit – Vortex). L’italiano sorprende tutti, forse anche sé stesso, per la velocità che riesce a esprimere in finale in condizioni d’asciutto.
  • Chi forse è più sorpreso degli altri della performance dell’italiano è Juho Valtanen (SP motorsport – Kart Republic – TM Racing), quarto al traguardo. Il finlandese è anche leader della corsa per un paio di giri, all’inizio, ma poi deve accordarsi a Villa e lì termina la sua gara in quarta posizione.
  • Sesto posto per Joseph Turney (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex) che realizza una gara da incorniciare. Il suo primo giro è qualcosa di memorabile: l’inglese compie sorpassi quasi in tutte le curve, anche all’esterno, e recupera ben 8 posizioni nella primissima tornata. Le posizioni recuperate a fine gara saranno ben 19, contando il suo start dalla 24^ posizione. Per lui, anche il secondo miglior giro della gara.
  • A segnare il best lap della finale (52.653) ci pensa Andrea Kimi Antonelli (KR Motorsport – KR – IAME), autore anche lui di una gara fantastica. L’italiano rischia meno, rispetto all’inglese, nel primissimo giro, ma dopo mostra una performance incredibile, che gli permette di recuperare 12 posizioni rispetto alla griglia di partenza.
  • Bella gara anche per James Wharton (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing) che paga una penalità di 5 secondi che lo fa arretrare dalla settima alla 14^ posizione.
  • Chiudono la finale in rimonta anche Matheus Morgatto (Birel ART Racing – Birel ART – TM Racing), 8° con 8 posizioni guadagnate rispetto allo start, e Artem Severiukhin (Ward Racing – Tony Kart – Vortex), 9° con 6 posizioni recuperate.
  • Decimo è Ugo Ugochukwu (KR Motorsport – KR – IAME), sicuramente sotto le aspettative dopo la pole position di venerdì.

Risultati

Classifica campionato

  • ©Photo: Sportinphoto