FIA Karting European Championship KZ, Adria – FINALE: Prima vittoria per Alex Irlando

L’italiano conquista la testa della corsa alla seconda curva dopo un’ottima partenza e non la molla fino alla bandiera a scacchi. Matteo Viganò si deve ritirare nel corso del penultimo giro mentre era in seconda posizione.

Pneumatici: Vega

  • La finale KZ, sostanzialmente, si decide alla prima curva, pochi metri dopo lo spegnersi delle luci rosse del semaforo: Simo Puhakka (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex) e Alex Irlando (Birel ART Racing – Birel ART – TM Racing) scattano praticamente alla pari. Puhakka, però, partendo dalla pole, ha la linea interna, mentre Irlando è all’esterno. Questo, che sulla carta potrebbe essere uno svantaggio, viene trasformato in un vantaggio da Irlando che sfrutta tutta la maggior velocità ottenuta affrontando curva 1 con una traiettoria meno stretta, incrocia la traiettoria di Puhakka che finisce largo e si porta il comando. Posizione che non lascerà fino alla fine.
  • Della manovra di Irlando approfitta anche Matteo Viganò (Leclerc By Lennox Racing – Birel ART – TM Racing) che si porta in seconda posizione, tallonato proprio da Puhakka. I tre davanti iniziato oltre 20 giri tiratissimi sul filo del millesimo di secondo a ogni tornata. Senza però offrire neanche l’ombra di un sorpasso. Puhakka ci rivelerà a fine gara “una volta che finisci dietro diventa impossibile superare anche perché dopo qualche giro alle spalle di chi comanda la gara, le temperature di gomme e motore vanno alle stelle”.
  • L’unico brivido lo regala suo malgrado Viganò che si ritira a due giri dalla fine per un guasto. Puhakka, che lo segue da vicinissimo, lo tocca ma non riporta danni, chiudendo secondo.
  • Terzo è Riccardo Longhi (Birel ART Racing – Birel ART – TM Racing). L’italiano è desolato al traguardo nonostante il terzo posto “regalato” da Viganò e il miglior giro della finale perché sbaglia completamente lo start non inserendo la prima marcia al via e rimanendo fermo per diversi istanti.
  • Marijn Kremers (Birel ART Racing – Ricciardo Kart – TM Racing) chiude al quarto posto seguito da Fabian Federer (SRP Racing Team – Maranello – TM Racing). Quest’ultimo è capace di rimontare ben sei posizioni rispetto allo start, performance non da poco in questo circuito che nella KZ sembra “vietare” i sorpassi.
  • La stessa rimonta di Federer riesce ad altri tre piloti che chiudono in top 10. Parliamo di Mirko Torsellini (KR Motorsport – KR – IAME), Jorrit Pex (KR Motorsport – KR – TM Racing) e Paolo Ippolito (CRG – CRG – TM TRacing), tutti in gradi di recuperare 6 posizioni rispetto al via e rispettivamente 8°, 9° e 10° sul traguardo.
  • Sesta e settima posizione, invece, per Noah Milell (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex) e Adrien Renaudin (Sodikart – Sodi – TM Racing).
  • Il premio virtuale per la miglior rimonta, però, va a Douglas Lundberg (Novalux – Lenzokart – TM Racing), 12° dietro a Lorenzo Camplese (SC Performance – Tony Kart – Vortex), ma capace di recuperare ben 8 posizioni.

Classifica Finale

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