FIA Karting World Championship OK e OKJ, Sarno: heats – I leader sono Morgatto (OK) e Tarnvanichkul (OKJ)

FIA Karting World Championship OK e OKJ, Sarno: heats – I leader sono Morgatto (OK) e Tarnvanichkul (OKJ)

Prosegue l’attività in pista per il FIA Karting World Championship OK e OKJ sul Circuito Internazionale Napoli di Sarno. Dopo la prima giornata di venerdì, in cui si sono svolte le qualifiche e le prime manche eliminatorie, nella giornata di sabato si sono disputate tutte le rimanenti heat per entrambe le categorie presenti in gara: OK e OKJ. Nonostante le previsioni meteo avessere alluso alla possibilità di assistere a una serie di gare bagnate, tutte le batterie si sono svolte con gomme slick e si sono decise così le griglie di partenza per le Super Heat di domenica.

OK: Un impeccabile Matheus Morgatto serve il poker

Pneumatici: MG Tires
  • Matheus Morgatto (DPK Racing – KR – IAME) aveva offerto solo un assaggio del proprio potenziale nella qualifica di ieri. Dopo aver collezionato un secondo posto nella sua prima manche, il pilota del team DPK Racing ottiene quattro successi consecutivi e si porta così al comando della classifica generale. Il giovane brasiliano si rivela estremamente performante e lucido nel gestire le varie fasi di gara, dimostrandosi quindi pronto a partire dalla pole nella Super Heat A di domani.
  • Continua a esprimere le proprie capacità anche Oscar Pedersen (Ward Racing – Tony Kart – Vortex), che conclude tutte le sue manche tra i primi sei e vanta persino due vittorie. Il portacolori del team Ward Racing sale così in seconda posizione assoluta e si prepara a scattare dalla prima casella in griglia nella Super Heat B.
  • La costanza premia anche Yuanpu Cui (KR Motorsport – KR – IAME), che si issa in terza piazza totale. Con tre secondi posti, un quinto e un sesto, la giovane recluta della Mercedes guadagna la partenza dalla prima fila nella Super Heat A, al fianco dell’altro KR di Morgatto.
  • Si conferma ancora pienamente in lizza per il titolo Tuukka Taponen (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex). Nonostante venga retrocesso dalla quarta piazza alla nona nella manche A-C da una penalità di cinque secondi causa musetto in posizione non corretta, il campione del mondo in carica recupera terreno in tutte le sue altre batterie e ne vince due. L’alfiere del Tony Kart Racing Team si aggiudica così il quarto posto in classifica generale, guadagnando 15 posizioni rispetto alla qualifica e garantendosi una casella della prima fila nella Super Heat B, che lo vedrà affiancare l’altro Tony Kart di Pedersen.
  • Fa sentire la propria voce anche il fresco campione europeo Kean Nakamura Berta (KR Motorsport – KR – IAME), che recupera addirittura 20 posizioni rispetto alla qualifica e occupa la quinta piazza assoluta. Dopo aver terminato le sue prime quattro manche con una vittoria, un secondo posto e due quarti, il campione del mondo OKJ in carica taglia il traguardo di un’ultima batteria concitata in decima posizione, ma rimane comunque tra i favoriti per la giornata di domani.
  • Firmano un successo ciascuno e ribadiscono il proprio ruolo da protagonisti Zachary David (Sauber Academy – KR – IAME) e Arvid Lindblad (KR Motorsport – KR – IAME), rispettivamente sesto e settimo in classifica generale. Il portacolori del Red Bull Junior Team è l’unico pilota in grado di battere Morgatto nel corso delle manche e sarà quindi interessante rivederlo all’opera nella giornata di domani.
  • È un percorso positivo anche per Tomass Stolcermanis (Energy Corse – Energy Corse – TM Racing), che chiude tutte le sue manche nella top sei e agguanta il secondo posto nella sua ultima batteria. Il giovane lettone si mostra fiducioso dei continui progressi fatti, che gli permettono di guadagnare nove posizioni rispetto alla qualifica per salire in ottava piazza totale.
  • Perde, invece, otto posizioni rispetto alla qualifica Maxim Rehm (Ricky Flynn Motorsport – LN – Vortex), che si ritrova nono assoluto. Il poleman di venerdì conclude una manche A-E particolarmente complicata al 13° posto, ma rimane nella top tre in tutte le sue altre batterie e si candida al ruolo di attore principale anche per la giornata di domani. L’alfiere del team Ricky Flynn Motorsport precede il compagno di squadra Freddie Slater (Ricky Flynn Motorsport – LN – Vortex), autore di rimonte notevoli e vincitore di una manche. Il campione del mondo OKJ del 2020 nonché campione europeo OKJ del 2021 recupera 18 posizioni rispetto alla qualifica e dà prova della propria determinazione.
  • Mantiene l’11esima piazza in classifica generale Alex Powell (KR Motorsport – KR – IAME). Il fresco vicecampione europeo patisce una manche concitata, in cui è costretto a partire dal fondo della griglia a causa di un problema nella fase di accensione del motore, ma si ripropone tra i migliori con una vittoria e tre terzi posti nelle sue altre batterie. Il pupillo della Mercedes può sicuramente dire la sua domani, proprio come può dire la sua Juho Valtanen (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), 12° totale e forte di un secondo posto nella manche A-E, ma retrocesso dalla quarta posizione alla nona nella manche A-D da una penalità di cinque secondi causa musetto in posizione non corretta.
  • Completano la top 15 assoluta Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing), rallentato da una penalità nella sua prima manche e poi in grado di collezionare tre terzi posti, il fresco campione europeo KZ Paolo Ippolito (KR Motorsport – KR – IAME), sempre tra i primi otto, e un sorprendente Ruben Moya (Pantano Racing Team – Pantano – IAME), che accusa la retrocessione dalla terza piazza alla decima nella manche B-F a seguito di una penalità di cinque secondi causa musetto in posizione non corretta, ma poi ottiene un secondo posto e una vittoria nelle sue ultime due batterie.
  • Sono autori di ottime prestazioni, ma vengono attardati da qualche intoppo Maksim Orlov (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing), 16° in classifica generale, Evan Giltaire (VDK Racing – KR – IAME), 17° e terzo nella sua ultima manche, il vicecampione europeo OKJ del 2021 nonché pilota del programma Alpine Affiliate Matheus Ferreira (Energy Corse – Energy Corse – TM Racing), 18° e sempre nella top tre, ma costretto al ritiro nella manche B-D a causa di una foratura, Maksimilian Popov (Koski Motorsport – Tony Kart – Vortex), 19° e vincitore della manche D-E, ma ritiratosi dalla manche D-F, Ean Eyckmans (Ward Racing – Tony Kart – Vortex), 22° e terzo nella manche D-F, ma costretto a dare forfait nella manche B-D, Malo Bolliet (KR Motorsport – KR – IAME), 26° e terzo nella manche C-F, ma ritiratosi dalla manche C-D.
  • È un percorso travagliato anche per Akshay Bohra (Energy Corse – Energy Corse – TM Racing) e Arthur Poulain (VDK Racing – KR – IAME), che si trovano rispettivamente 29° e 67° in classifica generale.
  • Dopo essere risultato sottopeso al termine della qualifica ed essere stato quindi squalificato, Joseph Turney (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex) mette in scena un vero spettacolo nelle manche e, grazie a una serie di rimonte esaltanti, sale al 32° posto assoluto. Un ritiro nella manche A-D a causa della rottura del motore lo priva di una posizione migliore, ma il portacolori del Tony Kart Racing Team guadagna comunque 56 posizioni rispetto alla qualifica e si mostra fiducioso in vista di domani, consapevole del proprio potenziale.

Risultati

OKJ: Cinque successi per uno strepitoso Enzo Tarnvanichkul

Pneumatici: Vega
  • Enzo Tarnvanichkul (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex) sembra quasi viaggiare in un’altra dimensione sul circuito di Sarno. Il pilota del Tony Kart Racing Team ripone sul piatto cinque successi, contornando il tutto con un secondo posto e un quinto. Dimostratosi estremamente incisivo e maturo nelle varie fasi di gara, il giovane thailandese assume la leadership in classifica generale grazie a una rimonta di 16 posizioni rispetto alla qualifica e si prepara a scattare dalla pole nella Super Heat A di domani.
  • Se Tarnvanichkul stupisce per le sue performance, Anatoly Khavalkin (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing) restituisce la solita conferma, con classe. Il campione europeo in carica vince tre manche e conclude tutte le sue batterie nella top tre, gestendo la bagarre con intelligenza e lanciando una serie di segnali ai suoi avversari. Il portacolori del team Parolin Motorsport sembra più determinato che mai e, forte della sua seconda piazza assoluta, domani partirà dalla prima casella in griglia nella Super Heat B.
  • Un’altra conferma arriva da Jan Przyrowski (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), terzo totale. Con tre vittorie, tre secondi posti e un quinto, il fresco vicecampione europeo si candida al ruolo di grande protagonista per la giornata di domani, che lo vedrà partire accanto al compagno di squadra Tarnvanichkul nella prima fila della Super Heat A.
  • Esprime un potenziale notevole anche Taym Saleh (KR Motorsport – KR – IAME), che guadagna 20 posizioni rispetto alla qualifica e si issa in quarta piazza in classifica generale. L’alfiere del team KR Motorsport colleziona una vittoria insieme ad altri tre piazzamenti nella top tre, dando prova della sua costanza e aggiudicandosi una casella della prima fila nella Super Heat B, al fianco di Khavalkin.
  • Il quinto posto assoluto è appannaggio di Kian Fardin (Energy Corse – Energy Corse – TM Racing), che ribadisce la sua presenza ai vertici della classifica. Il poleman di venerdì patisce una penalità nella manche A-H, ma ottiene un successo e altri quattro piazzamenti nella top tre per esibire ancora le sue capacità. Il pilota del team Energy Corse precede il compagno di squadra Martin Molnar (Energy Corse – Energy Corse – TM Racing), altrettanto competitivo con una vittoria e altri tre piazzamenti nella top tre, nonostante venga attardato da un’escursione sul prato nella manche B-H.
  • Si mettono in luce con ottime prestazioni, ma vengono rallentati da qualche intoppo anche Adam Hideg (Sodikart – Sodikart – TM Racing), settimo totale, Zhenrui Chi (Beyond Racing – KR – TM Racing), ottavo, Scott Lindblom (CRG – CRG – TM Racing), nono e vincitore di una manche, Gerasim Skulanov (Leclerc by Lennox Racing – Birel ART – TM Racing), decimo e autore di due successi, e il fresco campione della Champions of the Future Euro Series Nathan Tye (Sodikart – Sodikart – TM Racing), 11° e forte di una vittoria.
  • Completano la top 15 grazie a performance degne di nota, ma accusano comunque qualche contrattempo Iwo Beszterda (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing), 12°, il rookie Dries Van Langendonck (Energy Corse – Energy Corse – TM Racing), 13° e vincitore di due manche, Marcus Saeter (Ward Racing – Tony Kart – Vortex), 14° con un successo in tasca, e il campione del FIA Karting Academy Trophy del 2021 Maciej Gladysz (Ricky Flynn Motorsport – LN – Vortex), 15° e vincitore di una manche.
  • Vincono una manche, ma vengono ostacolati da qualche imprevisto anche Niklas Schaufler (DPK Racing – KR – IAME), 16° assoluto, Leo Nilsson (Ward Racing – Tony Kart – Vortex), 19°, Clement Outran (VDK Racing – KR – IAME), 23°, Stepan Antonov (KR Motorsport – KR – IAME), 39° e costretto a cedere a Tarnvanichkul il suo secondo successo dopo essere stato relegato al 12° posto da una penalità di cinque secondi causa musetto in posizione non corretta, e Aleksandar Bogunovic (DPK Racing – KR – IAME), 45°.
  • È costretto ad abbandonare anzitempo il suo mondiale un protagonista quale Emanuele Olivieri (IPK Official Racing Team – IPK – TM Racing), che accusa dolore alle costole, già indolenzite prima del weekend, in seguito a un incidente avvenuto nella partenza della manche B-G. Da TKART gli auguri di una pronta guarigione.

Risultati

©Photo: Sportinphoto