FIA Karting World Championship, Sarno: Finale OK – Pura poesia di Matheus Morgatto

FIA Karting World Championship, Sarno: Finale OK – Pura poesia di Matheus Morgatto

Pneumatici: MG Tires

  • Sul circuito di Sarno sembra che nulla possa placare la fame di Matheus Morgatto (DPK Racing – KR – IAME). Dopo aver ricevuto l’ordine dal proprio meccanico di far passare Arvid Lindblad (KR Motorsport – KR – IAME) nella fase conclusiva della Super Heat A e aver consegnato al pilota del Red Bull Junior Team la seconda posizione, l’alfiere del team DPK Racing scatta comunque dalla pole nella finale e scrive un monologo. Il giovane brasiliano mantiene le redini della corsa grazie a una partenza impeccabile e pennella le curve del tracciato italiano, volando verso il successo per tagliare il traguardo con più di due secondi di vantaggio sul diretto inseguitore. Morgatto esprime tutta la propria determinazione e anche la fiducia riposta in sé stesso nell’ultimo periodo, che lo ha portato a laurearsi campione del mondo.
  • Sale sul secondo gradino del podio il vincitore della Super Heat B Tuukka Taponen (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), che si conferma un assoluto protagonista della categoria dopo essere stato incoronato campione del mondo l’anno scorso. Scattato dalla seconda casella in griglia, il portacolori del Tony Kart Racing Team fatica nella prima parte di gara e scivola addirittura fino alla quinta piazza, ma si dimostra estremamente scaltro nel rispondere in modo impeccabile agli attacchi degli avversari. Inoltre, il giovane finlandese imposta un ritmo notevole nella seconda metà della finale e si riporta così in seconda posizione.
  • Si aggiudica la medaglia di bronzo un eccellente Oscar Pedersen (Ward Racing – Tony Kart – Vortex). Il pilota del team Ward Racing sfila bene dalla terza casella in griglia e guadagna la seconda piazza al secondo giro grazie a una manovra da manuale ai danni di Taponen. Il giovane svedese è poi autore di una gara solitaria, ma è costretto a cedere alla furia di Taponen ad appena due tornate dalla bandiera a scacchi. Pedersen manifesta comunque la propria soddisfazione per questo suo primo podio mondiale.
  • Recuperano posizioni rispetto alla partenza e completano una finale degna di nota anche Maksim Orlov (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing), quarto, il campione del mondo OKJ del 2020 nonché campione europeo OKJ del 2021 Freddie Slater (Ricky Flynn Motorsport – LN – Vortex), quinto dopo essersi conteso a lungo il podio, e Ruben Moya (Pantano Racing Team – Pantano – IAME), che termina un weekend superlativo al sesto posto.
  • Taglia il traguardo in settima piazza un altro protagonista del mondiale quale Tomass Stolcermanis (Energy Corse – Energy Corse – TM Racing). Dopo aver concluso la Super Heat B in seconda posizione, l’alfiere del team Energy Corse partecipa alla sfida per il podio durante la finale e sorpassa persino Taponen a pochi giri dalla fine per salire al terzo posto, ma il portacolori del Tony Kart Racing risponde immediatamente e il giovane lettone accusa il colpo. Stolcermanis ribadisce comunque le proprie qualità e il suo ruolo ai vertici della classifica.
  • Sono autori di ottime performance anche Olin Galli (CRG – CRG – IAME), ottavo, Zachary David (Sauber Academy – KR – IAME), nono dopo aver terminato la Super Heat B in terza piazza, e Gabriel Gomez (CRG – CRG – IAME), decimo dopo aver vinto il campionato italiano proprio qui a Sarno a fine agosto.
  • Si vede sfumare, invece, il suo quarto posto Alex Powell (KR Motorsport – KR – IAME), che riceve una penalità di cinque secondi per aver causato un incidente e viene relegato alla 12esima posizione. Dopo essere scivolato dalla sesta piazza alla 14esima nella Super Heat A in seguito a un’escursione sul prato al primo giro e successivamente a una penalità di cinque secondi causa musetto in posizione non corretta, il fresco vicecampione europeo patisce una partenza complicata dalla 12esima casella in griglia e sfila 15° nel corso del primo passaggio. Il pupillo Mercedes mette in scena una rimonta esaltante ed esibisce le sue doti nel giorno del suo compleanno. Viene privato di un piazzamento nella top ten anche Enzo Deligny (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing), retrocesso dal settimo posto al 17° da una penalità di cinque secondi causa musetto in posizione non corretta.
  • Guadagnano posizioni rispetto alla partenza e concludono il proprio mondiale su una nota positiva James Egozi (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), 11°, Ean Eyckmans (Ward Racing – Tony Kart – Vortex), 13° dopo essere salito sul terzo gradino del podio nel campionato europeo OKJ del 2021, Evan Giltaire (VDK Racing – KR – IAME), 14° e autore del giro veloce dopo essere stato costretto a ritirarsi dalla Super Heat A a causa di una perdita d’acqua dal radiatore verificatasi mentre occupava la seconda piazza, e Nacho Tuñon (DPK Racing – KR – IAME), 15°.
  • È una finale caratterizzata da qualche intoppo, invece, per attori principali del weekend quali Juho Valtanen (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), retrocesso dall’11° posto al 19° da una penalità di cinque secondi causa musetto in posizione non corretta, il fresco campione europeo KZ Paolo Ippolito (KR Motorsport – KR – IAME), 22°, e la giovane recluta della Mercedes Yuanpu Cui (KR Motorsport – KR – IAME), retrocesso dalla 21esima piazza alla 23esima da una penalità di cinque secondi causa musetto in posizione non corretta
  • È una gara ancora più amara per il vincitore della Super Heat A Kean Nakamura Berta (KR Motorsport – KR – IAME), che esce di scena al decimo giro in seguito alla rottura del motore. Il fresco campione europeo nonché campione del mondo OKJ del 2021 è costretto a dare forfait mentre si trova saldamente al terzo posto, ma dà comunque prova della sua classe.
  • Si ritirano altri protagonisti quali Maksimilian Popov (Koski Motorsport – Tony Kart – Vortex), il poleman di venerdì Maxim Rehm (Ricky Flynn Motorsport – LN – Vortex), giratosi in testacoda in seguito al tamponamento di Ruben Moya mentre occupava la sesta piazza, il vicecampione del FIA Karting Academy Trophy del 2021 David Walther (Koski Motorsport – Tony Kart – Vortex) e il vicecampione del mondo del 2021 Luigi Coluccio (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex). Escono di scena dopo essere stati coinvolti nello stesso contatto al primo giro Arvid Lindblad, il vicecampione europeo OKJ del 2021 Matheus Ferreira (Energy Corse – Energy Corse – TM Racing) e Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing).
  • Un altro colpo di scena arriva ancor prima della finale, quando Joseph Turney (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex) urta contro il kart del compagno di squadra Juho Valtanen nella Super Heat B mentre tenta di scavalcarlo per prendersi la sesta posizione. Il pilota del Tony Kart Racing Team riparte dal fondo, staccato dal gruppo, e taglia il traguardo in 34esima posizione, non riuscendo così ad accedere alla finale e vedendosi vanificare gli sforzi profusi per rimontare nelle manche dopo essere risultato sottopeso al termine della qualifica ed essere stato quindi squalificato.

Risultati

©Photo: Sportinphoto