Orlov sul podio a Zuera

Orlov sul podio a Zuera

Dopo la superba performance di Anatoly Khavalkin la scorsa settimana a Sarno, un altro pilota Parolin Motorsport ha fatto scintille nella OK-Junior questo fine settimana a Zuera con Maksim Orlov che si piazza al terzo posto nella serie Champions of the Future. Anche Rashid Al Dhaheri si è rivelato molto performante rimontando fino all’ottavo posto finale, mentre Alfio Spina si è battuto per la Top-10 nella OK nonostante un percorso complesso. Questo movimentato weekend ha tuttavia confermato le peculiarità dei kart Parolin/TM Racing in entrambe le categorie a una settimana dal termine del Campionato europeo sullo stesso circuito.

“Siamo molto soddisfatti del risultato di Maksim Orlov”, ha dichiarato Marco Parolin. “Sta facendo grandi cose già da qualche gara, senza però poterle concretizzare. Questo fine settimana tutto è andato bene per lui ed è stato in grado di sfruttare tutto il potenziale del suo kart. Salire su un podio internazionale è un momento importante per qualsiasi pilota. Anche Rashid Al Dhaheri è stato costante in un contesto molto competitivo e siamo lieti che sia stato in grado di finire all’ottavo posto. Alfio Spina era sulla buona strada e meritava di lottare in testa nelle fasi finali. Siamo fiduciosi del nostro potenziale e siamo pronti ad affrontare la fine del campionato europeo il prossimo fine settimana in modo positivo”.

OK-Junior: Orlov sotto i riflettori a Zuera
Maksim Orlov ha inanellato una serie di prestazioni di alto livello durante tutto il meeting. Diciannovesimo nelle qualificazioni, ha rimontato fino ad arrivare alla Top-10 nelle manche e ha continuato fino a raggiungere il terzo posto nella prefinale. Si è poi confermato battendosi costantemente nei primi tre della finale. La sua presenza sul podio è stata una giusta ricompensa per il suo impegno e il suo talento.

Il risultato finale di Rashid Al Dhaheri riflette solo parzialmente l’energia che ha speso per arrivarci. Aveva fatto un po’ di strada nelle manche per recuperare sette posti, ma la sua rimonta di nove posizioni in prefinale è stata cruciale. Ha continuato a combattere valorosamente in finale per terminare ottavo. Anatloy Khavalkin è partito troppo indietro per poter recuperare i suoi due ritiri nelle manche. La sua rimonta di ventuno posizioni durante la gara della seconda opportunità ha dimostrato nonostante tutto la sua grande velocità.

Il pilota cileno Nicolas Ambiado è stato in grado di recuperare ventotto posizioni con grande regolarità durante le manche, ma non è stato sufficiente per aprirgli le porte delle fasi finali. Gli altri suoi compagni di squadra spesso non hanno trovato le condizioni necessarie per permettere loro di recuperare il ritardo nelle qualificazioni.

Forte potenziale per Spina nella OK
Alfio Spina ha una buona competitività nella OK e lo dimostra in ogni gara. Nono nelle qualificazioni, aveva i mezzi per mantenere il passo, se il suo ritiro non fosse pesato così tanto in una formula su tre manche. Ha comunque gestito una buona prefinale vicino alla Top-10 con una progressione di otto posizioni prima di doversi accontentare del sedicesimo posto finale. Brando Badoer ha avuto più difficoltà nelle battaglie prima di concludere al ventesimo posto. James Wharton ha recuperato otto posizioni nelle fasi di qualificazione, ma il suo ritiro dalla prefinale, dopo aver recuperato dieci posizioni a metà gara, non ha giocato a suo favore.

Press Release © Parolin Motorsport