Parolin a Zuera: la rivincita dovrà attendere

Parolin a Zuera: la rivincita dovrà attendere

Attesa con impazienza dal Team Parolin Racing Kart per rientrare nella corsa al titolo, la seconda prova del Campionato europeo KZ di Lorenzo Camplese è stata segnata da due incidenti in pista piuttosto pesanti. Sapevamo tuttavia che il telaio Parolin era molto efficace sul circuito spagnolo di Zuera come lo aveva dimostrato Francesco Celenta lo scorso anno aggiudicandosi la prefinale KZ2 e tagliando il traguardo al comando in occasione della finale.

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[dropcap]L[/dropcap]a presenza di un vento sempre più forte a partire da sabato mattina non ha semplificato il lavoro dei tecnici del Team Parolin Racing Kart. Nonostante avesse fatto segnare il miglior tempo nell’ultima sessione di prove libere venerdì, Lorenzo Camplese ha terminato le qualifiche al 7° posto a meno di 2 decimi dalla pole. Autore di una partenza a bomba nella seconda manche, ha sorpreso gli avversari e si è ritrovato stretto in mezzo a Marco Ardigò e Jérémy Iglesias. Non ha potuto fare nulla per evitare il contatto e ha rinunciato solo dopo alcuni metri.
Pronto a rimontare lo svantaggio in prefinale, Camplese ha fatto una partenza eccellente, ma ha vissuto un altro incubo nel primo giro a causa di un incidente occorso davanti a lui. Ripartito nelle retrovie del gruppo, non è riuscito a riguadagnare terreno, nonostante una buona velocità (4° miglior tempo in gara). Nonostante questi due incidenti, Lorenzo ha dato fiducia al suo Parolin/TM e al lavoro del suo team per riprendersi in occasione della

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finale. Nel primo giro riesce a rimontare cinque posizioni, questa volta senza intoppi. Successivamente ha battagliato duramente con gli avversari meno veloci, ma poco cooperativi, prima di riuscire a proseguire la sua progressione sul finale di gara. Ha tagliato il traguardo al 9° posto, rimontando nove posizioni.
“È stato un week-end molto difficile!”, ha commentato Lorenzo Camplese. “Il team ha fatto un buon lavoro, non ho commesso errori e tuttavia abbiamo dovuto affrontare due eventi negativi frutto del destino. Fortunatamente la finale si è svolta abbastanza correttamente e sono riuscito a dimostrare che il mezzo era messo a punto correttamente. Altri piloti esperti hanno avuto problemi tecnici ricorrenti e sarebbe stato interessante poterne approfittare perché per noi invece da quel punto di vista non ci sono stati problemi. Purtroppo non è più possibile sperare nella conquista del Campionato. Tuttavia faremo tutto il possibile per ottenere un buon risultato in occasione dell’ultima prova europea a Genk. Penso che Parolin se lo meriti!”

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[box type=”shadow”] Fonte: parolinracing.com[/box]

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