Titolo mondiale per Vortex nella OKJ

Titolo mondiale per Vortex nella OKJ

Al FIA Karting World Championship di Sarno, il motore DJT vince la finale della “Junior” con Enzo Tarnvanichkul e ottiene il terzo posto con Jan Przyrowski. Invece, nella OK, l’unità DST porta a casa la seconda e la terza posizione con Tuukka Taponen e Oscar Pedersen.

OKJ – Il motore DJT conquista il titolo Mondiale nella classe Junior dei kart monomarcia, sul circuito italiano di Sarno. Dalla sesta posizione di partenza, dopo una serie di quattro vittorie nelle qualifying heat, Enzo Tarnvanichkul (Tony Kart Racing Team) piazza un sorpasso dietro l’altro e prende in mano le redini della gara all’inizio dell’8° giro. Da lì in poi non ce n’è più per nessuno, con il thailandese che ottiene meritatamente il titolo di campione del mondo. Prova di grande risalto anche per Jan Przyrowski (Tony Kart Racing Team), velocissimo per tutto il weekend e autore della vittoria nella super heat A. Purtroppo, il polacco è coinvolto in un contatto alla prima curva e arretra al 15° posto, ma con caparbietà rimonta fino al terzo posto.
In una finale che vede al via quasi 1/3 dello schieramento con motori Vortex, la Top 6 vede altri due piloti con propulsore DJT: Maciej Gladysz (Ricky Flynn Motorsport) si classifica quarto dopo un buon cammino nelle qualifying heat e un bottino che comprende una vittoria e un giro veloce, mentre Dmitry Matveev (Koski Motorsport) risale la classifica di 15 posizioni e conclude sesto. Al via della finale troviamo anche Salim Hanna (Ricky Flynn Motorsport), con un best lap all’attivo nelle manche eliminatorie, Kirill Dzitiev (Ward Racing), anche lui autore di un giro veloce nelle heat, Marcus Saeter (Ward Racing), vincitore di una manche al sabato, Leo Nilsson (Ward Racing), primo nella qualifying heat E-H, Gabriel Moura (Tony Kart Racing Team), Guillaume Bouzar (Koski Motorsport) e Thomas Strauven (Ricky Flynn Motorsport).

OK – Il weekend della classe regina dei kart monomarcia si apre con la pole position di Maxim Rehm (Ricky Flynn Motorsport), il più veloce con un tempo di 57.047, e altri due motori DST nelle prime quattro posizioni delle prove cronometrate, per proseguire nelle qualifying heat con 6 vittorie (il 40% delle manche in programma) e 4 giri veloci. Inoltre, con Tuukka Taponen (Tony Kart Racing Team) arriva anche un importante successo nella super heat A, che assicura il campione del mondo in carica in prima fila nella finale.
Tra i 36 partecipanti alla decisiva corsa di domenica pomeriggio ci sono 10 piloti con motori Vortex. Per la quasi totalità della finale è Oscar Pedersen (Ward Racing) a giocarsi il titolo Mondiale, a cui si aggrega Taponen negli ultimi giri. I due piloti nordici sfiorano l’impresa, con Taponen vicecampione e Pedersen sul gradino più basso del podio. Alla prima presenza nel Mondiale OK e campione della classe OKJ nel 2020, Freddie Slater (Ricky Flynn Motorsport) conclude positivamente al quinto posto.
Notevole rimonta di 22 posizioni per James Egozi (Tony Kart Racing Team), classificatosi ai margini della Top 10. In ordine di classifica troviamo anche Ean Eyckmans (Ward Racing), Juho Valtanen (Tony Kart Racing Team), Maksimilian Popov (Ward Racing) e Rehm. Un incidente al primo giro costringe al ritiro Walther David (Koski Motorsport) e Luigi Coluccio (Tony Kart Racing Team).

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