Trionfo rosso nella WSK ad Adria

Trionfo rosso nella WSK ad Adria

La seconda prova della WSK Euro Series si è disputata questo week-end all’Adria Karting Raceway, il circuito che ospiterà la prova finale del Campionato europeo KZ e KZ2 a metà agosto. Il team Birel ART Racing aveva l’ambizione di ottenere dei buoni risultati e le speranze sono state soddisfatte appieno. Marijn Kremers ha guidato un formidabile quartetto vincendo nella KZ2, seguito da Riccardo Longhi, Alessio Piccini e Giuseppe Palomba.

Performance al top anche nelle altre tre categorie. Nella OK, Tymoteusz Kucharczyk ha ampiamente dimostrato la competitività del Birel ART salendo sul secondo gradino del podio con il miglior tempo della finale. William Macintyre ha realizzato delle manche straordinarie nella Junior così come Dries Van Langendonck nella Mini.

“Sono estremamente contento del lavoro svolto da tutta la squadra”, ha tenuto a dichiarare Ronni Sala, Presidente di Birel ART. “Portare quattro dei nostri piloti nei primi quattro posti della KZ2, sia nella classifica della finale che in quella generale, è un momento intenso e particolarmente gratificante. E ciò è ancora più importante in vista dell’inizio del Campionato europeo la settimana prossima e perché abbiamo affrontato le migliori squadre ad Adria. Vorrei complimentarmi con Marijn Kremers che si dimostra sempre molto competitivo, con Riccardo Longhi che è riuscito a gestire la squadra rimanendo molto veloce al volante, con Alessio Piccini il cui terzo posto ci fa estremamente piacere e ovviamente con Giuseppe Palomba che ha compiuto appieno la sua missione. Il week-end si è svolto alla perfezione nella OK anche per Tymoteusz Kucharczyk e il pilota del team Leclerc by Lennox Racing che lo ha seguito sul terzo gradino del podio al volante di un Birel ART/TM. I risultati sono stati leggermente meno positivi nella Junior e nella Mini, ma la gara non sempre è favorevole e le performance sono state comunque interessanti in queste categorie”.

Dominio incontrastato di Kremers
Autore della pole position, Marijn Kremers ha poi vinto tre delle sue manche, essendo due volte il più veloce e poi imponendosi nettamente in prefinale e in finale realizzando nuovamente i migliori giri in gara. Da notare che ha fatto segnare il giro più veloce al diciannovesimo dei venti giri della finale, risultato che la dice lunga sul potenziale del suo mezzo.

Percorso impeccabile per Longhi
Il nuovo team manager di Birel ART Racing non ha perso il suo tocco al volante. Sempre nella Top-3 nelle manche, ha conquistato una vittoria con il miglior tempo. Secondo in prefinale e in finale, ora occupa il secondo posto in campionato.

Bella progressione di Piccini
Partito dal sedicesimo posto dopo le prove cronometrate, Alessio Piccini si è rivelato particolarmente a suo agio recuperando otto posizioni nel corso delle manche prima di vincere la sua prefinale. Ha poi monopolizzato il terzo posto nel corso di tutta la finale.

Eccellente regolarità per Palomba
Giuseppe Palomba ha dato prova di un’ottima competitività nel corso di tutte le fasi della prova. Rimontato nella Top-5 delle manche, ha ottenuto il terzo posto nella sua prefinale prima di assicurarsi il quarto posto finale nonostante una forte pressione da parte dei suoi avversari.

Kucharczyk raggiunge il secondo posto nella OK
Se il parterre della OK è stato meno importante in termini numerici, il livello è invece stato molto alto. Presente nella Top-5 delle manche, Tymoteusz Kucharczyk ha poi inanellato una serie di secondi posti nelle battaglie delle fasi finali terminando con il miglior giro in gara. Si porta così al terzo posto in campionato. Matheus Morgatto ha tenuto un buon passo per rientrare nella Top-4 delle manche con un guadagno di dodici posizioni. Ha confermato il suo terzo posto in prefinale, ma nella finale non è riuscito a fare nemmeno un giro. Dopo una serie di contrattempi all’inizio del meeting, Cristian Bertuca ha ripreso terreno in prefinale prima di rientrare nella Top-10 finale in seguito a un’ottima rimonta.

Un ritiro e uno spoiler staccato nella manche, e una penalità in prefinale non devono far dimenticare le tre belle manche e la progressione di oltre dieci posizioni di William Macintyre nella OK-Junior. Dries Van Langendonck ha assicurato dal canto suo quattro Top-5 nelle manche della categoria Mini, con due migliori tempi. Nonostante un ritiro, non ha perso le sue chance come lo dimostra la settima posizione in prefinale. Ha rimontato rapidamente nella Top-10 della finale, ma i suoi sforzi non sono stati ricompensati a causa di un contatto a fine gara.

Press Release © Birel ART