Vortex: due volte campione WSK Super Master Series 2022

Vortex: due volte campione WSK Super Master Series 2022

Nell’ultimo round della serie, corso sul Circuito Internazionale Napoli, i nostri motori conquistano due titoli: Joseph Turney vince nella classe OK con il DST, mentre Oleksandr Bondarev è primo nella classifica riservata alla OKJ con il DJT.

OK – Il nostro motore DST, nella classe regina dei kart monomarcia, con il secondo posto della finale del round 4 della WSK Super Master Series a opera di Joseph Turney, mette il sigillo su un campionato capace di regalare grandissime soddisfazioni a Vortex. A Sarno i risultati positivi non tardano ad arrivare: nelle qualifiche di venerdì sono ben tre piloti nelle prime cinque posizioni della classifica combinata. Anche nelle qualifying heat non ci sono smentite, con 4 vittorie e due giri veloci. Ma è la finale di domenica a regalare le maggiori gioie perché Joseph Turney (Tony Kart Racing Team), dalla seconda fila, guadagna velocemente la testa della corsa in appena un giro. Il capoclassifica del campionato mette in scena una prestazione solida e, con la seconda posizione finale, celebra un titolo più che meritato. In terza posizione troviamo anche Freddie Slater (Ricky Flynn Motorsport), per la terza volta sul podio in questa stagione su quattro gare disputate e capace di concludere terzo anche in campionato. Oltre a Turney e Slater, altri due piloti occupano le prime cinque posizioni di classifica della WSK Super Master Series: infatti, Tuukka Taponen (Tony Kart Racing Team) e Luigi Coluccio (Tony Kart Racing Team) sono rispettivamente quarto e quinto.
La griglia di partenza della finale è composta per il 42% da piloti che montano sul proprio kart l’unità DST di Vortex. Oscar Pedersen (Ward Racing) e Maksimilian Popov (Ward Racing) e Coluccio centrano la Top 10, per un totale di sei motori Vortex nelle prime dieci posizioni della classifica finale. Prendono parte alla finale anche Artem Severiukhin (Ward Racing), James Egozi (Tony Kart Racing Team), Dion Gowda (Ricky Flynn Motorsport), Oscar Wurz (Tony Kart Racing Team), Alvar Siimesvaara (Ward Racing), Maxim Rehm (Ricky Flynn Motorsport), Keanu Al Azhari (Tony Kart Racing Team) ed Ean Eyckmans (EGP Racing Team).

OKJ – Il campionato WSK Super Master Series riservato alla categoria “Junior” dei kart monomarcia vede un completo dominio da parte di Vortex. Il nostro motore DJT, infatti, monopolizza il podio finale: Oleksandr Bondarev (Ricky Flynn Motorsport) si laurea campione, grazie a un ampio margine di punti accumulato nelle prime tre gare, davanti a Kirill Dzitiev (Ward Racing), secondo in finale e in campionato, e a Dmitry Matveev (Koski Motorsport), terzo nella corsa per il titolo e ai piedi del podio nella gara di Sarno.
Già dalle qualifiche di venerdì, i nostri propulsori si piazzano nelle prime tre posizioni della classifica, con Matveev in pole position seguito da Bondarev ed Elliot Kaczynski (Ward Racing), rispettivamente in seconda e terza posizione. Notevole il bottino anche nel corso delle 10 qualifying heat in programma, con Vortex in grado di ottenere il numero più alto di vittorie (6) e di registrare 4 giri veloci.
Come nella classe OK, anche nella finale della “Junior” lo schieramento è composto da circa il 40% da piloti con motore Vortex. Jan Przyrowski (Tony Kart Racing Team), Maciej Gladysz (Ricky Flynn Motorsport) e Guillaume Bouzar (Koski Motorsport) centrano un posto nella Top 10 in finale, sfiorata invece da Marcus Saeter (Ward Racing). Rimonta record di 16 posizioni per il rookie Alfie Slater (Ricky Flynn Motorsport), mentre il compagno di squadra Salim Hanna (Ricky Flynn Motorsport) scala 9 posizioni in classifica rispetto al via. Partecipano alla finale anche Kaczynski, Guy Elbag (Ward Racing), Griffin Peebles (Koski Motorsport) ed Enzo Tarnvanichkul (Tony Kart Racing Team).

KZ2 – I motori RTZ e RSZ di Vortex, destinati alla classe dei kart con il cambio, partono bene con due piloti in Top 10: Adrien Renaudin (Tony Kart Racing Team) e Noah Milell (Tony Kart Racing Team). Il francese procede spedito verso la finale e termina il weekend tra i primi dieci, mentre un ritiro nelle qualifying heat impedisce allo svedese di ottenere un risultato di rilievo nell’ultima gara del fine settimana di Sarno. In totale, sono 7 i motori Vortex che accedono alla finale: oltre a Renaudin e Milell, Jean Luyet (Tony Kart Racing Team) e Samuel Luyet (Tony Kart Racing Team) e Norton Andreasson (Ward Racing) realizzano delle buone rimonte in gara, mentre Simo Puhakka (Tony Kart Racing Team) conclude nella parte alta della classifica. La sfortuna frena Juho Valtanen (Tony Kart Racing Team), ritirato.

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