Vortex: pole position, podi e vittoria a Zuera

Vortex: pole position, podi e vittoria a Zuera

Secondo successo consecutivo nella categoria OK per il motore DST nel FIA Karting European Championship, in occasione del secondo round di Zuera, grazie a Joseph Turney. Pole position e doppio podio, invece, nella OKJ con l’unità DJT.

OK – Partenza “sprint” per il nostro motore DST nella classe regina dei kart monomarcia già nelle qualifiche del venerdì, dove James Egozi (Tony Kart Racing Team) firma la pole position, la prima in una categoria che sta affrontando come esordiente. Le qualifying heat non fanno altro che confermare la competitività di Vortex, con 11 vittorie nelle 15 manche disputate (pari al 73%) e 5 giri veloci come ulteriore bottino.
Al termine delle super heat, due piloti equipaggiati con le nostre unità si presentano in finale in prima fila: Joseph Turney (Tony Kart Racing Team), autore di un percorso pressoché perfetto con sei vittorie tra manche eliminatorie e super heat, e Tuukka Taponen (Tony Kart Racing Team), campione del mondo OK in carica. Al via, Turney prende subito il comando e, ad esclusione dei primissimi giri durante i quali mira a salvaguardare le gomme per il finale di gara, la sua leadership non viene mai messa in discussione, tanto da concludere agilmente per primo sotto la bandiera a scacchi. Invece, il finlandese non ha vita facile dalla linea esterna, ma conclude la prova in Top 6, con alle proprie spalle Ean Eyckmans (EGP Racing Team), già sul podio di Zuera due settimane fa in occasione della Champions of the Future Euro Series.
Un totale di 12 piloti motorizzati Vortex prende parte alla finale, praticamente 1/3 dello schieramento di partenza: infatti, troviamo in gara anche Egozi, David Walther (Koski Motorsport), Juho Valtanen (Tony Kart Racing Team), Oscar Wurz (Tony Kart Racing Team), Keanu Al Azhari (Tony Kart Racing Team), Freddie Slater (Ricky Flynn Motorsport), Oscar Pedersen (Ward Racing), Maxim Rehm (Ricky Flynn Motorsport) e Coskun Irfan (Ward Racing).

OKJ – Anche nella “Junior”, il motore DJT dà prova delle proprie potenzialità fin dalle prime battute, con una tripletta in qualifica da parte di Guillaume Bouzar (Koski Motorsport), Thomas Strauven (Ricky Flynn Motorsport) e Arthur Dorison (Tony Kart Racing Team), i più veloci nei tre rispettivi raggruppamenti. Nelle successive fasi del weekend, Vortex registra 8 vittorie nelle qualifying heat (poco più della metà delle gare in programma) e aggiunge due ulteriori successi nelle super heat di domenica mattina.
La finale vede in prima fila quindi due unità Vortex, con Dorison in pole position e Bouzar al suo fianco nel lato esterno. Proprio Dorison è protagonista della gara, lottando assieme al compagno di squadra Enzo Tarnvanichkul (Tony Kart Racing Team) per un posto sul podio. Entrambi centrano l’obiettivo, con il thailandese secondo e il francese terzo. Impressionante rimonta, invece, per Marcus Saeter (Ward Racing), bravo a risalire di 21 posizioni la classifica e terminare in Top 10, davanti a Maciej Gladysz (Ricky Flynn Motorsport). Dmitry Matveev (Koski Motorsport), vittorioso al Round 2 della “COFT” proprio a Zuera e anche nel round 1 dell’Europeo a Portimao, nonostante un weekend poco fortunato, firma il giro più veloce della finale, con Bouzar classificato dietro al compagno di squadra.
Il 36% dei piloti qualificati alla finale monta un motore Vortex. Partecipano all’ultima gara del weekend Strauven, Jimmy Helias (Tony Kart Racing Team), Salim Hanna (Ricky Flynn Motorsport), Jan Przyrowski (Tony Kart Racing Team), Enea Frey (Ricky Flynn Motorsport) ed Alp Hasan Aksoy (Tony Kart Racing Team). Anche Oleksandr Bondarev (Ricky Flynn Motorsport) è qualificato, ma l’ucraino è protagonista di un brutto incidente nelle manche eliminatorie: gli auguriamo una pronta guarigione.

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