WSK Euro Series rd 2, Sarno: Finale OKJ – Domina un magistrale Maciej Gladysz, mentre Jan Przyrowski si laurea campione

WSK Euro Series rd 2, Sarno: Finale OKJ – Domina un magistrale Maciej Gladysz, mentre Jan Przyrowski si laurea campione

Pneumatici: Vega

  • Aveva già dimostrato di essere veloce e di saper vincere una gara, ma a Sarno Maciej Gladysz (Ricky Flynn Motorsport – LN – Vortex) ha voluto ricordarlo chiaramente a tutti. Partito in modo impeccabile dalla pole dopo aver dominato anche la Prefinale A, il pilota del team Ricky Flynn Motorsport imposta il suo ritmo e vola indisturbato verso il successo, con tanto di giro veloce. Il giovane polacco si aggiudica così la medaglia d’argento in campionato ed esprime la propria fierezza per i progressi fatti insieme al team negli ultimi mesi, che lo hanno visto assumere persino una posizione di guida diversa proprio da questo weekend.
  • Sale sul secondo gradino del podio Jan Przyrowski (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), che si laurea così campione della WSK Euro Series e dà ulteriore prova della completezza che pare aver raggiunto ultimamente. Scattato dalla seconda casella in griglia dopo essersi imposto in una Prefinale B estremamente contesa, il vincitore del primo round sfila terzo in partenza, ma si riprende la seconda piazza già al terzo giro. Il portacolori del Tony Kart Racing Team deve cedere al ritmo inarrivabile di Gladysz, però è abile nel difendere la sua seconda posizione dai diretti inseguitore e si mostra maturo.
  • Ottiene la medaglia di bronzo un eccezionale Nathan Tye (Sodikart – Sodikart – TM Racing). Scivolato dalla quarta piazza alla settima nelle prime fasi della gara, l’alfiere del team Sodikart recupera in grande stile e agguanta il podio proprio all’ultima curva con un doppio sorpasso da manuale ai danni di Simon Rechenmacher (TB Racing Team – KR – IAME) e Anatoly Khavalkin (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing).
  • Rechenmacher e Khavalkin si devono quindi accontentare rispettivamente del quarto e quinto posto dopo essersi contesi il podio fino alla bandiera a scacchi. Salito in terza piazza nel corso del terzo giro, il portacolori del TB Racing Team si vede sfumare il podio a pochi metri dal traguardo mentre cerca di difenderlo con i denti e lo perde per soli 21 millesimi. Khavalkin, dal canto suo, viene sorpassato da Rechenmacher proprio nelle fasi iniziali della gara e lo segue come un’ombra, per poi provare a sorprenderlo all’ultima curva. I due piloti giungono a un lieve contatto e il fresco campione europeo viene battuto dal giovane tedesco per appena 28 millesimi in un arrivo al fotofinish, ma si issa comunque in quinta posizione in campionato.
  • Guadagna sei posizioni rispetto alla partenza Miguel Costa (Sauber Academy – KR – IAME), che chiude un weekend di altissimo livello in sesta piazza. L’alfiere della Sauber Academy precede un altro protagonista quale Kirill Kutskov (Birel ART Racing – Birel ART – TM Racing), che perde due posizioni rispetto alla partenza e appare leggermente più in difficoltà rispetto alle manche, ma si prende comunque la medaglia di bronzo in campionato grazie alla propria costanza.
  • Si confermano competitivi anche Maxens Verbrugge (KR Motorsport – KR – IAME), ottavo, e Nikolas Roos (CRG Racing Team – CRG – TM Racing), nono e appena davanti a Dmitry Matveev (Koski Motorsport – Tony Kart – Vortex). Dopo essere sfilato secondo in partenza, il portacolori del team Koski Motorsport commette un errore mentre occupa la terza piazza e accusa un’escursione sul prato, che lo vede rientrare in pista ottavo.
  • Completano la top 15 grazie a prestazioni convincenti Jimmy Helias (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), Adam Hideg (Sodikart – Sodikart – TM Racing), Leo Robinson (Ricky Flynn Motorsport – LN – Vortex), William Go (Forza Racing – Exprit – TM Racing) e Hanna Hernandez (Ricky Flynn Motorsport – LN – Vortex). Il pilota del team Ricky Flynn Motorsport è seguito da Emanuele Olivieri (IPK Official Racing Team – IPK – TM Racing), Andres Cardenas (Energy Corse – Energy Corse – TM Racing), Rene Lammers (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing) e Lewis Wherrell (Forza Racing – Exprit – TM Racing), che sono tutti autori di rimonte notevoli.
  • Perde, invece, posizioni rispetto alla partenza in seguito a un ultimo giro particolarmente concitato Guillaume Bouzar (Koski Motorsport – Tony Kart – Vortex), 22°. Vengono attardati da alcune penalità altri protagonisti quali Zac Drummond (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing), 24°, Enzo Tarnvanichkul (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), 25°, Gerasim Skulanov (Leclerc by Lennox Racing – Birel ART – TM Racing), 26°, Niklas Schaufler (DPK Racing – KR – IAME), 27° e Tobias Clausen (Shamick Europe – Parolin – TM Racing), 28°.
  • Sono addirittura costretti al ritiro dopo aver dato segnali incoraggianti nel corso del weekend Andy Consani (Sodikart – Sodikart – TM Racing), Enzo Nienkotter (CRG Racing Team – CRG – TM Racing) e Luviwe Sambudla (KR Motorsport – KR – IAME), che si assicura comunque la quarta piazza in campionato.

Risultati

Classifica Campionato

©Photo: Sportinphoto