II ROUND WSK SUPER MASTER SERIES: IL RESOCONTO DI SABATO

II ROUND WSK SUPER MASTER SERIES: IL RESOCONTO DI SABATO

HOT NEWS – TKART – Castelletto di Branduzzo (Italy) – Finiscono le manche di questo sabato 21 marzo. Nel circuito 7 Laghi cominciano a delinearsi gli scenari della decisiva giornata di domenica.

Dopo le manche in KZ2 e a guidare la classifica intermedia c’è uno straordinario Paolo De Conto (CRG/Maxter). Il pilota italiano mette a segno una doppietta di vittorie che, oltre a rappresentare un en plein, è il bottino necessario per essere in testa ad una delle due prefinali di domani. A fargli compagnia, nell’altra, ci sarà Flavio Camponeschi (Tony Kart/Vortex) che, con due secondi posti, conquista il secondo posto generale e tiene alto il “verde” Tony Kart. Il suo compagno di squadra Marco Ardigò (Tony Kart/Vortex), infatti, è al nono posto. Il campione del modo KZ 2014 partiva addirittura dalla 17esima posizione, riesce a rimontare e nella sua seconda manche piazza anche il miglior giro, a testimonianza che il ritmo è quello di sempre. Tornando ai piani alti della classifica si confermano in buona forma il poleman Jorge Pescador (Praga/Parilla) che chiude terzo e il veterano Davide Forè (CRG/Maxter) quarto. In risalita, rispetto alle altre gare, anche la prestazione di Andrea Dalè (CRG/Maxter) capace di chiudere in settima posizione. Entra nella top ten anche un altro CRG, quello di Fabian Federer (CRG/Maxter) che grazie ad una bella vittoria nell’ultima manche si classifica al decimo posto. Chi fatica più del solito è il duo della Formula K: Lorenzo Camplese (Formula K/Parilla) è 18esimo, ancor peggio Bas Lammers (Formula K/Parilla) che chiude in 20esima piazza. Terminiamo con Rick Dreezen (Ricciardo/Parilla), il belga risale qualcosina rispetto alla qualifica, dove aveva il 20esimo tempo, ora si ritrova in 16esima posizione.

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In KF il senatore Nicklas Nielsen (Tony Kart/Vortex) riprende lo scettro del comando che nella qualifica di venerdì era passato momentaneamente al rookie Max Fewtrell (Fa Kart/Vortex) che aveva timbrato la pole position. Uno scambio di ruoli che vedrà entrambi partire in testa nelle rispettive prefinali di domani. Dietro a loro ecco trovare un buon Martijn Van Leeuwen (CRG/TM). Subito a ruota, invece, c’è Benjamin Lessennes (Zanardi/TM). Scorrendo ancora i nomi della top ten ecco spuntare, rispettivamente in quinta e sesta posizione, Thomas Bale (Fa Kart/Vortex) e Marcus Armostrng (Fa Kart/Vortex). Settimo è uno straripante Felice Tiene (CRG/Parilla), aveva il 25esimo tempo, risale la china e ora a giocarsi il secondo round c’è anche lui. Discorso simile, anche se la rimonta è molto più contenuta, è quello di Karol Basz (Kosmi/Vortex) che vincendo una manche chiude ottavo. Chi sembra, invece, in caduta libera è Leonardo Lorandi (Tony Kart/Vortex). L’italiano si ritrova in 20esima posizione, aveva il terzo tempo di qualifica e nella sua prima manche chiudeva terzo. Come mai è così in basso allora? Semplice l’altra manche non viene portata a termine a causa di un problema al motore.

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In una Mini abbastanza popolata, sono 46 i piloti che stanno disputando questo II round della WSK Super Master Series, ad essere il più bravo di tutti è Marzio Moretti (Tony Kart/TM). Due vittorie e un secondo posto bastano, infatti, a questo pilota per ottenere la testa della prefinale di domani. Anche in Mini, però, saranno due le prefinali. Nell’altra, quindi, ecco primeggiare Dennis Hauger (CRG/TM) che ribadisce di essere uno dei più competitivi della categoria. A seguire un altro nome “importante” come quello di Leonardo Marseglia (CRG/TM). Quarta e quinta posizione, invece, per Giuseppe Fusco (Tony Kart/TM) e Leonardo Papalia (Tony Kart/TM), quest’ultimo è un sorprendente pilota privato che fa stupire un po’ tutti nel vederlo così alto. Il poleman di ieri Luca Girardelli (Tony Kart/TM), arretra un po’. Chiude in settima posizione, ma timbra due best lap su tre manche disputate. La velocità, insomma, non è andata smarrita. Degna di nota è la risalita di Rocco Alberto Negro (Top Kart/TM) che chiude in decima posizione, la sua qualifica segnava il 29esimo tempo. Mattia Michelotto (Energy/Iame) invece è coinvolto in un incidente nella sua ultima manche, nulla di grave, ma la 22esima posizione ottenuta va a gettare una pesante ombra sulle due vittorie ottenute. Lo troviamo, infatti, al 12esimo posto. Avrebbe, però, meritato di più.

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