WSK SUPER MASTER SERIES: IN KZ2 C’E’ SOLO ARDIGO’

WSK SUPER MASTER SERIES: IN KZ2 C’E’ SOLO ARDIGO’

HOT NEWS – TKART – Livello alto quello della KZ2 che vede però un Marco Ardigò (Tony Kart/Vortex) essere un po’ più alto degli altri. Il campione del mondo KZ in carica è irraggiungibile e si conferma, come si è intravisto per tutto il week end, l’uomo più in forma di questa categoria.

Parte primo, rimane primo e finisce primo. Una vittoria meritatissima. Alle sue spalle succede un po’ di tutto. Lorenzo Camplese (Formula K/Parilla) che sembrava l’antagonista disignato, è sfortunato nella partenza. Poi quando nei primi giri prova a rimontare, è costretto al ritiro a causa di un contatto con Flavio Camponeschi (Tony kart/Vortex). Anche quest’ultimo abbaondona la corsa. Sorte analoga per Paolo De Conto (CRG/Maxter) che timbra il best lap della finale che rende meno amaro l’abbandono della gara a cinque giri dal termini quando era in ottava posizione. Tornando ai piani alti in seconda posizione troviamo Jorge Carlos Pescador (Praga/Parilla) e, in terza, Simo Puhakka (CRG/Maxter) protagonista di un’incisiva rimonta. Questo pilota, infatti, infila a sei gira dal termine Jordon Lennox Lamb (Birel ART/Parilla). L’inglese termina quarto e vede passare davanti a lui proprio quel nome che ha preso il suo posto in CRG.

Quinta posizione per il sempre verde Davide Forè (CRG/Maxter), mentre sesto è Anthony Abbasse (Sodi Kart/TM). Il francese parte benissimo difendendo il secondo posto, ma poi cala e viene inghiottito dalla bagarre. Segnaliamo, infine, la rimonta migliore di questa finale. Luca Corberi (Tony Kart/Vortex) finisce dodicesimo, migliorando quattordici piazze rispetto allo start.

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