Una semplice giornata in pista, che tanto semplice non è. Perché insieme a 8 kart 4T completamente carenati ci sono le mitiche conigliette di Playboy. Oltre alla conturbante Sarah Nile. Andare in kart non è mai stato così’ bello.
All’epoca dei fatti correva l’anno 2011... Ma, in realtà, il germe “dell’impresa” covava nei nostri animi fin dalla notte dei tempi. Perché, anche se non si è uomini particolarmente navigati, non si può rimanere indifferenti davanti alla parola Playboy.
Ma andiamo con ordine: il primo passo della nostra storia ci riporta all’interno delle mura della redazione milanese di TKART, quando, in una delle tante riunioni per condividere idee da tradurre in articoli per il magazine, qualcuno ha il coraggio di dire ciò che molti da tempo pensano: “Perché non portiamo in kart qualche presenza femminile un po’ “provocante?”.
Idea approvata all’unanimità.
Il Playboy team si presenta sulla pista di Castelletto di Branduzzo (PV) con la propria redazione e, neanche a dirlo, con le conigliette: la “star” è Sarah Nile, all’epoca reduce dalla trasmissione Grande Fratello e protagonista di una copertina della rivista.
Noi di TKART andiamo sul sicuro e portiamo... i kart.
Nello specifico, dei 4 tempi con motore Honda 270 cc protagonisti del campionato Kart Challenge Endurance di quell’anno (2011).
Un kart aggressivo al punto giusto ma totalmente sicuro, anche per chi non è abituato a prendere in mano un volante, grazie alle carenature complete e rinforzate capaci di “digerire” più di un colpetto.
Nei primi giri il direttore di TKART “scorta” la comitiva in una sorta di scuola guida improvvisata per aiutare chi ha meno feeling con i kart...
(continua su TKART Magazine, nel canale UNA VOLTA NELLA VITA)
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