KZ: Senna Van Walstijn è finalmente campione del mondo!
Pneumatici: LeCont

Senna Van Walstijn (Sodikart – Sodi – TM Kart) conquista il titolo mondiale nella categoria regina con una prestazione impeccabile. Allo spegnimento dei semafori, David Trefilov (Formula K SRP – IPK – TM Kart) scatta bene dalla pole position, mentre Lorenzo Travisanutto (Parolin Motorsport – Parolin – TM Kart) prova subito ad affiancarlo. Van Walstijn, terzo in griglia, si inserisce nella lotta e riesce a salire in testa poco dopo.
Van Walstijn riesce a prendere margine, mentre dietro si accende la battaglia per il podio. Al settimo giro, Viktor Gustafsson (CRG – TM Kart) supera Trefilov e si porta in seconda posizione. Poche tornate più tardi, Trefilov e Travisanutto ingaggiano un duello serrato per la terza piazza, ma i due entrano in contatto e sono costretti al ritiro.
Van Walstijn mantiene il controllo e vince con un secondo di vantaggio su Gustafsson, mentre Danilo Albanese (KR Motorsport – KR – IAME) conquista il terzo gradino del podio dopo un'ottima gara. Stan Pex (SP Motorsport – KR – TM Kart) chiude quarto, seguito da Emilien Denner (Formula K SRP – IPK – TM Kart) e da Pedro Hiltbrand (Birel ART Racing – Birel Art – TM Kart), autore del giro più veloce in 45.075 secondi.
Completano la top-10 Cristian Bertuca (Birel ART Racing – Birel Art – TM Kart), Jean Nomblot (Sodikart – Sodi – TM Kart), Paolo Ippolito (KR Motorsport – KR – IAME) e Matteo Spirgel (Sodikart – Sodi – TM Kart).
Riccardo Longhi (Birel ART Racing) chiude in 17ª posizione, mentre Alessio Lorandi (Sodikart) viene squalificato per aver rimontato il musetto: i due erano stati coinvolti in un incidente al via con il campione uscente Giuseppe Palomba (Maranello Kart). Marijn Kremers (Tony Kart Racing Team), campione del mondo 2019, si ritira dopo due giri.
KZ2: Maksim Orlov domina il weekend e vince il titolo
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Maksim Orlov (CPB Sport – Sodi – TM Kart) parte dalla pole, ma viene sorpreso allo start da Maximilian Schleimer (CPB Sport – Sodi – TM Kart), che prende il comando alla prima curva. Orlov però non perde tempo e già al terzo giro si riprende la testa della corsa con un sorpasso spettacolare all’esterno, iniziando una fuga solitaria in testa.
Il pilota russo impone un ritmo insostenibile per chiunque, rifilando oltre quattro secondi al resto del gruppo e tagliando il traguardo in solitaria per conquistare la vittoria e il titolo della FIA Karting World Cup 2025 nella categoria KZ2.
Alle sue spalle, Timo Jüngling (CPB Sport – Sodi – TM Kart) si installa in seconda posizione e la mantiene fino al traguardo, mentre Noah Wolfe (VAR by Birel – Birel Art – TM Kart) costruisce la sua rimonta giro dopo giro e, con una staccata precisa a quattro tornate dal termine, supera Schleimer e conquista il terzo posto.
Schleimer chiude così quarto, seguito da Marek Skřivan (IPK Factory Team – IPK – TM Kart), Jayden Thien (CPB Sport – Sodi – TM Kart) e Daniel Macia (Club Kalì Kart – Kalì Kart – TM Kart), autore di una grande rimonta dalla 24ª casella. Ottavo posto per Genis Civico Espona (CL Racing Team – Birel Art – TM Racing), nono per Luis Laurin Speck (Birel ART Racing – Birel Art – TM Kart) e decima piazza per Arthur Lehouck (Doerr Motorsport – KR – IAME).
KZ2 Masters: Angelo Lombardo vince il duello contro Davide Forè
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Angelo Lombardo (Maranello Kart – Maranello – TM Kart) parte bene dalla pole position e mantiene il comando alla prima curva, nonostante un tentativo immediato di attacco da parte di Davide Forè (IPK Factory Team – IPK – TM Kart). Nei primi giri, Forè resta incollato all’avversario e tenta il sorpasso, ma Lombardo si difende con decisione e resta davanti. I due prendono margine sul resto del gruppo e conducono una gara a sé, separati da pochi decimi per tutta la durata della corsa. Lombardo tiene sotto controllo la pressione e taglia per primo il traguardo, precedendo Forè di 208 millesimi.
Alle loro spalle chiude in terza posizione Anthony Abbasse (Sodikart – Sodi – TM Racing), autore di un’ottima partenza dalla quarta casella e subito a ridosso del duo di testa. Il francese, campione in carica della categoria grazie al successo ottenuto nel 2024 a Portimão, controlla per tutta la gara gli attacchi di Riccardo Nalon (Erre Esse Motorsport – Parolin – TM Kart) e Manuel Cozzaglio (Birel ART Racing – Birel Art – TM Kart), che concludono rispettivamente in quarta e quinta posizione.
Seguono in sesta e settima piazza Luciano Medeghini (Magik Racing Team – Magik – TM Kart) e Rasmus Haugard (Doerr Motorsport – KR – IAME), mentre Alessio La Martina (KR Motorsport – KR – TM Kart) è ottavo. Chiudono la top-10 Kristijan Habulin (TB Kart Racing Team – TB Kart – TM Kart) e Jeroen Bos (CPB Sport – Sodi – TM Racing), risalito di ben 14 posizioni dalla griglia.
Da segnalare il contatto tra Antonio Piccioni (TK Kart Factory Team – TK – TM Kart) e Andrea Spagni (KCS – Birel Art – TM Kart), che ha causato il ritiro di entrambi dopo 10 giri.
©Photo: Sportinphoto
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