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WSK Final Cup rd 1, Sarno: heats – I leader sono Emilien Denner (KZ2), Joe Turney (OK), Miguel Costa (OKJ provvisorio) e Iskender Zulfikari (MINI provvisorio)
Mattia Livraghi
05 Novembre 2022

Prosegue l’attività in pista per il primo appuntamento della WSK Final Cup, giunta alla sua undicesima edizione sul Circuito Internazionale Napoli di Sarno. La prima giornata di venerdì viene caratterizzata dal maltempo, che impedisce il regolare svolgimento delle prime manche eliminatorie e, considerando i ritardi verificatisi in seguito alle interruzioni avvenute a causa della forte pioggia, costringe a un cambio di programma. Nella giornata di sabato, che vede sempre un tracciato bagnato, si disputano quindi tutte le rimanenti heat per le categorie senior, la OK e la KZ2, mentre le classi riservate ai più giovani, la OKJ e la MINI, completeranno le ultime batterie domani mattina. La giornata di domenica procederà poi con le tradizionali prefinali e finali.

KZ2: Emilien Denner si tiene stretta la leadership


Pneumatici: Vega



  • Emilien Denner (CPB Sport – Sodikart – TM Racing) dà l’ennesima prova della sua classe e della sua maturità. Dopo aver trionfato nelle prime due manche, siglando il giro veloce in entrambe le occasioni, il poleman di venerdì sembra essere meno incisivo nella terza e ultima heat, in cui la pista risulta meno bagnata rispetto alle gare precedenti. Il campione in carica della WSK Open Cup mantiene comunque la freddezza necessaria e taglia il traguardo in terza posizione, restando così in testa alla classifica generale e assicurandosi la partenza dalla pole per la prefinale di domani.

  • Anche quando pare accusare qualche difficoltà all’inizio del weekend, Giuseppe Palomba (Birel ART Racing – Birel ART – TM Racing) sa recuperare e regalare spettacolo. Il campione in carica della WSK Euro Series agguanta il terzo posto nella prima manche e continua a progredire nella seconda heat, che conclude in seconda piazza. La terza e ultima batteria lo vede quindi partire dalla seconda casella in griglia e, grazie a uno dei suoi soliti scatti felini, il pilota del team Birel ART Racing prende subito le redini della corsa. Palomba è poi costretto ad accontentarsi della seconda posizione, con tanto di giro veloce, e si ritrova secondo anche nella classifica generale. Il giovane italiano sarà determinato nel farsi trovare ancora pronto a un altro appuntamento con Denner nella prima fila della prefinale.

  • La terza piazza assoluta è appannaggio di Senna Van Walstijn (CPB Sport – Sodikart – TM Racing), che vanta un secondo posto, un terzo e un quarto. Il campione in carica della WSK Super Master Series nonché vincitore della WSK Champions Cup esprime la propria costanza e rimane tra i pretendenti alla vittoria finale.

  • Si candida al ruolo di protagonista per la giornata di domani anche Cristian Bertuca (Birel ART Racing – Birel ART – TM Racing), che consolida la sua quarta posizione totale. In seguito a una prima manche concitata, che lo vede balzare subito al comando per poi scivolare in 13esima piazza e rimontare fino alla sesta, il portacolori del team Birel ART Racing ottiene un sesto posto anche nella seconda heat. Proprio quando non dà l’impressione di poter tenere il ritmo dei migliori, il fresco vicecampione della FIA Karting World Cup si esalta nell’ultima gara del sabato e vince grazie a una performance notevole. La prova del giovane italiano e la doppietta Birel ART completata da Palomba sono segnali più che incoraggianti in vista della fase conclusiva del weekend.

  • Termina tutte le manche nella top cinque e guadagna cinque posizioni rispetto alla qualifica un ottimo Ivan Ekelchik (Leclerc by Lennox Racing – Birel ART – TM Racing), che si issa in quinta piazza assoluta. Si dimostrano competitivi e recuperano terreno rispetto alla qualifica anche Jean Nomblot (CPB Sport – Sodikart – TM Racing) e Corentin Rousseau (CPB Sport – Sodikart – TM Racing), rispettivamente sesto e settimo. La coppia CPB Sport precede Slavik Putiatin (LA Motorsport – Intrepid – TM Racing), abile nel riproporsi nella parte alta della classifica.

  • Completano la top ten assoluta e sembrano ancora faticare più del previsto i due alfieri del Tony Kart Racing Team: Noah Milell (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex) e Tom Leuillet (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex). Il campione europeo KZ2 in carica riesce comunque a guadagnare quattro posizioni rispetto alla qualifica, mentre il suo compagno di squadra nonché campione del mondo KZ dell’anno scorso ne perde una.

  • Perdono terreno rispetto alla qualifica e patiscono un percorso caratterizzato da qualche intoppo anche Robin Glerum (Leclerc by Lennox Racing – Birel ART – TM Racing), 12° totale dopo essere stato retrocesso dal settimo posto al 12° nella seconda manche da una penalità di cinque secondi causa musetto in posizione non corretta, Matteo Spirgel (CPB Sport – Sodikart – TM Racing), 14° dopo aver ricevuto una penalità di cinque secondi causa musetto in posizione non corretta in tutte le heat ed essersi visto sfumare persino due piazzamenti nella top ten, e Mark Negrutsa (Mark Negrutsa – Maranello – TM Racing), 19° dopo essersi ritirato dalla prima gara.


Risultati

OK: Joe Turney risale in cattedra


Pneumatici: LeCont



  • Joe Turney (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex) sfrutta la sua esperienza e le sue doti di guida per prendere le redini nella classifica generale. Forte di due vittorie e un quarto posto, il campione in carica della WSK Super Master Series vuole far capire agli avversari che è ancora lui il pilota di riferimento nella classe regina del karting monomarcia. Il portacolori del Tony Kart Racing Team si prepara quindi a scattare dalla pole nella Prefinale A di domani.

  • Emerge in condizioni insidiose anche Ean Eyckmans (EGP Racing Team – Tony Kart – Vortex), che si issa in seconda posizione assoluta. L’alfiere dell’EGP Racing Team si vede sfumare la vittoria nella sua prima manche in seguito a una penalità di cinque secondi causa musetto in posizione non corretta, che lo relega al quinto posto, ma reagisce egregiamente. Il giovane belga colleziona un terzo posto e un secondo nelle sue altre due heat, guadagnandosi così la partenza dalla pole per la Prefinale B.

  • Continua a stupire all’esordio assoluto in OK Jimmy Helias (Ward Racing – Tony Kart – Vortex), che recupera dieci posizioni rispetto alla qualifica e sale in terza piazza totale. Il pilota del team Ward Racing esprime un feeling notevole con il circuito di Sarno e, grazie a un secondo posto, un terzo e un sesto, domani affiancherà l’esperto Turney nella prima fila della Prefinale A.

  • Guadagna 12 posizioni rispetto alla qualifica anche Alex Powell (KR Motorsport – KR – IAME), quarto in classifica generale. Il pupillo Mercedes è abile nell’ottenere un secondo posto, un quarto e un quinto, che gli consentiranno di partire accanto a Eyckmans nella prima fila della Prefinale B. Il fresco vicecampione europeo vanta persino il giro veloce nella manche in cui la pista risulta meno bagnata rispetto a tutte le altre heat e, considerando che le previsioni meteo alludono a una domenica meno piovosa rispetto al resto del weekend, si candida al ruolo di grande protagonista.

  • Un altro attore principale delle manche è Maksimilian Popov (Koski Motorsport – Tony Kart – Vortex), che fa sua la quinta piazza totale. Nonostante venga retrocesso dal secondo posto al quarto nella sua prima batteria da una penalità di cinque secondi causa musetto in posizione non corretta e dal quinto posto all’ottavo nella sua seconda heat da un’altra penalità di tre secondi, il vicecampione in carica della WSK Champions Cup resta concentrato e trionfa nella sua ultima gara della giornata grazie a una prestazione eccellente.

  • Dopo aver ereditato la vittoria da Eyckmans nella manche A-B, il poleman di venerdì Yuanpu Cui (KR Motorsport – KR – IAME) accusa due batterie complicate e nell’ultima gara del sabato riceve persino una penalità di cinque secondi causa musetto in posizione non corretta. La giovane recluta della Mercedes scivola così in sesta piazza assoluta, ma dimostra comunque la propria competitività e rimane tra i pretendenti alla vittoria finale.

  • Perde cinque posizioni rispetto alla qualifica, ma si conferma comunque ai vertici della classifica Shimo Zhang (Team Driver Racing Kart – Tony Kart – IAME), settimo totale. L’alfiere del Team Driver Racing Kart mantiene la freddezza e si aggiudica un secondo posto come miglior risultato, ma viene leggermente attardato da una penalità di cinque secondi causa musetto in posizione non corretta nella sua ultima manche, che lo vede retrocedere dalla quarta piazza alla settima.

  • Vincono una manche ciascuno, ma patiscono anche qualche intoppo Tomass Stolcermanis (Energy Corse – Energy Corse – TM Racing) e Oscar Pedersen (Ward Racing – Tony Kart – Vortex), rispettivamente ottavo e nono in classifica generale. Il campione in carica della WSK Open Cup e il fresco vicecampione della WSK Open Cup si marcano stretto, tanto da concludere l’ultima gara del sabato rispettivamente in terza e quarta piazza.

  • Recuperano terreno rispetto alla qualifica grazie a performance convincenti James Egozi (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), decimo assoluto e secondo nella sua prima manche, Luka Sammalisto (KR Motorsport – KR – IAME), 11°, e Gustaw Wisniewski (Forza Racing – Exprit – TM Racing), 12°.

  • Si ritrova 13° totale Anatoly Khavalkin (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing), che ribadisce il proprio potenziale. Il campione europeo OKJ in carica firma due terzi posti, ma si ritira dalla sua prima manche mentre si stava contendendo la vittoria.

  • Danno segnali incoraggianti, ma vengono rallentati da qualche difficoltà anche Guillaume Bouzar (Koski Motorsport – Tony Kart – Vortex), 14° in classifica generale e retrocesso dal quinto posto all'ottavo nella sua ultima manche, e Harley Keeble (Birel ART Racing – Birel ART – TM Racing), 15° dopo aver ereditato il terzo posto nella sua prima batteria in seguito alla penalità inflitta a Popov.

  • È un percorso promettente, seppur condizionato da qualche ostacolo, persino per Rene Lammers (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing), 16° assoluto e appena davanti a un ottimo Maxens Verbrugge (KR Motorsport – KR – IAME). Accusano un ritiro, ma sono autori di prestazioni interessanti Adam Hideg (Sodikart – Sodikart – TM Racing), 19°, Maksim Orlov (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing), 21°, Sebastiano Pavan (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), 22°, Nathan Tye (Sodikart – Sodikart – TM Racing), 23°, e David Walther (Koski Motorsport – Tony Kart – Vortex), 24°. È particolarmente influenzato da qualche inconveniente Jan Przyrowski (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), che esce di scena dalla sua prima manche mentre si trovava in testa alla corsa e manca addirittura la partenza della sua ultima batteria. Il fresco vicecampione europeo OKJ nonché campione in carica della WSK Euro Series nella categoria OKJ vanta comunque un secondo posto e domani sarà determinato nel rimontare dalla 25esima casella in griglia.


Risultati

OKJ: Miguel Costa sale in vetta


Pneumatici: Vega



  • Miguel Costa (Sauber Academy – KR – IAME) sembra aver acquisito una consapevolezza maggiore dopo essersi aggiudicato il primo podio targato WSK poco più di un mese fa a Lonato, in occasione della WSK Open Cup. Il pilota della Sauber Academy colleziona una vittoria e un secondo posto nelle sue prime due manche, per poi tagliare il traguardo della sua ultima batteria di giornata in quinta posizione. Il giovane brasiliano è abile nel limitare i danni quando pare trovarsi leggermente in difficoltà e guadagna così la leadership nella classifica generale provvisoria.

  • Esprime un potenziale notevole anche Alp Hasan Aksoy (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), che totalizza lo stesso numero di penalità di Costa, ma si ritrova secondo assoluto perché era risultato più lento in qualifica. Il portacolori del Tony Kart Racing Team domina le sue prime due manche con tanto di giro veloce e dà l’impressione di essere imprendibile, ma poi fatica nella sua ultima batteria del sabato, caratterizzata da una pista meno bagnata rispetto alle sue due gare precedenti. Il giovane turco ottiene comunque un settimo posto e rimane tra i favoriti per la giornata di domani.

  • Ribadisce la propria presenza ai vertici della classifica Emanuele Olivieri (IPK Official Racing Team – IPK – TM Racing), che si dimostra maturo e vince la sua ultima manche del sabato. L’alfiere dell’IPK Official Racing Team mantiene la sua terza piazza totale e si candida al ruolo di grande protagonista per la fase conclusiva del weekend.

  • Vincono una manche ciascuno e sono tra gli attori principali anche Zac Drummond (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing) e Niklas Schaufler (DPK Racing – KR – IAME), rispettivamente quarto e quinto nella graduatoria provvisoria. Va sottolineato che il portacolori del team Parolin Motorsport vanta altri due piazzamenti nella top tre ed è il pilota più avanti in classifica tra i partecipanti che hanno già disputato tutte le loro quattro manche.

  • Continua a stupire mentre muove i primi passi nella categoria OKJ Iacopo Martinese (KR Motorsport – KR – IAME). Il campione in carica della WSK Euro Series e della WSK Super Cup by MINI nella categoria MINI sale in sesta piazza assoluta nonostante venga retrocesso dal quinto posto al settimo nella manche B-D da una penalità di cinque secondi causa musetto in posizione non corretta.

  • È un percorso convincente e in crescendo anche per il vincitore della WSK Final Cup dell’anno scorso nella categoria MINI David Cosma-Cristofor (Ricky Flynn Motorsport – LN – Vortex), settimo totale e terzo nella manche B-D, ma retrocesso dal settimo posto al 12° nella manche A-B e dal quarto posto al sesto nella manche B-E da due penalità di cinque secondi causa musetto in posizione non corretta, Aleskandar Bogunovic (DPK Racing – KR – IAME), ottavo, Guy Elbag (Ricky Flynn Motorsport – LN – Vortex), nono e forte sia di una vittoria nella manche A-B sia un terzo posto nella manche B-E, ma ritiratosi dalla sua prima batteria, e Andrea Dupe (Sodikart – Sodi – TM Racing), che chiude la top ten.

  • Recuperano terreno rispetto alla qualifica persino Kirill Dzitiev (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing), 11° in classifica generale e autore di due piazzamenti nella top tre, ma costretto ad abbandonare anzitempo la sua prima manche, Matias Garcia Orjuela (Leclerc by Lennox Racing – Birel ART – TM Racing), 12°, Stepan Antonov (KR Motorsport – KR – IAME), 13°, e Oleksandr Bondarev (Ricky Flynn Motorsport – LN – Vortex), 14° nonostante venga retrocesso dal terzo posto al quarto nella manche A-B da una penalità di cinque secondi causa musetto in posizione non corretta. Il campione in carica della WSK Super Master Series si esalta al rientro in pista dopo l’infortunio rimediato sul circuito di Zuera a fine aprile in occasione del secondo round del campionato europeo e mette in scena una serie di rimonte eccezionali, guadagnando ben 32 posizioni rispetto alla qualifica.

  • Scivola in 15esima piazza assoluta, invece, Enzo Tarnvanichkul (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex). Il campione del mondo in carica annovera due secondi posti tra i suoi risultati, ma si ritira dalla sua seconda manche.

  • Vengono attardati da qualche intoppo, ma danno segnali incoraggianti anche Taym Saleh (KR Motorsport – KR – IAME), 16° totale, il fresco vincitore della WSK Open Cup Salim Hanna Hernandez (Ricky Flynn Motorsport – LN – Vortex), 17° e terzo nella manche A-C, Alfie Slater (Ricky Flynn Motorsport – LN – Vortex), 18° e secondo nella manche A-C, Kian Fardin (Energy Corse – Energy Corse – TM Racing), 19° e forte di due terzi posti con quattro manche già completate, la quota rosa del Mercedes Junior Team Luna Fluxa (KR Motorsport – KR – IAME), 20esima dopo aver ereditato il terzo posto nella manche A-B in seguito alla penalità inflitta a Bondarev, Scott Kin Lindblom (CRG Racing Team – CRG – TM Racing), 22° dopo aver ereditato la vittoria nella manche B-E da Dries Van Langendonck (Energy Corse – Energy Corse – TM Racing) e autore di un altro piazzamento nella top tre, con quattro manche già all’attivo, e Lewis Wherrell (Forza Racing – Exprit – TM Racing), 23° e secondo nella manche A-B.

  • Perdono posizioni rispetto alla qualifica nonostante esprimano un buon potenziale Dries Van Langendonck, 34° in classifica generale dopo essere stato retrocesso dal primo posto al quinto nella manche B-E da una penalità di dieci secondi ricevuta per aver effettuato una manovra scorretta e dopo aver già concluso tutte le sue quattro batterie, il poleman di venerdì Andy Consani (Shamick Europe – Parolin – TM Racing), 35° e ritiratosi dalla manche A-C mentre si stava contendendo la vittoria, Jack Iliffe (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing), 41° dopo aver patito due ritiri, e Zhenrui Chi (Beyond Racing Team – KR – TM Racing), 52° e rallentato da due ritiri, con quattro heat già in archivio.

  • Va precisato che la manche A-B rientra tra le pochissime gare dell’intera giornata in cui la pista sembra asciugarsi e Lev Krutoholov (Borsch Racing – Tony Kart – IAME) azzarda l’uso delle gomme slick. La scelta sembra pagare nella fase iniziale della batteria, tanto che il giovane ucraino sale subito dall’ottava piazza alla prima nel corso del primo giro e allunga sugli avversari, ma, una volta superata la metà gara, la pioggia ricomincia a cadere e il pilota del team Borsch Racing si ritira. Krutoholov occupa la 30esima posizione nella classifica generale. Esce di scena nella manche B-E dopo essere stato tamponato da Van Langendonck mentre si contendeva la vittoria anche Kosei Oguma (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing), 55° assoluto con quattro manche già disputate. Il portacolori del team Parolin Motorsport si stava difendendo con le gomme da pioggia, mentre l’alfiere del team Energy Corse stava progredendo rapidamente con le gomme slick.


Risultati provvisori

MINI: Un poker impeccabile per Iskender Zulfikari


Pneumatici: Vega



  • Se ieri era già apparso sicuro di sé stesso e dei suoi mezzi, oggi Iskender Zulfikari (Babyrace Driver Academy – Parolin – IAME) ha voluto esprimere la propria fiducia in modo ancor più evidente. Dopo aver trionfato nella sua prima manche al termine di un duello intenso con Juliusz Ociepa (Gold Kart Racing Team – Righetti Ridolfi – TM Racing), il campione in carica della WSK Open Cup domina tutte le sue altre tre batterie, con tanto di giro veloce. Il pilota della Babyrace Driver Academy rimane così in testa alla classifica generale provvisoria e domani si presenterà da favorito indiscusso.

  • Si candida al ruolo di grande protagonista per la giornata finale anche Filippo Sala (Team Driver Racing Kart – KR – IAME), che mantiene la sua seconda posizione assoluta. Reduce dal quinto posto in una prima manche concitata nonché nell’unico scontro diretto con Zulfikari, il portacolori del Team Driver Racing Kart cambia marcia e scrive un monologo in tutte le sue altre heat, collezionando ben tre successi.

  • Vanta due vittorie anche Vladimir Ivannikov (Gamoto – EKS – TM Racing), che sale in terza piazza totale. Il fresco vicecampione della WSK Open Cup viene retrocesso dal quarto posto al settimo nella manche A-D da una penalità di cinque secondi causa musetto in posizione non corretta, ma consolida comunque la propria presenza al vertice della classifica generale.

  • La quarta piazza assoluta è appannaggio di un eccezionale Juliusz Ociepa, forte di un secondo posto, due terzi e un quinto. L’alfiere del Gold Kart Racing Team è l’unico pilota in grado di concludere almeno un giro con le ruote davanti a Zulfikari e, nonostante sia poi costretto a cedere alla furia dell’avversario, dimostra di poter dire la sua.

  • È un percorso costante anche per William Calleja (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing), quinto totale grazie a un secondo posto, un terzo e due quarti. Il portacolori del team Parolin Motorsport guadagna così otto posizioni rispetto alla qualifica.

  • Perde, invece, tre posizioni rispetto alla qualifica Gianmatteo Rousseau (Alonso Kart by Kidix – Alonso Kart – IAME), sesto in classifica generale. L’alfiere del team Alonso Kart by Kidix annovera una vittoria e un terzo posto tra i suoi migliori risultati, ma viene retrocesso dall’ottava piazza all’11esima nella manche A-C da una penalità di tre secondi.

  • Sono autori di performance notevoli e in rimonta rispetto alla qualifica Bruno Gryc (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing), settimo assoluto dopo aver ereditato la vittoria nella manche E-F da Ilie Tristan Crisan (Alonso Kart by Kidix – Alonso Kart – IAME) ed essersi aggiudicato anche un altro piazzamento nella top tre, Bogdan Cosma-Cristofor (Babyrace Driver Academy – Parolin – IAME), ottavo e secondo nella manche C-E, Augustus Toniolo (Team Driver Racing Kart – KR – IAME), nono e secondo nella manche B-E, e Lorenzo D’Amico (IPK Official Racing Team – IPK – TM Racing), che chiude la top ten e si mette in luce con tre secondi posti.

  • Seppur attardati da qualche intoppo, completano la top 15 nella classifica generale provvisoria grazie a prestazioni convincenti Ilie Tristan Crisan, 11° e sempre nella top tre nelle manche, ma retrocesso dalla prima posizione alla 19esima nella sua prima heat da una penalità di dieci secondi ricevuta per aver sorpassato in regime di slow, Ilia Berezkin (Team Driver Racing Kart – KR – IAME), 12° e secondo nella manche E-F, Kacper Rajpold (Alonso Kart by Kidix – Alonso Kart – IAME), 13° e terzo nella manche A-D, Manuel Miguez (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing), 14° e terzo nella manche D-E, e Asher Ochstein (Babyrace Driver Academy – Parolin – IAME), 15° con due secondi posti all’attivo e appena davanti a un ottimo Keelan Paul Harvick (Babyrace Driver Academy – Parolin – IAME).

  • Perdono terreno rispetto alla qualifica in seguito a qualche inconveniente, ma danno comunque segnali incoraggianti Kai Johnson (Energy Corse – Energy Corse – TM Racing), 17° totale e forte di due piazzamenti nella top tre, Dean Hoogendoorn (Alonso Kart by Kidix – Alonso Kart – IAME), 25° e terzo nella manche C-E, Bruno Blanco (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing), 38°, Mark Pilipenko (Modena Kart – Energy Corse – TM Racing), 44°, e Achille Rea (Patrizia Ferrari – KR – IAME), 66°.

  • Recuperano, invece, un po’ di posizioni rispetto alla qualifica e ottengono un piazzamento nella top tre nel corso delle manche i due alfieri del CRG Racing Team: Oliver Rasmusssen (CRG Racing Team – CRG – IAME), 21° assoluto e vincitore della sua ultima heat di giornata, e Cristian Blandino (CRG Racing Team – CRG – IAME), 27° e terzo nella manche C-D.


Risultati provvisori

©Photo: Sportinphoto

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