MINI Gr.3 U10: Nahyl El Gahoudi vince dopo le penalità, Wynn Godschalk è campione
Pneumatici: Vega

- Nahyl El Gahoudi (Babyrace Driver Academy – Parolin – IAME) ottiene la vittoria della finale solo dopo le decisioni dei commissari. La gara si era conclusa con Zayne Burgess (Parolin Motorsport – Parolin – TM Kart) davanti a tutti, ma lo statunitense ha ricevuto cinque secondi di penalità per musetto anteriore in posizione non corretta, retrocedendo al decimo posto.
- Sul traguardo, il podio celebrato era composto da Colton Schniegenberg (Ward Racing – Tony Kart – TM Kart), secondo, e da Daniel Pasquali (CRG Racing Team – TGroup – TM Kart), terzo. Tuttavia, la situazione è cambiata anche per Schniegenberg: dopo la cerimonia del podio, il pilota statunitense ha ricevuto tre secondi di penalità per aver causato una collisione, venendo classificato quinto.
- La classifica finale vede dunque Pasquali promosso al secondo posto, autore di una gara solida nel gruppo di testa, mentre Nicolò Pacillo (Babyrace Driver Academy – Parolin – IAME) sale sul gradino più basso del podio. Quarto posto per David Aagten (CRG Racing Team – TGroup – TM Kart).
- Seguono Mateo Garcia Patino (Babyrace Driver Academy – Parolin – IAME), sesto, e Platon Kovtunenko (Borsch Racing – KR – IAME), settimo e autore del giro più veloce. Ottavo Denver Bos (Kidix Driver Performance – KR – IAME), davanti al compagno di squadra Josh Bergman (Kidix Driver Performance – KR – IAME). Decimo Burgess dopo la penalità.
- Wynn Godschalk (Kidix Driver Performance – KR – IAME) chiude 31°, dopo tre penalità complessive (3 + 10 + 10 secondi) per contatti e manovre giudicate pericolose, ma questo risultato non compromette la classifica generale: il pilota della Kidix conquista il titolo 2025.
MINI Gr.3: Niccolò Perico domina la finale e conquista anche il campionato
Pneumatici: Vega

Niccolò Perico (Team Driver Racing Kart – KR – IAME) chiude la stagione nel modo migliore: vince la finale di Lonato e si assicura anche il titolo 2025. Partito dalla pole position, Perico mantiene il comando per tutti i dieci giri, costruendo un margine decisivo nella parte centrale della corsa.
Alle sue spalle, Stan Ratajski (Babyrace Driver Academy – Parolin – IAME) si conferma uno dei più solidi del gruppo: dopo aver superato Schelvis Moron, il francese risale fino al secondo posto e lo mantiene con margine, chiudendo anche secondo in campionato.
Terza posizione per Giuseppe Noviello (Team Driver Racing Kart – KR – IAME), autore di una parte finale molto efficace: dopo aver perso terreno nella fase centrale, riesce a rientrare nel confronto diretto per il podio, superando nuovamente Gorun negli ultimi giri. Noviello chiude inoltre quarto nella classifica generale.
Quarto posto per Abraham Schelvis Moron (CRG Racing Team – TGroup – TM Kart). Determinante, invece, la penalità di tre secondi inflitta a Victor Thomas Gorun (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), che lo fa retrocedere al settimo posto definitivo dopo aver concluso la gara in quinta posizione. Il pilota rumeno resta comunque terzo in campionato.
Quinto posto ufficiale per Jef Verbeke (CRG Racing Team – TGroup – TM Kart), seguito da Filippo Frigerio (Babyrace Driver Academy – Parolin – IAME), sesto e autore del giro più veloce della gara.
Chiudono la top-10 Liam Majed Nachawati (Babyrace Driver Academy – Parolin – IAME), ottavo con penalità di tre secondi per sorpasso in regime di slow, Lingham Li (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), nono e anch’egli penalizzato, e Cees Muijs (Birel Art Racing – Birelart – TM Kart), decimo.
OKJ: Noah Baglin vince il titolo, finale a Valerio Viapiana
Pneumatici: Vega

Valerio Viapiana (Team Driver Racing Kart – KR – IAME) conquista la finale grazie a una prestazione solida e incisiva, decisiva soprattutto nella seconda parte di gara. Alle sue spalle chiude Daniel Miron Lorente (Fusion Motorsport – KR – IAME), autore di una rimonta costante che gli consente di ottenere il secondo posto. Terza posizione per Will Green (Prema Racing – KR – IAME), competitivo nella fase iniziale ma poi costretto a difendersi nel finale.
Dean Hoogendoorn (Prema Racing – KR – IAME) conclude quarto dopo essersi mantenuto stabilmente nel gruppo dei protagonisti. Quinto posto per Noah Baglin (Prema Racing – KR – IAME), che nonostante una gara complessa porta a casa i punti necessari per aggiudicarsi il titolo.
Sesto Ilie Tristan Crisan (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), inizialmente in lotta per le prime posizioni e poi scivolato nel gruppo. Settimo lo statunitense Zack Zhu (RLS – KR – IAME), seguito da Antoine Sylva Venant (VDK Racing – KR – IAME) ottavo. Nona piazza per Santiago Diaz De La Vega (Prema Racing – KR – IAME), mentre William Calleja (Forza Racing – Exprit – TM Kart), rallentato da una penalità di tre secondi, chiude decimo.
Bosco Arias (Ricky Flynn Motorsport – LN Kart – TM Kart), che si presentava come favorito per il titolo, è costretto al ritiro nel primo giro dopo un contatto. Lo spagnolo, prima della classifica definitiva, era stato premiato sul podio di campionato con il titolo, ma la penalità di cinque secondi assegnata a Jarlath Sayer (Energy Corse – Energy Corse – TM Kart) ha permesso a Baglin di laurearsi campione.
OK: Filippo Sala vince la finale, Jindrich Pesl conquista il titolo
Pneumatici: LeCont

- Filippo Sala (Forza Racing – Exprit – TM Kart) si aggiudica la finale grazie a un passo costante e a un sorpasso decisivo nella seconda parte di gara ai danni di Luke Kornder (Ricky Flynn Motorsport – LN Kart – TM Kart), autore di una partenza incisiva e leader fino a metà distanza. Sala prende il comando e lo mantiene fino alla bandiera a scacchi.
- Seconda posizione per Jindrich Pesl (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), che recupera dopo le prime fasi più complesse e chiude alle spalle di Sala, conquistando così il titolo. Terzo posto per Kornder, protagonista in avvio e consistente fino al traguardo.
- Davide Bottaro (Lenovo Kalì Kart Team – Kalì Kart – TM Kart) conclude quarto con il giro più veloce della finale, mentre quinto è Ilia Berezkin (GSR Team – LN Kart – TM Kart). Sesta posizione per Zac Drummond (Fusion Motorsport – KR – IAME), seguito da Matthias Vandekerckhove (VictoryLane – KR – IAME) e da Vladimir Ivannikov (Birel Art Racing – Birelart – TM Kart), ottavo.
- Henry Domain (Forza Racing – Exprit – TM Kart) è nono, mentre Oliver Fodor Rasmussen (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex) completa la top-10.
- Lev Krutogolov (Energy Corse – Energy Corse – IAME), inizialmente sesto al traguardo e secondo in campionato, viene squalificato sia dalla finale sia dall’intero evento dopo aver mostrato un gesto offensivo (ripreso dalle telecamere della diretta televisiva) durante la cerimonia del podio; la direzione gara lo squalifica ufficialmente dall’intero evento. Sala è quindi terzo nella classifica a punti, mentre Drummond è secondo.
OKNJ: Blazej Kostrzewa vince il titolo battendo Luca Palacio all’ultimo respiro
Pneumatici: Vega

Błażej Kostrzewa (Ward Racing – Tony Kart – TM Kart) conclude la finale davanti a Lucas Palacio (KR Motorsport – KR – IAME), coronando una sfida diretta che decide anche il titolo: Kostrzewa si laurea campione per un solo punto, battendo proprio Palacio.
Federico Mirabella (Modena Kart Racing Team – Parolin – TM Kart) chiude terzo dopo essere stato stabilmente nel gruppo dei migliori. Alle sue spalle arriva Antoni Ociepa (Novalux – Lenzokart – LKE), mentre Tudor Jercan (Gulstar Racing – KR – Modena Engines), partito dalla pole position, termina in quinta posizione.
La top-10 si completa con Nikita Botte (Novalux – Lenzokart – LKE) in sesta posizione, Jakub Bednar (Team Driver Racing Kart – KR – IAME) settimo, Norbert Plaszewski Jr (Zanchi Motorsport – OTK – TM Kart) ottavo, Augustin Feligioni (Moni Nicolas – Tony Kart – Vortex) nono e Alessandro Nanni (Modena Kart Racing Team – Parolin – TM Kart) decimo.
Nojus Stasionis (Modena Kart Racing Team – Parolin – TM Kart), che chiude il campionato al terzo posto generale, conclude la finale in tredicesima posizione.
OKN: Nicolas Marchesi vince la finale e conquista il campionato
Pneumatici: Vega

Nicolas Marchesi (Team Driver Racing Kart – KR – IAME) chiude la stagione da protagonista assoluto: conquista l’ultima finale dell’anno e con essa anche il titolo. Partito terzo, si è portato rapidamente sul gruppo di testa e, dopo avere studiato Federico Rossi nelle prime fasi, ha firmato il sorpasso decisivo già nel quarto giro, costruendo poi un margine che non ha più abbandonato fino alla bandiera a scacchi.
Alle sue spalle si conferma la grande prestazione di Matteo Melis (LA Motorsport – Parolin – TM Kart), autore di una rimonta solida. Sempre presente nel gruppo dei migliori, ha guadagnato prima il podio superando Riccardo Ferrari e poi la seconda posizione con una bella manovra su Rossi, proseguendo con un ritmo costante fino al traguardo.
Il terzo posto va a Peter Stiller (King Racing Team – KR – IAME), che dopo una partenza pulita è riuscito a rimanere incollato ai primi. Nel finale ha colto il momento giusto per passare Rossi e completare così la sua gara nella top-3.
Quarto posto per Federico Rossi (AKM Motorsport – Parolin – TM Kart), scattato dalla pole e rimasto in testa nei primi giri. Ha tenuto un passo competitivo nella parte centrale della gara, ma nel finale non ha potuto rispondere agli attacchi di Melis e Stiller. Quinto Riccardo Ferrari (M2 Racing – Gillard – TM Kart), protagonista di un’ottima partenza che lo aveva portato in seconda posizione prima di perdere contatto dai primi.
La top-10 si completa con Karol Pasiewicz (Magik Racing Team – Magik – TM Kart), sesto, seguito da Alessandro Cocozza (Cocozza Argentino – Sodikart – TM Kart), settimo, e da Juliusz Ociepa (Novalux – Lenzokart – LKE), ottavo. Nona posizione per Alex Desario (Miliziano Kart – Tony Kart – Vortex), mentre Cristian Tonalini (Tona Racing Kart – Sodikart – TM Kart) chiude decimo e si assicura il secondo posto in campionato.
KZ2: Cristian Bertuca lascia le briciole agli avversari
Pneumatici: LeCont

- Cristian Bertuca (Birel Art Racing – Birelart – TM Kart) chiude la stagione con una prestazione impeccabile e sigla una vittoria senza sbavature. Scattato dalla pole, l’italiano mantiene il comando per tutti i 18 giri e costruisce un margine costante che gli permette di controllare la corsa fino alla bandiera a scacchi.
- Alle sue spalle Emilien Denner (Formula K SRP Factory Team – IPK – TM Kart) risale in seconda posizione. Il francese tiene a bada Giuseppe Palomba (Maranello Kart – Maranello – TM Kart), autore del giro più veloce e terzo sul traguardo, e Danilo Albanese (Dorr Motorsport – KR – IAME), quarto.
- Quinta piazza per Iaroslav Shevyrtalov (Drago Corse Racing Team – New Drago – TM Kart), autore di una prova solida che lo conferma stabilmente nella top-5. Markus Kajak (Formula K SRP Factory Team – IPK – TM Kart) chiude sesto, seguito da Matteo Zanchi (IPK Factory Team – IPK – TM Kart) e da Davide Forè (IPK Factory Team – IPK – TM Kart).
- In nona posizione si classifica David Trefilov (Formula K SRP Factory Team – IPK – TM Kart), mentre a completare la top-10 è Daniel Stell (Kartshop Ampfing – Birelart – TM Kart), penalizzato di cinque secondi per sorpasso sotto bandiera gialla.
- Dion Van Werven (CPB Sport – Sodikart – TM Kart) e Marek Skrivan (CPB Sport – Sodikart – TM Kart), mentre sono in lotta per il secondo posto nei primi giri, si toccano e si mettono fuorigioco reciprocamente, coinvolgendo anche Daniel Vasile (CL Racing Team – Birelart – TM Kart).
©Photo: Sportinphoto
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