OK: Benjamin Manach domina la finale
Pneumatici: LeCont

Benjamin Manach (Ward Racing – Parolin – TM Kart) conquista la finale al termine di una gara condotta interamente al comando. Dalla pole position scatta William Calleja (Parolin Motorsport – Parolin – TM Kart), ma allo start è Manach a prendere subito la leadership davanti a Jindrich Pesl (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), secondo, e allo stesso Calleja, terzo.
Manach costruisce rapidamente un margine consistente, mentre alle sue spalle Pesl deve difendersi dagli attacchi di Calleja. Alla lotta per il podio si unisce anche Devin Walz (Ricky Flynn Motorsport – LN Kart – TM Kart) e il gruppo si compatta alle spalle del leader.
Nel corso della bagarre Pesl chiude gli avversari dietro di sé e il contatto tra Calleja e Walz cambia gli equilibri della gara: Valerio Viapiana (Koski Motorsport – KR – IAME) approfitta della situazione per superare tutti e portarsi in seconda posizione, che mantiene fino alla bandiera a scacchi.
Alle spalle del duo di testa emerge anche Lev Krutogolov (Energy Corse – Energy Corse – IAME), autore di una rimonta significativa di 14 posizioni e terzo sul traguardo
Pesl conclude quarto davanti ad Andrea Manni (KR Motorsport – KR – IAME), quinto. Bosco Arias (Ricky Flynn Motorsport – LN Kart – TM Kart) chiude sesto, seguito da Zac Drummond (Fusion Motorsport – KR – IAME), settimo, e da Michael McGaughy (Koski Motorsport – KR – IAME), ottavo.
Endo Arata (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex) è nono mentre Qarrar Firhand (Ward Racing – Parolin – TM Kart) completa la top-10.
Subito alle loro spalle chiudono Filippo Sala (CL Racing Team – Birelart – IAME) undicesimo, mentre Dean Hoogendoorn (Parolin Motorsport – Parolin – TM Kart), penalizzato di cinque secondi per musetto anteriore in posizione non corretta, scivola al diciannovesimo posto finale. James Anagnostiadis (KR Motorsport – KR – IAME) conclude diciassettesimo.
La gara registra inoltre il ritiro di Niklas Schaufler (DPK Racing – KR – IAME), costretto a fermarsi dopo pochi giri.
OKJ: prima vittoria di Daniel Miron Lorente
Pneumatici: Vega

Daniel Miron Lorente (Fusion Motorsport – KR – IAME) conquista la vittoria al termine di una gara combattuta fino agli ultimi metri. Lo spagnolo riesce a prendere il comando nella seconda metà della corsa e mantiene il controllo del gruppo fino alla bandiera a scacchi, respingendo gli attacchi degli avversari diretti nella fase decisiva.
Alle sue spalle chiude Matvei Dergunov (Prema Racing – Energy Corse – TM Kart), autore di una gara costantemente nel gruppo di testa e capace di inserirsi nella lotta per la vittoria nella seconda parte della finale. Conclude secondo a soli 0.105 secondi dal vincitore.
Il terzo posto va a Gioele Girardello (Parolin Motorsport – Parolin – TM Kart), protagonista soprattutto nella prima metà della gara quando riesce a portarsi al comando e a guidare il gruppo per diversi giri. Nel finale viene superato da Miron Lorente e chiude sul podio precedendo di pochi millesimi Henri-Constant Kumpen (Ricky Flynn Motorsport – LN Kart – TM Kart), quarto sul traguardo dopo essere stato tra i protagonisti nella lotta per le prime posizioni.
Alle spalle del quartetto di testa conclude quinto Zdenek Babicek (TEPZ Racing Team – Tony Kart – IAME), seguito da Lorenzo Di Pietrantonio (KR Motorsport – KR – IAME), sesto, e da Alessandro Truchot (KR Motorsport – KR – IAME), settimo. Huifei Xie (KR Motorsport – KR – IAME) termina ottavo, mentre Antonio Pizzonia (Ward Racing – Parolin – TM Kart) e William Green (KR Motorsport – KR – IAME) completano la top-10 rispettivamente in nona e decima posizione.
La gara è stata inizialmente interrotta subito dopo il primo via a causa di un incidente alla prima curva che ha portato alla sospensione della corsa per circa venti minuti. Dopo l’episodio, Julian Rivera (Lenovo Kalì Kart Team – Kalì Kart – TM Kart) e Leon Chelidze (Forza Racing – Exprit – TM Kart) non hanno preso parte alla ripartenza perché sottoposti a controlli medici.
KZ2: successo netto per Max Orlov
Pneumatici: LeCont

Max Orlov (Sodikart – Sodikart – TM Kart) conquista la vittoria conducendo la gara dal primo all’ultimo giro, prendeNDO il comando subito dopo il via e mantiene la leadership per tutti i 17 giri, gestendo il margine sugli inseguitori fino alla bandiera a scacchi.
Alle sue spalle chiude Danilo Albanese (KR Motorsport – KR – IAME), autore di una gara in rimonta nelle prime fasi quando riesce a superare Marek Skrivan (CPB Sport – Sodikart – TM Kart) per la terza posizione e a inserirsi stabilmente nella lotta per il podio. Skrivan conclude terzo davanti a Viktor Gustafsson (CRG Racing Team – CRG – TM Kart), quarto.
La top-10 prosegue con Emilien Denner (Formula K SRP Factory Team – IPK – TM Kart), quinto, seguito da Michael Ider (Birel Art Racing – Birelart – TM Kart), sesto. Senna Van Walstijn (Sodikart – Sodikart – TM Kart), inizialmente secondo, è retrocesso settimo dopo una penalità di cinque secondi per movimento anticipato allo start.
Ottava posizione per Giuseppe Palomba (Maranello Kart – Maranello – TM Kart), mentre Jean Nomblot (CPB Sport – Sodikart – TM Kart) e Samuele Leopardi (VemmeKart Driver Academy – EKS – TM Kart) completano la top-10.
Subito alle loro spalle chiudono Maximilian Schleimer (CL Racing – Team Renda – Birelart – TM Kart) undicesimo e Davide Forè (Formula K SRP Factory Team – IPK – TM Kart) dodicesimo. Più indietro termina Cristian Bertuca (Birel Art Racing – Birelart – IAME), penalizzato di cinque secondi per musetto anteriore in posizione non corretta, mentre Pedro Hiltbrand (Birel Art Racing – Birelart – IAME) perde posizioni a causa della stessa penalità.
Daniel Vasile (Maranello Kart – Maranello – TM Kart) non prende parte alla gara a causa di un problema tecnico sullo schieramento di partenza.
MINI Gr.3: Filippo Frigerio fugge via a metà gara e vince
Pneumatici: Vega

La finale della MINI Gr.3 si decide nella seconda parte di gara, quando Filippo Frigerio (Babyrace Driver Academy – Parolin – IAME) prende il comando e costruisce il margine che gli consente di controllare la corsa fino alla bandiera a scacchi.
Secondo posto per Daniel Ferguson (Team Driver Racing Kart – KR – IAME), che rimane costantemente nelle posizioni di vertice e chiude a 1.956 secondi dal vincitore.
Completa il podio Wynn Godschalk (Kidix Driver Performance – KR – IAME), autore di una rimonta molto significativa: partito 28°, il pilota della Kidix recupera 25 posizioni e chiude terzo, firmando anche il giro più veloce della gara.
Quarta posizione per Abraham Schelvis Moron (CRG Racing Team – TGroup – TM Kart), che resta per tutta la gara nel gruppo dei primi e termina a soli 0.046 secondi dal podio. Seguono Mateo Garcia (Lenovo Kalì Kart Team – TGroup – TM Kart) quinto e Alexandr Machac (Parolin Motorsport – Parolin – TM Kart) sesto.
La top-10 prosegue con Theo Gamoto Steindal (MP Academy Gamoto – Henza – TM Kart) settimo, Alfie Garrett (Sodikart – Sodikart – TM Kart) ottavo, Devin Titz (Kidix Driver Performance – KR – IAME) nono e Mik Klinkers (Energy Corse – Energy Corse – IAME) decimo.
- Nella prima parte della gara Nahyl El Gahoudi (Babyrace Driver Academy – Parolin – IAME), partito dalla pole position, mantiene il comando per i primi giri prima di perdere terreno. Nella seconda metà della finale viene coinvolto in un contatto quando Alfie Mair (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex) arriva lungo e colpisce Zane Pace (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), con El Gahoudi coinvolto nell’episodio che gli fa perdere diverse posizioni fino al sedicesimo posto finale.
MINI Gr.3 U10: Zayne Burgess vince al termine di una finale caotica
Pneumatici: Vega

- Zayne Burgess (Parolin Motorsport – Parolin – TM Kart) vince una finale rimasta apertissima fino all’ultimo giro. Dopo una prima fase neutralizzata dalla “slow” in seguito a un incidente nelle retrovie, lo statunitense resta sempre nel gruppo di testa e nel finale riesce a uscire davanti dalla bagarre decisiva per il successo.
- Max Zvarich (Babyrace Driver Academy – Parolin – IAME) chiude secondo a soli 0.105 secondi dal vincitore, con una gara molto concreta nelle fasi finali. Terzo posto per Blake Hsueh (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), che era riuscito a mantenere la testa dopo il via e ha comandato nella prima parte della corsa, prima della ripartenza e poi del rimescolamento successivo.
- Jack Fynn Wolff (KR Motorsport – KR – IAME) termina quarto, appena davanti a Denver Bos (Kidix Driver Performance – KR – IAME), quinto. Sesto Leo Simone (Pantano by DAM – Pantano – IAME), anch’egli coinvolto nella volata finale che comprendeva i primi sei piloti.
- Più indietro concludono Isaac El Haouti (Babyrace Driver Academy – Parolin – IAME), settimo, Johan Berger (Babyrace Driver Academy – Parolin – IAME), ottavo, Albert Pharoah (Kidix Driver Performance – KR – IAME), nono, e Oliver Weytjens (Team Driver Racing Kart – KR – IAME), decimo.
- Jayden Francisco (Babyrace Driver Academy – Parolin – IAME), dopo avere preso il comando della gara alla ripartenza davanti a Burgess e Hsueh, vede invece sfumare tutto nel giro finale: a poche curve dal termine, mentre si trova in lotta per la vittoria con Zev Godschalk (Kidix Driver Performance – KR – IAME), i due si toccano e finiscono fuori dai giochi.
OKNJ: quarta vittoria consecutiva per Niccolò Perico
Pneumatici: Vega

- Niccolò Perico (KR Motorsport – KR – IAME) conduce la finale dell’OK-NJ dall’inizio alla fine e conquista la vittoria dopo aver mantenuto il comando per tutti i 14 giri di gara. Il pilota della KR Motorsport resta sempre davanti nel gruppo di testa, difendendo la posizione in una corsa in cui i primi tre rimangono molto vicini fino alla bandiera a scacchi.
- Luigi D’Ascoli (Modena Kart Racing Team – Parolin – TM Kart) conclude secondo dopo essere riuscito a conquistare la posizione proprio nell’ultimo giro. Il pilota italiano chiude a 0.478 secondi dal vincitore.
- Sebastian Riedel (Team Driver Racing Kart – KR – IAME) completa il podio in terza posizione a 0.902 secondi. Il pilota tedesco rimane a lungo alle spalle di Perico nel corso della gara prima di essere superato da D’Ascoli nel finale.
- Quarta posizione per Leo Laitinen (Parolin Finland – Parolin – TM Kart), seguito da Henri Moehring (Doerr Motorsport – KR – IAME) quinto.
- Ioannis Kolovos (Modena Kart Racing Team – Parolin – TM Kart) conclude sesto al traguardo ma riceve una penalità di cinque secondi per il musetto anteriore non in posizione corretta. Settimo posto per Giuseppe Noviello (Team Driver Racing Kart – KR – Modena Engines), davanti al compagno di squadra Orlando Rovelli (Team Driver Racing Kart – KR – IAME), ottavo.
- Victor Thomas Gorun (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex) termina nono dopo una penalità di tre secondi per aver causato una collisione, mentre Augustin Feligioni (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex) chiude la top-10.
- Alle loro spalle Gioele Carrer (Emme Racing – EKS – Modena Engines) conclude undicesimo firmando il giro più veloce della gara.
©Photo: Sportinphoto
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