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Riccardo Negro “KZ, obiettivo 2016″
TKART Staff
01 Febbraio 2016


Dopo aver chiuso il 2015 con l’appuntamento mondiale a Le Mans valido per l’International KZ2 Super Cup difendendo i colori ufficiali OK1, Riccardo Negro scalpita per tornare a correre con regolarità, dopo il successo nella WSK Euro Series e due stagioni caratterizzati da apparizioni col “contagocce”. Minardi.it ha raggiunto Riccardo per parlare del presenta, passato e futuro


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[padding right="5%" left="0%"]Question 1 Nel tuo palmares svetta il successo nella WSK Euro Series e il terzo posto nel Mondiale CIK-FIA nel 2013. Un 2014 lontano dalle gare e un 2015 a “singhiozzo” Come mai non sei riuscito a correre con regolarità nonostante i buoni risultati?[/padding]
[highlight color="yellow"]Reply 1 Difficile dare una risposta. Nel 2013 sono arrivati certamente risultati importanti, ma nonostante questo l’anno successivo ho avuto poche occasioni per correre, forse anche per scelte non corrette.[/highlight]
[padding right="5%" left="0%"]Question 2 Nel 2015 sei tornato alle gare. Come valuti la tua stagione?[/padding]
[highlight color="yellow"]Reply 2 Ancora una volta è stata una stagione a “singhiozzo” dove non ho avuto l’opportunità di mettermi in evidenza correndo con regolarità. Sono tornato in pista dopo la bellezza di sei mesi e questo ha condizionato i risultati. A Le Mans avremo potuto raccogliere un risultato importante, ma ci siamo dovuto ritirare per un cedimento.[/highlight]
[padding right="5%" left="0%"]Question 3 Andiamo più nel dettaglio. Hai iniziato l’anno con l’appuntamento di Adria nella WSK Super Master Series con CRG[/padding]
[highlight color="yellow"]Reply 3 Sono tornato alle corse dopo sei mesi di stop. Rientrare in una competizione di alto livello dopo un periodo lungo non è certamente facile, perché devi ritrovare ritmo e ossigeno Mi è servito per togliere un po’ di ruggine..[/highlight]
[padding right="5%" left="0%"]Question 4 … e per preparare il Campionato Europeo FIA-CIK KZ2 col team Renda Motorsport[/padding]
[highlight color="yellow"]Reply 4 Difficile dare una risposta. Nel 2013 sono arrivati certamente risultati importanti, ma nonostante questo l’anno successivo ho avuto poche occasioni per correre, forse anche per scelte non corrette.[/highlight]
[padding right="5%" left="0%"]Question 5 Nel tuo palmares svetta il successo nella WSK Euro Series e il terzo posto nel Mondiale CIK-FIA nel 2013. Un 2014 lontano dalle gare e un 2015 a “singhiozzo” Come mai non sei riuscito a correre con regolarità nonostante i buoni risultati?[/padding]
[highlight color="yellow"]Reply 5 Abbiamo avuto qualche difficoltà nella prima tappa a Sarno, mentre in Spagna abbiamo mancato la finale per una squalifica. A quel punto abbiamo preso la difficile decisione di saltare l’appuntamento finale in Belgio, poiché eravamo fuori dai giochi per puntare al podio europeo.[/highlight]
[padding right="5%" left="0%"]Question 6 … chiudendo l’anno con l’appuntamento mondiale a Le Mans come pilota ufficiale OK1 e motore Iame[/padding]
[highlight color="yellow"]Reply 6 Sono stato veramente contento per la chiamata di OK1, in vista di Le Mans. Prima di partire ho avuto l’occasione di fare due giornate di test, per imparare a conoscere il nuovo materiale e raggiungere il giusto feeling con team e ingegneri. Arrivati in circuito abbiamo dedicare diverso tempo per affinare tutto il materiale, ma sono riuscito comunque a conquistare la Finale, il nostro obiettivo minimo. Dopo una bella rimonta, girando su ottimi riscontri cronometrici, il manicotto dell’acqua ha ceduto costringendomi al ritiro.[/highlight]
[padding right="5%" left="0%"]Question 7 Quali sono gli obiettivi e i programmi per il 2016?[/padding]
[highlight color="yellow"]Reply 7 Per il momento il 2016 è una grande incognita. Il mio obiettivo è certamente di tornare a correre ai massimi livelli e con regolarità. Non nascondo che il mio obiettivo sia il KZ. Insieme a Giovanni Minardi e Alberto Tonti della Minardi Management stiamo lavorando per trovare la migliore soluzione.
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[padding right="5%" left="0%"]Question 8 Quanto è importante per un pilota di kart correre regolarmente?[/padding]
[highlight color="yellow"]Reply 8 Quando si corre a livelli importanti, è fondamentale guidare il kart regolarmente, sia per non perdere il ritmo sia per mantenere la forma fisica. Anche nei momenti di stop forzato, tra una gara e l’altra, è importante avere l’opportunità di scendere in pista per alcune sessioni di allenamento. Nel karting, l’unica regolare per restare allenati è “consumare l’asfalto”[/highlight]

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Foto: Alexandros Vernardis/The Racebox
Fonte: Ufficio Stampa Minardi.it - Minardi Management
E-mail: [email protected] - [email protected]
Sito web: www.minardi.it
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