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Consigli dei Campioni | Karol Basz spiega come si affronta la South Garda Karting di Lonato

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KAROL BASZ, IRIDATO KF 2015: LA “NUOVA” LONATO SI AFFRONTA COSÌ!

03 Giugno 2016

Abbiamo chiesto al pilota polacco Karol Basz, Campione del Mondo KF 2015, come affrontare con kart motorizzato OK il circuito di Lonato, uno dei più famosi a livello mondiale e da poco rinnovato nel layout

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DAL RETTILINEO AL PRIMO CURVONE

“Passati sul rettilineo del traguardo si arriva veloci al curvone verso destra, che va assolutamente fatto in pieno e senza far scivolare troppo il retrotreno per non perdere velocità. Per preparare bene la curva bisogna anzitutto allargare la traiettoria, sfiorare il cordolo sulla sinistra e poi i due successivi di destra, tenendo la traiettoria stretta in modo da evitare di andare sullo sporco. Solo così si può percorrere il curvone in pieno”.

CURVA 2 VERSO DESTRA

“Si arriva molto veloci alla curva 2 verso destra. La frenata sarà importante, ma non al 100%, direi l’80%. Fondamentale il punto di staccata. Si riaccelera prima di metà curva (punto A) e ci si tiene stretti al cordolo interno (punto B) anche nella fase di uscita dalla curva, pena andare troppo esterni e oltre il cordolo di sinistra, poiché c’è poco spazio”.

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TORNANTE DAVANTI AL PADDOCK

“Arrivati al tornante si effettua una staccata al 90-100% (punto C), per poi alleggerire il pedale del freno portandolo all’60-80% (D). Quindi si inizia l’inserimento in curva (E) ancora tenendo leggermente il freno, ma subito (punto F) si riaccelera. Da qui in poi la traiettoria è “tutta larga”, puntando al cordolo esterno (punto G) per sfruttare lo spazio e l’accelerazione in uscita”.

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DOPPIA INTERNA

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“Al termine del breve rettilineo si effettua una nuova staccata (punto H), con intensità dell’80% per mantenere comunque la massima velocità di percorrenza della curva, in questo caso molto elevata. Si passerà attaccati al primo cordolo interno (punto I), per poi accelerare in modo controllato e gestire l’inevitabile scivolamento laterale del kart, soprattutto nel retrotreno. Si rimarrà attaccati anche al secondo cordolo interno (L), mentre si allargherà la traiettoria in uscita (M)”.

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