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Sotto Esame | Il nuovo telaio Birel ART RY32

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IL NUOVO TELAIO BIREL ART RY32

18 Dicembre 2017
CIK-FIA 2018-2020

OMOLOGA
L’omologa del Birel Art RY32 è del 2018 e vale, come tutte le ultime omologhe, per tre anni.

OK - OKJ

CONFIGURAZIONE
Il telaio è omologato per tutte le categorie. Quello analizzato in questo articolo è la versione per classi monomarcia

32

DIAMETRO TUBI
In genere si usano tubi da 30 e 32 mm. O tutti uguali, o mischiandoli. L’RY32, come evidenzia già il nome, ha tubi da 32 mm

AUTOMATICA

SALDATURE
Due le “scuole di pensiero”: a mano o robotizzata. Birel ART salda mediante robot

MAGNESIO / ALLUMINIO

ACCESSORI
Gli accessori per il telaio RY 32 sono disponibili sia in alluminio sia in magnesio

L’RY32 non è una novità assoluta di casa Birel ART, visto che la scocca era stata già omologata nel 2012. Un progetto senza dubbio ben riuscito, come conferma il fatto che le forme del telaio non siano modificate anche nella “nuova versione” 2018 – 2020. Vengono aggiornati, però, una serie di dettagli importanti e, soprattutto, i materiali, grazie alla costante ricerca e sviluppo portata avanti da Birel Art per meglio adattarsi alle esigenze specifiche delle competizioni.
Scopriamo tutte le novità analizzando il telaio nella sua versione per le categorie Direct Drive (monomarcia), quindi senza l’impianto frenate anteriore.

Il telaio Birel RY 32, lo indica anche il nome stesso, ha la scocca formata da tubi tutti di 32 mm di diametro. Caratteristica, questa, che lo differenzia dagli altri telai della gamma: l'RY29, con tubi misti da 28 e 30 mm, e l'RY30, con tubi tutti da 30 mm.

La soluzione da 32 mm determina una struttura più rigida che, in genere, viene utilizzata per le categorie KZ, sia perché offre una maggiore robustezza della scocca, sia perché dà maggiore trazione e grip in generale (anche se questi parametri, in ultima istanza, dipendono molto dagli pneumatici che vengono di volta in volta utilizzati).

Evidente la soddisfazione che traspare dalle parole di Ronni Sala, Presidente Birel ART: “Le modifiche fatte sul nuovo telaio RY 32, grazie alla possibilità della nuova omologa, sono degli importanti affinamenti che derivano dall’esperienza dello scorso anno e degli anni precedenti. Evidentemente, però, sono i materiali dei tubi il centro della ricerca Birel Art e l’aspetto che permette, oggi, di avere maggiori prestazioni che durino anche nel tempo. Posso dire con soddisfazione che, per un utente medio, una scocca Birel può durare tranquillamente una stagione completa di gare senza perdere prestazioni in modo sensibile”.

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