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Tkart magazine

Sotto Esame | Nuovo look per il kart Luxor SPH1 versione 2019

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NUOVO LOOK PER IL LUXOR SPH1 VERSIONE 2019

08 Gennaio 2019
CIK-FIA 2015-2020

OMOLOGA
L’approvazione ufficiale della CIK-FIA per l’SPH1 scade nel 2020. È valida per tutte le categorie

KZ - KZ2

CONFIGURAZIONE
Il telaio è adatto sia per l’utilizzo con i motori monomarcia, sia a marce. Nelle foto, è in versione KZ

30

DIAMETRO TUBI
In genere si usano tubi da 30 e 32 mm. O tutti uguali, o mischiandoli. L’SPH1 ha tubi tutti da 30 mm

MANUALE

SALDATURE
Due le “scuole di pensiero”: a mano o robotizzata. La Lenzokart salda manualmente

MAGNESIO

ACCESSORI
Magnesio o alluminio? il Luxor opta per accessori in magnesio di serie. A richiesta in alluminio

La casa costruttrice siciliana Lenzokart presenta la nuova versione del telaio Luxor SPH1. Basandosi sul grande lavoro di sviluppo portato avanti negli ultimi anni, per il modello 2019 è stato deciso di lasciare inalterata la scocca, l’impianto frenante e gran parte degli accessori. Totalmente rivisto, invece, l’aspetto estetico, sia per quanto riguarda le carenature, sia per le grafiche.

Il telaio SPH1 fa parte dell’ultima generazione di telai della Luxor e rappresenta il massimo sviluppo messo in pista dal brand che appartiene alla Casa costruttrice Lenzokart. Il telaio presentato nell’ultima sessione di omologa (2015) non mette in atto una rivoluzione, ma porta avanti un affinamento della versione precedente del telaio: i tecnici Luxor si sono concentrati in particolare sul concetto di leggerezza, puntando su materiali di altissima qualità e lavorazioni meccaniche di alta precisione. Da questi presupposti deriva la caratteristica di un telaio che si adatta alla perfezione ai vari tipi di gomma senza dover stravolgere l’assetto.
Altro punto a favore dell’SPH1 è la facilità di settaggio: il telaio risponde alla minima variazione del setup, consentendo di raggiungere con velocità il giusto assetto a seconda delle condizioni della pista.
Questa caratteristica aiuta notevolmente lo stile di guida dei giovani piloti provenienti dalle categorie minori ad esprimere fin da subito il proprio potenziale.

La scocca del Luxor SPH1 è formata da tubi di 30 mm di diametro ed è saldata a mano. Due le barre removibili solitamente montate, anteriore e laterale sinistra, a seconda del tipo di pista.
Per gli angoli delle C, caster e camber, il telaio Luxor si affida al più classico sistema a ghiera regolabile, rivisto per migliorarne la rigidità e la compattezza nei momenti di carico durante le curve.

La grande novità della versione 2019 del telaio SPH1 è il look completamente rinnovato. Il telaio adotta le carene di ultima omologa by KG, il modello 506, studiato per migliorare il coefficiente di resistenza aerodinamica. Lo spoiler frontale, grazie alla sua forma tondeggiante al centro, aumenta la protezione del pilota dai flussi d’aria, mentre sui lati desto e sinistro sono evidenti gli abbassamenti che permettono di aumentare la portata dell’aria diretta a impianto frenante, radiatore e motore.

Di pari passo con il cambio di carenature va la rivisitazione delle grafiche, che comunque confermano i colori principali del brand: arancione, bianco e nero, con relative tonalità sfumate.

Dal punto di vista tecnico, invece, come detto, la versione 2019 del telaio SPH1 non ha subito modifiche: l’omologa, datata 2015, scade nel 2020 e i tecnici siciliani non hanno evidenziato nessuna zona particolare sulla quale intervenire, visti anche gli ottimi feedback ricevuti dai clienti e dai piloti del racing team, che lo utilizzano negli appuntamenti principali del calendario internazionale.

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