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Tkart magazine

Sotto Esame | S2: l’evoluzione dei motori OKJ e OK di TM Racing

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S2: L’EVOLUZIONE DEI MOTORI OKJ E OK DI TM RACING

12 Aprile 2020







2T

TIPOLOGIA
Motore a 2 tempi, come la stragrande maggioranza dei propulsori per kart. Il 4 T è una piccola nicchia

125 cc

CILINDRATA
La categorie OK e OKJ montano motori da 125 cc.

A SPINTA

AVVIAMENTO
A spinta con valvola di decompressione

MONOMARCIA

TRASMISSIONE
Due le “grandi famiglie” di motori per il kart: monomarcia e a marce. L’ S2 è monomarcia.

CIK-FIA 2019

OMOLOGAZIONE
È quella CIK-FIA per la OK e OKJ in vigore dal 2019

TM Racing ha aggiornato i suoi propulsori S-Junior e S-Senior dedicati alle categorie OKJ e OK, per le quali il 2019 ha segnato l’inizio del secondo ciclo di omologa. L’arrivo del modello S2 porta con sé cambiamenti meno evidenti rispetto alla versione precedente, introdotta in occasione dell’uscita di scena della categoria KF e del relativo avviamento elettrico, della valvola di scarico libera e della frizione. La casa italiana, quindi, con i nuovi modelli, ha più che altro apportato degli affinamenti a propulsori che hanno già dato ottimi risultati.

La prima generazione di motori TM Racing nata con il ritorno alla presa diretta, infatti, vanta titoli come il FIA Karting World Championship 2017, vinto con Dexter Patterson, e la WSK Super Master Series 2018, con Gabriele Minì: un curriculum di tutto rispetto che non lascia dubbi sulle performance dei propulsori. Forse anche per questa ragione, nei nuovi modelli omologati per il periodo 2019 – 2021 la parte termica è rimasta pressoché inalterata rispetto a quella dei due predecessori. Dall’esterno, il cilindro dell’S2 Junior e Senior è indistinguibile rispetto all’S, sia per quanto riguarda la struttura sia per i canali di raffreddamento. Lo stesso discorso vale anche per la testa, che ospita la valvola di decompressione per facilitare l’avviamento a spinta. L’unico aggiornamento coinvolge i travasi, sempre oggetto di costante ricerca, ottimizzati per favorire il riempimento della camera di scoppio.

Le modifiche più sostanziose vanno invece ricercate nel carter. Innanzitutto, bisogna parlare dell’aspirazione: il condotto è stato alzato di ben 12 millimetri e presenta ora un profilo interno leggermente diverso, dovuto, per lo più, alla nuova posizione. Tra Junior e Senior, la differenza in questo caso è nell’inclinazione del pacco lamellare rispetto al piano del cilindro, rispettivamente di 27° e 22°: i 5 gradi in meno si sposano meglio con un motore, come quello per la categoria OK, pensato per girare fino a 16000 giri, rispetto ai 14000 dell’OKJ. A questo, ovviamente, ha fatto seguito uno studio sulle superfici dell’imbocco dei travasi laterali, lavorate con macchine a controllo numerico per garantire la massima precisione.

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