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Tkart magazine

Una Volta nella Vita | Una folle gara di kart all’interno dell’azienda CRG

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UNA FOLLE GARA DI KART ALL’INTERNO DELL’AZIENDA CRG

02 Dicembre 2018
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Sfida a “ruote fumanti” all’interno della Casa costruttrice CRG: sfrecciando con il kart tra macchinari, saldatrici, scocche pronte da spedire... e qualche scintilla fuori programma

La storia risale a qualche anno fa, precisamente il 2014, ed è figlia di una sottile vena di follia. Gli ingredienti sono presto detti: il kart di un glorioso marchio italiano; una grande azienda da poco ristrutturata; un piccolo gruppo di persone che decidono di farla diventare una pista per un giorno.

Il marchio del kart è CRG. L’azienda... anche. Trattasi, per i pochissimi che non dovessero saperlo, di una delle factory più importanti nel mondo del karting, costruttrice di telai e, a livello sportivo, detentrice di svariati titoli mondiali conquistati nel corso di una storia di successo come poche altre.
La vicenda non è molto più complessa, nei suoi elementi essenziali, così come, per quanto strambi, non sono tanto misteriosi nemmeno i motivi per i quali tutto ciò è accaduto.

La genesi dell’impresa, infatti, ebbe origine in occasione della prima visita alla nuova struttura della CRG, all’incirca nel 2012. Visitando i locali, luccicanti di macchinari all'avanguardia, al di là della pulizia e della tecnologia, la sensazione più immediata restituita dal primo colpo d'occhio fu quella di un ambiente grande e molto spazioso.
Tanto da portarci a fare una battuta al patron della CRG Giancarlo Tinini: “Si potrebbe perfino farci correre dei kart dentro...”. Semplice boutade? Non del tutto, perché la risposta di Tinini fu immediata quanto inaspettata: “Facciamolo”!

Così, un paio d’anni più tardi, in una piovosa giornata dell’inverno del 2014, ci si è trovati nuovamente lì, nella struttura a pochi chilometri da Brescia e a un tiro di schioppo dalla pista South Garda di Lonato.
Solo che della pista, quella vera, non c’è stato bisogno, visto il “fac-simile” realizzato all’interno dell’azienda stessa. A metterla in piedi gli uomini della CRG che, con la collaborazione di TKART, hanno allestito tornanti e strettoie per mettere a dura prova il pilota pronto ad accettare la sfida: Jordon Lennox Lamb, all’epoca dei fatti pilota ufficiale CRG.
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