Secondo CRG Olanda, l’introduzione dei motori OK sarà molto positiva

Secondo CRG Olanda, l’introduzione dei motori OK sarà molto positiva

L’olandese Michel Vacirca, pilota di alto livello negli anni 80-90, ha avuto successo anche come team manager di CRG Olanda.  Con la sua visione delle competizioni, al 100% incentrata sul racing, contempla con entusiasmo il futuro del karting con l’imminente introduzione dei motori OK.

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[dropcap]M[/dropcap]ichel Vacirca, ci può raccontare innanzitutto la sua doppia carriera nel karting?
“Come pilota, le mie vittorie più grandi sono state il secondo posto alla Junior World Cup nel 1980 e la vittoria, di nuovo alla Junior World Cup, l’anno seguente a Locarno. Ho continuato ad avere dei buoni risultati fino all’inizio degli anni 9, poi ho deciso di condividere la mia passione, il mio desiderio di vincere e la mia esperienza con gli altri nel team CRG Olanda, che mi ha portato grandi soddisfazioni. Il nostro gusto per la tecnologia e il nostro rigore professionale ci ha permesso di supportare grandi talenti verso il successo. Guido van der Garde è stato un nostro pilota per sei anni e vinse nel 2002 il World Super A Championship. Un altro pilota di F1, Nico Hulkenberg, ha fatto parte del team CRG Olanda per otto anni. Abbiamo gareggiato con la famiglia Pex per dieci anni e supportato il debutto di Max Verstappen nelle gare nazionali prima che si unisse al team ufficale CRG. Più di recente, abbiamo vinto 3 German Championship con Rick Dreezen che ha vinto il Campionato Europeo KZ nel 2014”.
Qual è il suo punto di vista sulla riduzione dei costi portata dai motori OK?
“Spesso sentiamo dire che nei top team i costi per competere rimarranno alti come prima, e probabilmente è vero. Nel karting ci saranno sempre persone benestanti che saranno in grado di spendere senza problemi. Ma non è questo il punto. I motori OK permetteranno a molti altri team di offrire servizi più accessibili rispetto al passato. Questo sarà possibile, per prima cosa,

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grazie ai prezzi competitivi imposti dal regolamento, ma anche da un costo operativo molto più basso. Rimuovendo frizione, avviatore elettrico, cavi e batteria abbiamo anche ridotto lo stoccaggio di ricambi e aggiornamenti. Nella KF erano spesso necessari 2 meccanici, nella OK ne basterà uno. Allo stesso modo , per gli organizzatori , il carico di lavoro sarà più leggero con il regolamento molto più semplice da gestire. Tutto questo sta andando nella giusta direzione”.
Chi pensa sarà attratto dalle categorie OK e OK-Junior?
“Sono convinto che un numero ampio di piloti troveranno la propria strada nelle categorie OK. Bravi piloti ora in difficoltà finanziarie saranno in grado di accedere alle competizioni di alto livello. E non penso solo alle categorie KF. Anche alcuni trofei monomarca sono molto costosi per chi cerca la vittoria. I bravi team sono in grado di offire un programma OK o OK – Junior ad un costo accessibile. Come molti team manager, ho già fatto i miei calcoli e so di cosa sto parlando. Allo stesso tempo, le competizioni nazionali, saranno di nuovo in grado di riprendere il loro ruolo di formazione e selezione, sulla base del reale talento dei piloti.
Dall’altro lato, i piloti amatoriali troveranno più divertimento per soddisfare la loro passione con i motori OK senza spendere di più . Francamente, penso che questi nuovi motori sono una grande opportunità per rilanciare la concorrenza karting a tutti i livelli e per ampliare la base dei partecipanti .”

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[box type=”shadow”] Fonte: cikfia.com[/box]

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