Ricerche frequenti
Il 2025 sarà ricordato come un anno storico per il costruttore Sodikart. Infatti, i telai prodotti dall’azienda francese con sede a Couëron (nella Francia Nord-Occidentale) e commercializzati con il brand Sodi, hanno conquistato tutti i principali titoli FIA Karting delle categorie Shifter: l’European Championship KZ, l’European Championship KZ2 e la World Cup KZ2. La vittoria più attesa, però, è arrivata nel weekend del 9-12 ottobre al Franciacorta Karting Track di Castrezzato (Italia), dove il pilota olandese Senna Van Walstijn (classe 2003) ha conquistato il KZ FIA Karting World Championship, la competizione più importante dell’anno per le categorie Shifter. Lo ha fatto alla guida di un telaio Sodi Sigma KZ equipaggiato con motore TM Kart KZ-R2 preparato da SANI Competition e pneumatici LeCont LPM CIK Prime. Un successo pienamente meritato, ottenuto in un weekend disputato interamente in condizioni di asciutto, con umidità elevata e temperature ambientali comprese tra 16 e 22 °C. In finale, disputata domenica 12 ottobre alle 15:45 con una temperatura ambientale di circa 20 °C, Van Walstijn, scattato dalla terza posizione, ha preso il comando al terzo giro e ha tagliato il traguardo con oltre un secondo di vantaggio sul primo inseguitore, Viktor Gustafsson (CRG/TM Kart/LeCont).
Al termine della finale, nel parco chiuso, abbiamo avuto accesso esclusivo al telaio Campione del Mondo KZ 2025. Con l’aiuto dei tecnici del team Sodikart e di SANI Competition presenti sul posto, abbiamo analizzato ogni sezione del Sodi Sigma KZ, documentando la componentistica impiegata e le scelte tecniche che hanno permesso a Senna Van Walstijn di conquistare il suo primo titolo mondiale.
Nota della redazione
Nella foto della slide precedente, da sinistra: il meccanico Sodikart (Tony Lavanant), Flavio Sani (titolare e fondatore di SANI Competition) seduto sul sedile del kart e il Campione del Mondo KZ 2025 Senna Van Walstijn.