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TKART magazine VIP & Kart | Il kart per tornare a vivere: la fantastica storia di Niccolò “Niko” Tremolada
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IL KART PER TORNARE A VIVERE: LA FANTASTICA STORIA DI NICCOLÒ “NIKO” TREMOLADA

Luca Basso
08 Luglio 2025 • 19 min. lettura
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Ci sono vite in cui c’è un “prima” e un “dopo”. Un anno, un giorno o un evento che segnano un punto di svolta. Come quando si costruisce, con pazienza e attenzione, un castello di carte: all’apparenza solido, perfetto, preciso, ma che, in realtà, poi magari crolla per una banale folata di vento o per un più deciso pugno sbattuto sul tavolo. E in pochi istanti… “Nulla è più come prima”, si dice. Che non è una “frase fatta”, un po’ vuota di significato, se pensiamo alla storia di un kartista davvero speciale di 32 anni: Niccolò “Niko” Tremolada. Un ragazzo - o forse è meglio definirlo un vero eroe, insieme a tutta la sua famiglia composta da persone altrettanto speciali - che, nel 2011, a soli due giorni dal suo diciottesimo compleanno, viene coinvolto in un incidente che lo rende paraplegico e lo costringe sulla sedia a rotelle. Niko attraversa un lungo e difficile periodo di convalescenza, ma poi, nel 2015, scopre il karting e ritrova quel senso di libertà e adrenalina che la sua nuova condizione, fino a quel momento, gli aveva negato. È lì che la sua vita cambia ancora. Grazie a quella che lui definisce “kart-terapia”, trova la forza per raccogliere quelle carte sparse sul tavolo e ricostruire un nuovo castello. In Niko, però, emerge una nuova necessità: condividere quelle sensazioni con chi vive la sua stessa condizione, seguendo il motto che lo accompagna da sempre: “Crederci sempre, arrendersi mai”. Così, nel 2020, fonda Wheelchair Karting, l’associazione con cui promuove la “kart-terapia” per tutti i portatori di handicap. Per raccontare ogni passaggio di questa storia, lo abbiamo incontrato nella sede dell’associazione, vicino a Milano. Accanto a lui, anche le testimonianze video inedite del padre Luigi e della sorella Federica, che hanno vissuto questo incredibile ed emozionante percorso da vicino, condividendone ogni tappa, tra dolore, forza e rinascita.

L’autore dell’articolo, Luca Basso, entra nella sede di Wheelchair Karting a Pessano con Bornago, un comune vicino a Milano. Qui incontra il protagonista della storia, Niccolò “Niko” Tremolada. La struttura, inaugurata nel marzo 2025, ospita l’officina, la flotta di kart “speciali” e gli spazi utili alla gestione dell’associazione. Curiosità: la sede sorge nei locali che un tempo ospitavano il negozio di telefonia della famiglia Tremolada.
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Niko durante l’intervista.
Gli spazi interni della nuova sede di Wheelchair Karting.
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Le due persone che hanno offerto il loro contributo per raccontare nel dettaglio la storia di Niko. Sopra, la sorella Federica, oggi responsabile dell’area amministrativa di Wheelchair Karting. Sotto, il padre Luigi - per tutti “Gigi”- colonna tecnica dell’associazione. All’inizio dell’intervista, ha cercato di nascondere l’emozione proponendoci di parlare… Indossando un paio di occhiali da sole.
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Wheelchair Karting è un’associazione fondata da Niccolò “Niko” Tremolada nel 2020, che organizza eventi in tutta Italia offrendo a persone con disabilità l’opportunità di vivere l’emozione della guida. Mette a disposizione una flotta di kart adattati per diverse esigenze: dai modelli con comandi al volante, ai kart biposto con guida assistita pensati per persone cieche, ipovedenti o con disabilità cognitive, fino ai MINI per i più piccoli. L’obiettivo è chiaro: rendere l’esperienza accessibile, sicura e inclusiva, regalando a tutti momenti di libertà e condivisione attraverso il motorsport.
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