Ricerche frequenti
Nel karting c’è un solo uomo dei record: il suo nome è Mike Wilson. Il pilota inglese, infatti, è l’unico kartista a essere riuscito a conquistare per 6 volte (1981; 1982; 1983; 1985; 1988; 1989), tutte nella categoria Monomarcia 135 cc Formula K, il FIA Karting World Championship. Un record tuttora imbattuto (tra i più longevi non solo del motorsport, ma dello sport in generale) e destinato, inoltre, a durare ancora per molti anni (forse per sempre…), visto che oggigiorno la permanenza media dei piloti nel karting è di circa quattro o cinque stagioni. I successi di Wilson assumono, poi, un valore ancor più significativo se si considerano gli avversari (solo per citarne alcuni nomi: Ayrton Senna, Terry Fullerton e Alessandro Zanardi) che Mike ha affrontato (e battuto) durante la sua carriera professionistica. Ovvero, il periodo tra il 1978, anno in cui Bruno Grana (storico fondatore della IAME) gli propone di trasferirsi dall’Inghilterra in Italia per gareggiare nelle principali competizioni internazionali mettendogli a disposizione telai Birel (oggi Birelart) e motori IAME/Parilla, e il 1989, anno in cui Wilson decide di “appendere il casco al chiodo”. Eppure il ritiro dalle corse, non segna la fine della storia d’amore tra il recordman inglese e il karting: Mike, infatti, prima si dedica alla creazione di una sua gamma telai, commercializzata (tra il 1990 e il 2006) con il brand MW, che in ambito agonistico viene anche impiegata da futuri Campioni del Mondo di F1, come Fernando Alonso; poi, intraprendere a tempo pieno il ruolo di consulente (posizione che riveste tutt’oggi per il programma Driver Development di Mercedes-AMG Petronas F1 Team) dove raccoglie ulteriori “successi” contribuendo a scovare e lanciare giovani talenti prima in grado di affermarsi nel karting e poi di arrivare da giovani promesse in F1. Nomi come Lance Stroll e Andrea Kimi Antonelli vi dicono qualcosa? Non è raro, dunque, incontrare Wilson nei paddock delle principali competizioni internazionali di karting. In una di queste occasioni abbiamo colto l’opportunità di intervistarlo. Con lui abbiamo idealmente sfogliato il suo album dei ricordi: dagli inizi in Inghilterra, passando per storie e aneddoti della sua carriera e delle sue rivalità con Senna e Fullerton, fino al suo punto di vista sulle differenze tra il karting contemporaneo e quello della sua epoca.