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Sarno – Due podi e il record della pista per i telai Sodi
TKART Staff
25 Luglio 2026

[Tradotto con ChatGPT]

Il Campionato Europeo FIA Karting riservato alle categorie con cambio si è concluso dal 2 al 5 luglio al Circuito Internazionale Napoli di Sarno. Al termine di un intenso fine settimana, i piloti Sodi lasciano l'Italia con due podi, il record della pista e un titolo di Vice Campioni d'Europa. In KZ, Matteo Spirgel conquista il secondo posto nella Finale, mentre Jean Nomblot iscrive il proprio nome nella storia del circuito facendo segnare il nuovo record assoluto. In KZ2, Matheus Morgatto sale sul terzo gradino del podio realizzando anche il giro più veloce della Finale, al termine di una lotta per il titolo che ha tenuto il paddock con il fiato sospeso fino all'ultimo e che si è decisa con appena dodici punti di margine.

KZ: Spirgel sul podio, Nomblot firma tempi straordinari
In KZ, il Sodikart Racing Team cresce costantemente nel corso del weekend. Partito dalla terza posizione in griglia, Matteo Spirgel disputa una Finale solida che gli permette di conquistare il secondo posto. Un risultato ampiamente meritato per il pilota francese, autore di un weekend estremamente costante, dopo aver già ottenuto il secondo miglior tempo in Qualifica contro altri 21 agguerriti avversari.

Al suo fianco, Jean Nomblot è protagonista della rimonta del weekend. Dopo una Qualifica difficile, chiusa al decimo posto, recupera progressivamente terreno nelle manche fino a conquistare un eccellente quarto posto nella Finale. Il momento più brillante del francese arriva però domenica mattina, quando durante il warm-up della Finale realizza uno straordinario 55.589, stabilendo definitivamente il nuovo record assoluto del circuito al termine di una battaglia durata quattro giorni per il miglior tempo.

Anche Maksim Orlov, quinto in Qualifica, dimostra di avere il passo per salire sul podio. Il suo giro più veloce nella Finale, a soli 0.091 secondi dal riferimento assoluto, conferma il ritmo dei leader prima che un ritiro nelle fasi iniziali comprometta il suo weekend. Il team deve inoltre fare i conti con il forfait di Senna Van Walstijn, costretto a rinunciare alla gara ancora prima del via a causa di una grave intossicazione alimentare. Il secondo e il quarto posto conquistati dal team testimoniano comunque la solidità di un gruppo capace di esprimersi ai massimi livelli nei grandi appuntamenti.

KZ2: Morgatto sul podio, CPB Sport Vice Campione d'Europa
In un lotto di 63 piloti, CPB Sport conferma ancora una volta la competitività dei telai Sodi. Matheus Morgatto è il principale protagonista: terzo in Qualifica, vincitore di tre manche e secondo nella propria Super Heat, il brasiliano conquista un magnifico terzo posto nella Finale, impreziosito dal giro più veloce della gara in 56.260. Poco prima aveva anche stabilito provvisoriamente il record della pista con un 55.726 nella Super Heat, prima che il compagno di squadra Jean Nomblot lo migliorasse definitivamente.

Anche Dion Van Werven, eccellente sesto in Qualifica e vincitore di due manche, avrebbe meritato un epilogo diverso rispetto al ritiro nella Finale. La stessa sorte tocca a Marek Skrivan, saldamente quinto nella classifica provvisoria prima di essere coinvolto in un incidente già nel corso del primo giro. Con ben nove piloti qualificati per la Finale, CPB Sport ha coltivato a lungo il sogno del titolo europeo. Alla fine sono mancati soltanto dodici punti, ma il titolo di Vice Campione d'Europa rappresenta comunque il giusto riconoscimento di una straordinaria stagione internazionale.

Il commento di CPB Sport
"Ci siamo trovati di fronte un avversario in stato di grazia, autore del weekend perfetto", commenta Paul Bizalion, team principal di CPB Sport. "Per quanto ci riguarda, è bastato un piccolo inconveniente – un contatto in una manche – perché il titolo ci sfuggisse per appena dodici punti. È la dura legge dello sport e dobbiamo accettarla. Voglio però soffermarmi sugli aspetti positivi: lasciamo Sarno da Vice Campioni d'Europa, con il giro più veloce della Finale, numerose vittorie nelle manche e prestazioni molto solide dei nostri piloti nelle fasi decisive. Rimane inevitabilmente un po' di rammarico, ma proprio questo ci darà una motivazione enorme per il prossimo obiettivo. Daremo tutto per conquistare il titolo mondiale davanti al nostro pubblico, in Francia, a Le Mans, pur sapendo che il livello sarà altissimo."

L'analisi dalla sede Sodikart
"Nel complesso il bilancio è molto positivo, anche se ci è sfuggito il gradino più alto del podio", afferma Jean-Philippe Guignet, direttore competizioni del gruppo Sodikart. "In KZ2, Matheus ha dimostrato una velocità impressionante e ha lottato come un leone, realizzando il giro più veloce della Finale. È stato inoltre molto positivo vedere così tanti nostri piloti nelle posizioni di vertice. Matheus aveva tutte le carte in regola per vincere: ci è mancato soltanto quel piccolo dettaglio in più, soprattutto nei primi giri. Il lavoro svolto da meccanici, staff e piloti è stato eccezionale e questo titolo di Vice Campioni d'Europa rappresenta una bella ricompensa. In KZ, il forfait di Senna Van Walstijn all'inizio della settimana ci ha privati di una carta importante; spero possa ristabilirsi rapidamente. Matteo Spirgel ha disputato una gara eccellente conquistando un podio meritato, mentre Jean Nomblot ha confermato il suo ottimo stato di forma nella Finale. Peccato invece per Maksim Orlov, costretto al ritiro dopo un contatto."

"C'è però un aspetto che non possiamo ignorare: il carburante unico continua a creare enormi problemi di carburazione e di rendimento dei motori in tutto il paddock, indipendentemente dal costruttore o dal produttore di motori", aggiunge Guignet. "Su questo punto tutti sono concordi. Mi auguro che la situazione migliori in vista del Campionato del Mondo di Le Mans."

Bilancio tra soddisfazione e rammarico
Lasciando l'Italia, il bilancio è fatto di sentimenti contrastanti, tra il legittimo rammarico per le occasioni sfumate e il grande orgoglio per i risultati ottenuti. Il titolo KZ2 è sfuggito per un margine minimo e alcune gare hanno avuto un epilogo particolarmente sfortunato, ma la competitività dei telai Sodi è stata evidente. I due podi conquistati, il giro più veloce della Finale KZ2 e il record assoluto della pista di Sarno firmato da Jean Nomblot dimostrano che il materiale è all'altezza anche nei momenti di massima pressione. Con questa consapevolezza e con una voglia di vincere rimasta intatta, i team guardano ora ai prossimi appuntamenti di casa. A Le Mans si preannuncia un altro weekend ricco di emozioni.

 Press Release © Sodi Racing Team 

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