[Tradotto con ChatGPT]
Dopo una storica stagione 2025, segnata dal doppio titolo mondiale KZ di Senna Van Walstijn, dal titolo di Coppa del Mondo KZ2 di Maksim Orlov, dai titoli di Campionato Europeo e dai titoli FIA Karting riservati ai team, il Sodi Racing Team ha affrontato la stagione 2026 con l’ambizione di mantenere questo livello di eccellenza. Sul selettivo tracciato di La Conca, in Italia, per il via della WSK Super Master Series, il costruttore francese e il partner CPB Sport sono tornati in pista. Questo primo evento internazionale ha confermato immediatamente la competitività del materiale Sodi, sia con la conferma dei risultati in KZ2 sia con lo sviluppo promettente delle categorie Mini.
KZ2 – Tripletta per aprire la stagione 2026
La categoria Shifter ha visto il dominio indiscusso dei telai Sodi. La prestazione complessiva è iniziata già nelle qualifiche, con Dion Van Werven autore della pole position, a conferma della velocità del materiale fin dalle prime battute. In finale, Max Orlov, forte del suo status, ha disputato una gara perfetta, conducendo tutti i 18 giri e conquistando una vittoria netta. Alle sue spalle, la compattezza del team CPB Sport ha permesso di monopolizzare l’intero podio con Jayden Thien al secondo posto e Dion Van Werven al terzo. A completare questo risultato complessivo è arrivata anche la solida prestazione di Manuel Kastl, quinto al traguardo. Nonostante un numero di partecipanti inferiore rispetto al solito, il livello della competizione è rimasto estremamente elevato e questa dimostrazione di forza pone la squadra francese in una posizione ideale per il prosieguo del campionato.
«Questo risultato collettivo illustra perfettamente la qualità del nostro inizio di stagione», ha commentato Paul Bizalion. «È una vittoria per il pilota ufficiale Sodikart Max Orlov, seguito dai piloti CPB Sport. Vorrei inoltre sottolineare l’eccellente prestazione di Manuel Kastl, che ha chiuso quinto. Tutti i nostri piloti hanno fatto bene e i rookie sono già al livello atteso. Sono davvero soddisfatto di questa prima competizione dell’anno. Anche con un numero limitato di KZ2, La Conca resta un circuito impegnativo e questa tripletta è una giusta ricompensa. Sappiamo che a Sarno la concorrenza sarà molto più dura, con l’arrivo di quasi tutti i nostri diretti avversari, ma siamo pronti. Cercheremo di disputare una stagione positiva come quella dello scorso anno».
Categoria Mini: sviluppo promettente in condizioni reali
Nelle categorie Mini U10 e Mini Gr.3, l’attenzione era focalizzata sullo sviluppo del nuovo materiale. Con una squadra composta da quattro giovani piloti promettenti, Sodikart ha mostrato un grande potenziale nonostante le condizioni meteo variabili e imprevedibili. Nella Mini U10, Albert Pharoah ha messo in mostra una prestazione di rilievo, tagliando il traguardo al quinto posto in finale. Purtroppo, una penalità di cinque secondi lo ha fatto scivolare al 18° posto nella classifica ufficiale. Nella Mini Gr.3, Arthur Pharoah si è distinto conquistando un incoraggiante 12° posto, mentre Alfie Garrett ha chiuso in 17ª posizione. Questi risultati confermano la validità delle scelte tecniche effettuate durante l’inverno e forniscono una solida base in vista delle 16 gare in programma nel corso dell’anno. Amine Pantoli, invece, ha visto il proprio slancio compromesso da un contatto nel primo giro delle qualifiche. Questo episodio ha reso troppo difficile la rimonta nelle manche e l’accesso alla finale, nonostante il suo evidente spirito combattivo.
«Abbiamo lavorato intensamente durante l’inverno e ingaggiato quattro buoni piloti», ha dichiarato Adrien Leidinger, responsabile del Racing Team per le categorie Mini. «Questa è stata la nostra prima gara internazionale nella Mini con il Sodi Racing Team. Stiamo iniziando a sviluppare il materiale e c’è ancora molto lavoro da fare, ma il programma 2026 sarà intenso e ci permetterà di lavorare in modo adeguato. In questo weekend, le difficili condizioni meteo non ci hanno consentito di operare in condizioni ottimali, rallentandoci un po’. Tuttavia, stiamo progredendo passo dopo passo. Per quanto riguarda Albert, ha chiuso quinto in pista ma ha ricevuto una penalità di cinque secondi. L’aspetto più importante resta lo sviluppo del materiale e il miglioramento costante a ogni uscita».
Verso Sarno
Questo primo weekend di gara si è concluso con un bilancio molto positivo per Sodikart. Se la vittoria in KZ2 conferma lo status di riferimento del telaio francese, lo sviluppo del marchio passa anche attraverso i progressi nelle categorie Mini, altrettanto fondamentali per il futuro. L’intero team guarda già al prossimo appuntamento di Sarno, determinato a restare con i piedi per terra di fronte a una concorrenza sempre più agguerrita. L’avventura 2026 è appena iniziata.
Press Release © Sodi Racing Team
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