Sembra essere arrivato all'esame finale il progetto promosso dal FIA Safety Department, partito oltre un anno fa, relativo alla protezione delle ruote dei kart. Da tempo, infatti, l'organo che si occupa di stabilire gli standard di sicurezza nelle varie categorie del motorsport regolamentate dalla FIA aveva puntato il dito verso la presunta pericolosità delle ruote "scoperte" dei kart. Così come nelle monoposto, anche nel karting le ruote sono per lo più esposte a possibili contatti anche con ruote di altri mezzi. Questa evenienza era stata segnalata come pericolosa in quanto, sempre secondo le analisi del FIA Safety Department, contatti tra ruote di mezzi diversi porterebbero a incidenti e, soprattutto, a ribaltamenti dei kart coinvolti.
Per questa ragione, inizialmente, l'intenzione era stata quella di andare a carenare completamente sia le ruote anteriori sia quelle posteriori. Soluzione che non aveva raccolto l'entusiasmo né delle case costruttrici né del pubblico. Da un lato andare a coprire le ruote comporta delle problematiche non indifferenti nella gestione delle temperature degli pneumatici che - soprattutto nelle stagioni più calde e con le categorie più prestazionali (quelle Shifter, per esempio) - sono molto sotto stress già senza coperture. Dall'altro, a livello puramente estetico, andare a proteggere le ruote in un Racing kart va in qualche modo a snaturare un mezzo da sempre essenziale, assimilandolo ai meno blasonati Rental kart.
Dopo mesi di progettazioni, sviluppi, test in pista e in laboratorio, il FIA Safety Department sembra essere arrivato a una versione definitiva da applicare alle sole ruote posteriori ed è quella che vede nelle immagini esclusive presenti in questa news. Da quello che è possibile vedere, la copertura del pneumatico sarà solo parziale e riguarderà l'area posteriore dello stesso. La cover, che si applica all'estremità del corpo centrale della protezione posteriore, va a rimpiazzare l'elemento laterale e regolabile in larghezza già ora presente nelle protezioni attualmente omologate. Tra la cover e il pneumatico sono presenti due rulli che mirano a evitare danneggiamenti del pneumatico nel caso in cui, per un contatto, la protezione posteriore vada a colpire il pneumatico stesso. Sembra, poi, che l'incremento totale del peso (a sbalzo) sarà di 1 kg, rispetto alle attuali protezioni (quindi 500 gr per lato).
Prima di essere introdotta in via definitiva a partire dall'anno prossimo (non è ancora chiaro in quali eventi e categorie), questa soluzione verrà testata per la prima volta durante una gara vera e propria, con la sola categoria Academy-Junior, in occasione della FIA Karting World Cup, a Cremona (Italia), dal 25 al 28 settembre 2025.







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