Pneumatici: Vega
- Quasi a sorpresa, Markus Kajak (Maranello SRP Factory Team – Maranello – TM) è il vincitore della finale di domenica e si laurea campione della WSK Champions Cup. Scattato settimo sullo schieramento di partenza, l’estone guadagna immediatamente la quinta posizione, dopodiché sale fino alla seconda posizione dopo dieci giri.
- Il colpo di scena arriva all’11° giro: Giuseppe Palomba (Sodikart – Sodikart – TM), partito dalla pole position e in quel momento solido al comando, rompe il motore e si ritira. Kajak eredita la leadership dall’italiano e si limita a contenere Andrea Dalè (Andrea Dalè – CRG – TM), autore di un brillante secondo posto.
- Dopo aver colto delle belle performance nelle qualifying heat e nella prefinale A, Cristian Bertuca (Birel Art Racing – Birel Art – TM) si scatena nella finalissima di domenica. Negli ultimi giri, l’italiano contende il secondo posto a Dalè, ma risulta terzo per una differenza di soli 0.111 secondi. Ciò nonostante, il giovane alfiere Birel Art Racing conferma di essere uno dei maggiori protagonisti della classe col cambio.
- Bella rimonta di 8 posizioni per Slavik Putiatin (Maranello SRP Factory Team – Maranello – TM), quarto sul traguardo. Ethan Frigomosca (Gerber Team Corse – Maranello – TM) è secondo dopo lo spegnimento dei semafori, ma successivamente scivola fino alla quinta posizione finale.
- 5 posizioni in più in classifica per Celian Gallasin (Celian Gallasin – CRG – TM), sesto. Notevoli scalate da parte di Maximilian Schleimer (Maranello SRP Factory Team – Maranello – TM), da 16° a settimo, e Sebastien Belhocine (Birel Art Racing – Birel Art – TM), da 19° a ottavo. Bene anche Corentin Rousseau (Frederic Rousseau – Birel Art – TM), da 15° a nono.
- Decimo posto per Jean Nomblot (CPB Sport – Sodikart – TM), davanti a Kimi Tani (LA Motorsport – Parolin – TM), 11°. +18 posizioni, invece, per Dominik Reuters (Dorr Motorsport – KR – IAME), da 30° a 12°. Seguono Alex Maragliano (Renda Motorsport – Sodikart – TM), 13°, e Artem Severiukhin (Birel Art Racing – Birel Art – TM), 14°. Elie Goldstein (Tbkart Racing Team – Tbkart – TM) è il migliore scalatore di giornata, da 35° a 12°, ma per una penalità di 5 secondi per il musetto in posizione non corretta retrocede 15°
- Anche il rookie Dmitry Matveev si mette in mostra, passando da 34° a 17° dopo un weekend difficile. Ritirati, invece Kirill Kutskov, (Birel Art Racing – Birel Art – TM) ed Emilien Denner (Sodikart - Sodikart - TM).
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