FIA Karting European Championship rd 2, Adria: Finale KZ – Ippolito domina la finale, Longhi incanta ed è campione europeo

Pneumatici: MG Tyres

  • Che Paolo Ippolito (CRG Racing Team – CRG – TM Racing) fosse molto competitivo questo weekend era molto evidente, ma che potesse dominare la finale era meno immaginabile. Il pilota italiano scatta dalla seconda casella in griglia, ma sfila subito in testa alla corsa e vola verso la vittoria, imprimendo un passo gara irraggiungibile per i suoi diretti inseguitori e riportando la CRG al successo. Inoltre, Ippolito si aggiudica così la medaglia di bronzo in campionato.
  • Solamente Pedro Hiltbrand (Leclerc by Lennox Racing – Birel ART – TM Racing) sembra poter impensierire Ippolito nelle fasi iniziali. Partito quarto, l’alfiere del team Leclerc by Lennox Racing passa in seconda piazza già al secondo giro e nel tempo di quattro tornate ricuce il gap con il portacolori della CRG. Tuttavia, lo spagnolo deve poi cedere al ritmo indiavolato dell’avversario e accontentarsi della seconda posizione, che gli vale anche il titolo di vicecampione europeo.
  • Terzo al traguardo è Viktor Gustavsson (Leclerc by Lennox Racing – Birel ART – TM Racing), che conquista il suo primo podio in KZ grazie a una gara solida e rende ancor più gioiosa la giornata del team Leclerc by Lennox Racing.
  • Chiudono la top cinque Adrien Renaudin (Sodikart – Sodi – TM Racing), che guadagna ben cinque posizioni rispetto alla partenza, e il campione del mondo in carica Jeremy Iglesias (CRG Racing Team – CRG – TM Racing), che ne guadagna tre.
  • Sesto al traguardo, grazie a una rimonta di sette posizioni, è il vincitore del primo round di Wackersdorf Riccardo Longhi (Birel ART Racing – Birel ART – TM Racing), che si laurea così campione europeo. Il pilota della Birel ART Racing si porta alle spalle del suo diretto avversario, Emilien Denner (Intrepid Driver Program – Intrepid – TM Racing), già al quarto giro, ma è solo al 18° che sferra un attacco fulminante. Dopo averlo studiato un po’ ed essersi reso conto di perdere terreno a centro curva standogli troppo vicino, l’alfiere italiano si lancia dalla distanza e compie un sorpasso mozzafiato. Purtroppo, nel corso della tornata successiva, Denner è costretto al ritiro a causa di un contatto di gara e sfumano le sue possibilità di contendersi il titolo fino alla bandiera a scacchi.
  • Dietro a Longhi arriva Francesco Celenta (Parolin Motorsport – Parolin – TM Racing), autore di una gara impressionante. Il portacolori della Parolin Motorsport scatta decimo, ma sfila 17° nel corso del primo giro, per poi rimontare a suon di giri veloci. È suo, infatti, il miglior tempo della finale.
  • In rimonta anche Noah Milell (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), che guadagna quattro posizioni rispetto alla partenza e termina ottavo. Il pilota della Tony Kart precede un Andrea Kimi Antonelli (KR Motorsport – KR – IAME) da applausi. Partito sesto, il due volte campione europeo OK scivola 15° nel corso dei primi giri, ma poi recupera e conclude la sua prima esperienza in KZ al nono posto. L’alfiere della KR Motorsport è seguito da altri tre piloti in rimonta, Simo Puhakka (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), Marijn Kremers (Birel ART Racing – Birel ART – TM Racing) e Alex Irlando (CRG Racing Team – CRG – TM Racing).
  • Dopo aver dominato le tre manche del weekend, Matteo Viganò (Leclerc by Lennox Racing – Birel ART – TM Racing) scatta dalla pole position, ma si ritrova, in modo molto anomalo, a girare sei decimi più lento rispetto al tempo siglato nella gara della mattina e quattro decimi più lento dei suoi compagni di squadra. Il portacolori del team Leclerc by Lennox Racing completa un weekend di altissimo livello con un 18° posto.
  • Delusione anche per Stan Pex (KR Motorsport – KR – TM Racing), molto veloce nel corso di tutto il weekend e tra i pretendenti al titolo. Partito quinto, l’alfiere della KR Motorsport esce di scena al 19° giro mentre si trova in terza piazza, francobollato a Pedro Hiltbrand.

Risultati

Classifica campionato

©Photo: Sportinphoto