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TKART magazine Come Fare a | Saldature del telaio automatizzate
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SALDATURE DEL TELAIO AUTOMATIZZATE

TKART Staff
21 Ottobre 2016
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1 INTRODUZIONE
Se in passato la realizzazione dei telai (taglio tubi, piegatura e saldatura) era effettuata completamente a mano, negli ultimi anni le aziende più grandi hanno avuto la forza di investire in macchinari automatizzati. In particolare, la fase di saldatura dei tubi è un aspetto chiave nella produzione delle scocche e influenza sensibilmente le loro prestazioni, sia in termini di tempo sul giro, sia dal punto di vista delle performance nell’arco di una gara e, più ingenerale, della vita stessa del telaio. Oggi le filosofie di realizzazione dei telai rimangono due: quella “come un tempo”, manuale (analizzata in un articolo che trovi già pubblicato su questo stesso canale di TKART), e quella con saldature automatizzate. Scopriamo come funziona quest’ultima.
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2 PREGI E DIFETTI
Parolin, casa costruttrice italiana fondata nel 1986 da Albino Parolin, per anni ha lavorato con saldature di tipo sia manuale da parte dell’operatore, sia automatizzato, con il primo robot per saldare acquistato ben 20 anni fa. Oggi, anche sulla base di questa esperienza, l’azienda punta con ancora maggior decisione sull’automatizzazione. Grazie alla grande evoluzione tecnologica, infatti, la Parolin ritiene la saldatura automatizzata nettamente superiore, con una efficienza migliorata di circa il 70%. Inoltre, la precisione e la costanza della saldatura aumentano.
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Un tecnico all’opera su un telaio
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Un robot durante una fase di lavorazione
3 SALDATURE (E NON SOLO) A COMPUTER
Passare da un sistema manuale e robotizzato insieme, a uno con saldature 100% robotizzate (e con nuovi macchinari sempre più precisi), non è stato facile e immediato. A monte, infatti, serve una preparazione maniacale del tubo e degli accessori della scocca, rifiniti al centesimo di millimetro proprio per via della precisione richiesta nell’utilizzo dei moderni robot da saldatura.
Ecco perché, oggi, alla Parolin non sono solo le saldature a essere robotizzate: dalla fase chiave del taglio laser di tubi e lamiera, passando, poi, a piegatrici e piegatubi cnc., tutto il processo di automazione si avvale di macchinari computerizzati, essenziali per la preparazione del materiale della scocca.
A detta della stessa azienda, gli anni di ricerca e sviluppo sono stati il punto di forza della Parolin per arrivare alla creazione di un’armonia fra i vari macchinari, tale da ottenere, oggi, il massimo della qualità.
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Il macchinario laser 3D taglia i tubi che serviranno per realizzare i telai
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Alla Parolin anche la macchina piegatubi è automatizzata
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Un tecnico della Parolin vicino a un macchinario a controllo numerico
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