Ricerche frequenti
L’aderenza del kart, definita da grip della pista e pneumatici, condiziona la scelta del rapporto il quale deve sempre puntare a sfruttare al meglio coppia e potenza del motore
Secondo episodio della rubrica “Consigli degli Esperti”, dedicata alla scelta e all’ottimizzazione del rapporto di trasmissione (corona e pignone) del kart. Individuare un rapporto di base per affrontare un tracciato è solo il punto di partenza: la regolazione ottimale richiede attenzione e metodo. Due fattori in particolare incidono in modo decisivo sull’affinamento del rapporto di trasmissione: il grip della pista e la tipologia di pneumatici utilizzati. Entrambi determinano l’aderenza del kart al suolo e la capacità di trasferire efficacemente la potenza del motore, influenzando la facilità con cui quest’ultimo raggiunge il proprio range di giri ottimale, cioè l’intervallo in cui esprime il massimo della coppia e della potenza. Al variare dell’aderenza, può essere necessario adattare di conseguenza il rapporto di trasmissione, così da mantenere il motore il più a lungo possibile nella sua finestra di utilizzo ideale. A spiegarci come intervenire in questo senso è Michele Zampieri, pilota, meccanico di grande esperienza e comproprietario di CKR, azienda italiana costruttrice di telai da competizione. Dopo aver condiviso il suo metodo per definire un rapporto di partenza su una pista sconosciuta (per approfondire, leggi: “Consigli degli Esperti | Come scegliere e ottimizzare il rapporto corona/pignone del kart su una pista che non conosci”), in questo secondo appuntamento l’esperto ci aiuta a capire come adattare la trasmissione alle contingenti condizioni di grip e alla tipologia gomme montate.