Scegli la lingua.
TKART magazine Must Have | 5 attrezzi “speciali” per il kart, frutto dell’inventiva dei meccanici professionisti
Exclusive Content

5 ATTREZZI “SPECIALI” PER IL KART, FRUTTO DELL’INVENTIVA DEI MECCANICI PROFESSIONISTI

Mattia Livraghi
13 Gennaio 2024 • 6 min. lettura

Se pensate che nella cassetta degli attrezzi di un meccanico professionista di un team di kart si possa trovare solamente l’attrezzatura più costosa e delle marche più blasonate, vi sbagliate di grosso. Perché in occasione delle competizioni internazionali di kart più prestigiose, abbiamo verificato come diversi meccanici utilizzino attrezzi modificati o, addirittura, creati “artigianalmente” da zero. Alla base di questi piccoli pezzi di ingegneria, oltre a tantissima esperienza in pista, vi è il cuore pulsante del nostro sport: la ricerca di soluzioni innovative, ottimizzando i costi, per gestire il kart in maniera sempre più rapida ed efficiente. Abbiamo, quindi, chiesto ad alcuni di questi meccanici di svelarci e raccontarci questi strumenti “fatti in casa”,  a cui chiunque può ispirarsi!

N.B. Ritieni ci siano altri prodotti che si possano aggiungere a questa selezione? Non esitare a condividerli con gli altri utenti di TKART nella sezione “Contributi” a fine articolo. La community te ne sarà grata!

Advertisement
1

Chiave a tubo da 22 mm per i dadi dei fuselli anteriori

Questa chiave a bussola da 22 mm rappresenta un “volto noto” del paddock, perché viene utilizzata per stringere e allentare i dadi di fissaggio dei mozzi anteriori. L’intervento effettuato da un meccanico professionista delle gare internazionali di kart che ci ha presentato questo attrezzo (così come ha fatto per tutto il suo kit di attrezzi al parco chiuso, per approfondire “Come Fare a | Il kit del meccanico esperto al parco chiuso (e tutti i modi per usarlo”) riguarda innanzitutto lo stelo. Questa parte dell’utensile, che separa l’impugnatura dalla bussola, è infatti più corta rispetto alla lunghezza tradizionale, mentre il “manico” della chiave è relativamente più lungo. Questa modifica è dettata principalmente da una questione di comodità: uno stelo più corto, abbinato a un manico più lungo per l’impugnatura, comporta una leva più favorevole al tipo di lavoro per cui viene impiegata. Ribaltando quindi le proporzioni delle chiavi a tubo da 22 mm in commercio (caratterizzate appunto da uno stelo più lungo e un “manico” più corto), è possibile effettuare le stesse operazioni con un minor dispendio di energia. Inoltre, i tre elementi di questa chiave (bussola, stelo e manico) sono stati saldati tra di loro, così da rendere l’attrezzo sempre pronto all’uso.

Attrezzo personalizzato di un meccanico professionista del reparto corse Kart Republic

Continua a leggere l'articolo abbonandoti a soli 0,96 € / settimana
6
Esplora questi e tanti altri
contenuti premium
Vai al Magazine