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Aggiornamento articolo giugno 2025
In occasione del nuovo ciclo di omologazioni FIA Karting per i telai (che comprende anche freni, carene e paraurti), valido per il triennio 2025-2027, Parolin Racing Kart conferma l’omologa del suo prodotto di punta per le categorie Shifter: l’Invader. Nel triennio 2022-2024, questo telaio ha più volte dimostrato il proprio valore nei campi di gara nazionali e internazionali, conquistando, tra l’altro, il titolo nel FIA Karting European Championship KZ 2024. Forte dei risultati ottenuti in pista, che hanno confermato l’efficacia delle scelte progettuali, per il nuovo ciclo di omologa Parolin Racing Kart ha deciso di mantenere invariati sia la geometria della scocca sia le caratteristiche dimensionali dei tubi (diametro 32 mm, spessore 2 mm), elementi chiave che hanno contribuito all’affidabilità e alle prestazioni dell’Invader. Nel karting, però, l’affinamento tecnico è continuo e il costruttore italiano ne è pienamente consapevole. Per questo motivo, mantenendo invariata la filosofia costruttiva di partenza, l’azienda ha introdotto una serie di aggiornamenti mirati: modifiche alla scocca, con particolare attenzione all’altezza dei castelli portacuscinetto, e novità nella componentistica di serie, tra cui spicca il nuovo spoiler frontale DY-EVO. L’obiettivo di questi interventi è duplice: da un lato, rispondere alle esigenze di chi utilizza gomme con mescole dure o corre su piste poco gommate, garantendo un maggiore livello di grip; dall’altro, incrementare l’efficienza aerodinamica, così da migliorare il bilanciamento complessivo del telaio.
Per osservare nel dettaglio come Parolin Racing Kart ha perseguito questi obiettivi - e scoprire le altre novità introdotte dal costruttore italiano - abbiamo visitato la sede dell’azienda, a Romano d’Ezzelino (in provincia di Vicenza, nel nord-est dell’Italia), circa 200 km a est di Milano.