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TKART magazine Sotto Esame | X30 Water Swift, il motore kart 60 cc raffreddato a liquido del campionato monomarca IAME Series
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X30 WATER SWIFT, IL MOTORE 60 CC RAFFREDDATO A LIQUIDO DEL MONOMARCA IAME SERIES

Giacomo Mantovani
07 Agosto 2023 • 21 min. lettura
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60 cc

CILINDRATA
Il motore X30 Water Swift è di tipo monocilindrico, 60 cc di cilindrata, con alesaggio d’origine da 41,81 mm e corsa da 43 mm. La cilindrata è la classica adottata per i propulsori dedicati ai piloti più piccoli.

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2T

TIPOLOGIA
Come la stragrande maggioranza dei motori per le categorie Racing, è un 2 Tempi, in questo caso con aspirazione di tipo Piston Port (quindi senza pacco lamellare) e alimentato a miscela con percentuale di olio consigliata dal 4 al 6%, in funzione dell’olio lubrificante utilizzato.

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ELETTRICO

AVVIAMENTO
L'avviamento è di tipo elettrico: premendo un pulsante si aziona il motorino d’avviamento inserito nel carter motore. Non è quindi necessario spingere il kart per metterlo in moto.

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MONOMARCIA

CAMBIO
L’X30 Water Swift è un motore Direct Drive - quindi non a marce - così come tutti i motori destinati ai piloti più giovani che vogliono partecipare alle prime gare. È dotato di frizione centrifuga che permette di mantenerlo in moto anche quando il kart è fermo.

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IAME SERIES

OMOLOGAZIONE
Il motore è stato ideato e realizzato dalla IAME per poter correre nelle IAME Series, il campionato promosso proprio dall’azienda italiana, che si tiene in diversi Paesi del mondo. Per questa ragione non deve sottostare a un’omologazione internazionale FIA, bensì è conforme al regolamento tecnico studiato da IAME e alla fiche IAME in vigore e che trovate sul sito IAME.

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La linea di motori IAME X30 (tra i più diffusi al mondo) è la protagonista assoluta delle IAME Series: il campionato monomarca promosso proprio da IAME. Si tratta di un marchio che nel karting ha bisogno davvero di poche presentazioni: fondata nel 1968 da Bruno Grana, l’Italian American Motor Engineering (questo il nome completo dell’azienda italiana, per scoprire il perché leggete “Editoriale - Paolo Condè racconta come ebbe inizio la storia della Iame”) non è altro che il maggior produttore di motori dell’intero panorama kartistico internazionale. Nel “Sotto Esame |  X30 125 cc, il motore “principe” del monomarca IAME series” ci siamo occupati del “propulsore re” di questa categoria, destinato alle classi Senior, Junior, Master Pro e Master Gentleman. Il protagonista di questo articolo, invece, è l’X30 Water Swift 60 cc, il motore destinato alle categorie Entry Level e MINI. Grazie all’aiuto dello staff IAME, lo abbiamo smontato e analizzato. Inoltre, lo abbiamo testato al banco prova e vi mostriamo i grafici delle prove effettuate per quanto riguarda la sua coppia e la sua potenza.
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IAME SERIES: CATEGORIE E MOTORI

I campionati monomarca promossi da IAME sono...

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L’X30 Water Swift è stato creato inizialmente per partecipare a un tender tedesco. Il modello originario, come da prescrizioni del tender stesso, prevedeva il radiatore montato direttamente sul motore e aveva la pompa dell’acqua imbarcata, una scelta tecnica che comportava diverse complicazioni per la gestione del motore (che, oltretutto, ne facevano lievitare anche i costi di gestione), come l’aggiunta di una cinghia dentata per comandare la pompa stessa. Tale propulsore, dunque, richiedeva molta manutenzione, una caratteristica non in linea con la filosofia di base delle IAME Series. Proprio per questo motivo, il progetto è stato rivisto eliminando la pompa imbarcata e prevedendo un radiatore montato sul telaio alla sinistra del pilota. L’X30 Water Swift così come lo analizziamo è stato lanciato nel 2007 principalmente per il mercato europeo e quello britannico.
Al fine di realizzare l’obiettivo dichiarato di assicurare un generale contenimento dei costi per rendere le IAME Series quanto più accessibili possibile, l’azienda italiana sin dalla nascita dei propulsori X30 si è sempre e solo concentrata nell’evolverli con modifiche che andassero a migliorare l’affidabilità, senza mai andare a toccare la sfera prestazionale che, tra la prima serie e l’ultima evoluzione non varia. Eppure non si può affatto dire che l’X30 Water Swift sia sempre rimasto uguale a se stesso nel tempo: di miglioramenti ce ne sono stati e hanno riguardato principalmente i materiali (scegliendo trattamenti più efficaci), la ricerca di accessori più funzionali e accorgimenti rivolti a migliorare l’affidabilità complessiva del prodotto, la sua semplicità di utilizzo e il mantenimento dei suoi alti standard qualitativi.
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