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TKART magazine Tecnica | Omologa FIA 8877-2022, la regolamentazione definitiva per l’abbigliamento dei piloti di kart
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OMOLOGA 
FIA 8877-2022, LA REGOLAMENTAZIONE DEFINITIVA PER L’ABBIGLIAMENTO DEI PILOTI DI KART

Luca Basso
14 Aprile 2026 • 25 min. lettura
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Dal 2025, la Federazione Internazionale dell’Automobile ha introdotto una nuova normativa che ridefinisce in modo organico i requisiti di sicurezza che le tute devono garantire ed estende, per la prima volta, l’omologazione anche a guanti e scarpe

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Nel karting l’abbigliamento tecnico specifico rappresenta una componente imprescindibile per garantire la sicurezza del pilota. Oltre al casco, i principali capi che mirano a proteggere chi guida sono tuta, paracostole, guanti e scarpe. Nel corso degli anni questi ultimi elementi si sono evoluti dal punto di vista tecnico, ma tale progressione non è stata seguita da un’adeguata regolamentazione. Se, infatti, storicamente esistono delle normative di omologa per le tute e, a partire dal 2021, anche per i paracostole (leggi l’articolo “Tecnica | L’Omologa FIA 8870-2018, per i paracostole da kart”), per gli altri elementi del kit d’abbigliamento dei kartisti (guanti e scarpe) non sono mai stati definiti, da parte della FIA, degli specifici standard di sicurezza da rispettare. Nei primi anni Duemila la CIK-FIA prevedeva uno standard - denominato CIK-FIA 2001-1 - dedicato, appunto, esclusivamente alle tute. Si trattava di una normativa essenziale e rappresentava un primo tentativo di fornire dei riferimenti tecnici ufficiali. Sempre in merito alle tute, un passo più significativo viene compiuto nel 2013 con l’introduzione dello standard CIK-FIA 2013-1 che ridefinisce i requisiti per le omologazioni introducendo i cosiddetti Level 1 e Level 2, ovvero standard di sicurezza differenziati in base al livello di protezione garantita rispetto alla resistenza all’abrasione. Nel 2025, con l’introduzione dello standard FIA 8877-2022, per la prima volta la normativa viene estesa anche a guanti e scarpe, definendone i criteri di progettazione e i requisiti tecnici/di sicurezza minimi. 

L’omologazione FIA 8877-2022 è stata sviluppata dal FIA Safety Department a seguito di un’analisi degli infortuni e degli incidenti registrati negli ultimi anni, grazie al contributo di un vertice tecnico formato da costruttori selezionati dalla Commissione Tecnica della FIA, il FIA Industry Group, che ha messo a disposizione competenze tecniche, materiali e prodotti specifici. Ne è nata un’omologazione decisamente strutturata che richiede, tra le altre cose, il passaggio obbligato dei capi e dei materiali che li compongono attraverso una serie di test che ne accertino i requisiti dimensionali e che ne verifichino gli standard qualitativi/di resistenza. Nelle slide a seguire affrontiamo le principali verifiche che un capo deve superare per ottenere l’omologazione.

 

L’evoluzione delle normative in sintesi

StandardAnnoCapi coinvoltiCaratteristiche principali
CIK-FIA 2001-12001Solo tutePrimo riferimento ufficiale; requisiti base.
CIK-FIA 2013-12013Solo tuteIntroduzione Level 1 e Level 2; focus su abrasione.
FIA 8877-20222022Tute, guanti, scarpeStandard olistico; tast basati su dati reali di incidenti.
La FIA 8877-2022, a partire dal 1° gennaio 2025, è diventata obbligatoria in tutte le gare del Calendario Sportivo Internazionale. Per le tute, è previsto un periodo di coesistenza con la precedente CIK-FIA 2013-1, fino al 2029
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L’omologazione FIA 8877-2022 prevede etichette differenti per tute, guanti e scarpe. Nel caso delle tute l’etichetta di omologazione è ricamata sul colletto e riporta i seguenti dati: [1] numero dello standard, [2] costruttore, [3] numero di omologazione, [4] data di fine validità dell’omologazione sul capo in questione, [5] grado di protezione.
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Sempre per le tute, è previsto anche l’ologramma della FIA applicato all’interno del sistema di chiusura.
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Per quel che riguarda i guanti, l’etichetta di omologazione è più compatta ed indica [1] lo standard, [2] il costruttore, [3] il numero di omologazione e [4] l’anno di validità. L’ologramma, invece, è posizionato all’interno del polsino.
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Per quel che riguarda le scarpe, come per i guanti, l’etichetta di omologazione indica [1] lo standard, [2] il costruttore, [3] il numero di omologazione e [4] l’anno di validità. L’ologramma, invece, è posizionato all’interno della linguetta.
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