Ricerche frequenti
Nel karting l’abbigliamento tecnico specifico rappresenta una componente imprescindibile per garantire la sicurezza del pilota. Oltre al casco, i principali capi che mirano a proteggere chi guida sono tuta, paracostole, guanti e scarpe. Nel corso degli anni questi ultimi elementi si sono evoluti dal punto di vista tecnico, ma tale progressione non è stata seguita da un’adeguata regolamentazione. Se, infatti, storicamente esistono delle normative di omologa per le tute e, a partire dal 2021, anche per i paracostole (leggi l’articolo “Tecnica | L’Omologa FIA 8870-2018, per i paracostole da kart”), per gli altri elementi del kit d’abbigliamento dei kartisti (guanti e scarpe) non sono mai stati definiti, da parte della FIA, degli specifici standard di sicurezza da rispettare. Nei primi anni Duemila la CIK-FIA prevedeva uno standard - denominato CIK-FIA 2001-1 - dedicato, appunto, esclusivamente alle tute. Si trattava di una normativa essenziale e rappresentava un primo tentativo di fornire dei riferimenti tecnici ufficiali. Sempre in merito alle tute, un passo più significativo viene compiuto nel 2013 con l’introduzione dello standard CIK-FIA 2013-1 che ridefinisce i requisiti per le omologazioni introducendo i cosiddetti Level 1 e Level 2, ovvero standard di sicurezza differenziati in base al livello di protezione garantita rispetto alla resistenza all’abrasione. Nel 2025, con l’introduzione dello standard FIA 8877-2022, per la prima volta la normativa viene estesa anche a guanti e scarpe, definendone i criteri di progettazione e i requisiti tecnici/di sicurezza minimi.
L’omologazione FIA 8877-2022 è stata sviluppata dal FIA Safety Department a seguito di un’analisi degli infortuni e degli incidenti registrati negli ultimi anni, grazie al contributo di un vertice tecnico formato da costruttori selezionati dalla Commissione Tecnica della FIA, il FIA Industry Group, che ha messo a disposizione competenze tecniche, materiali e prodotti specifici. Ne è nata un’omologazione decisamente strutturata che richiede, tra le altre cose, il passaggio obbligato dei capi e dei materiali che li compongono attraverso una serie di test che ne accertino i requisiti dimensionali e che ne verifichino gli standard qualitativi/di resistenza. Nelle slide a seguire affrontiamo le principali verifiche che un capo deve superare per ottenere l’omologazione.
L’evoluzione delle normative in sintesi | |||
|---|---|---|---|
| Standard | Anno | Capi coinvolti | Caratteristiche principali |
| CIK-FIA 2001-1 | 2001 | Solo tute | Primo riferimento ufficiale; requisiti base. |
| CIK-FIA 2013-1 | 2013 | Solo tute | Introduzione Level 1 e Level 2; focus su abrasione. |
| FIA 8877-2022 | 2022 | Tute, guanti, scarpe | Standard olistico; tast basati su dati reali di incidenti. |