Ricerche frequenti
Lo squish nei motori da kart, le cose da sapere (e quelle che sbagli) - Parte 3 di 3
Dopo aver chiarito ogni dubbio intorno alla definizione di squish (leggi qui la parte 1 di 3) e dopo aver analizzato come si comporta il motore rispetto alla misura dello squish (leggi qui la parte 2 di 3),
in quest’ultimo episodio della nostra mini-serie - guidati ancora una volta dalle competenze e dall’esperienza di Franco Drudi, responsabile ricerca e sviluppo di LKE, la divisione motori di Lenzokart S.r.l. - tocchiamo un livello tecnico ancora più alto, ovvero quello riguardante gli effetti meno immediati che lo squish determina, quando entrano in gioco limiti meccanici, combustione, temperatura e geometria della camera. L’obiettivo del set di tematiche trattate in questo articolo non sarà quello di individuare un valore universale dello squish da applicare in ogni condizione, ma capire perché questa misura debba essere considerata parte di un sistema più ampio in cui geometria, combustione, temperatura, carburazione e affidabilità si influenzano continuamente e reciprocamente.
Mettiti alla prova rispondendo “vero” o “falso” alle 6 tematiche selezionate:
Nota della redazione
Per approfondire l’argomento, ti consigliamo la lettura di questi articoli:
La misura minima applicabile allo squish è determinata solo dal contatto fisico fra pistone e testa del motore
”