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TKART magazine Come Fare a | Accensione elettronica del kart: gli strumenti per la verifica e la sostituzione dei suoi componenti (statore, bobina e cavi elettrici)
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ACCENSIONE ELETTRONICA DEL KART: GLI STRUMENTI PER LA VERIFICA E LA SOSTITUZIONE DEI SUOI COMPONENTI (STATORE, BOBINA E CAVI ELETTRICI)

Gianluca Covini
10 Novembre 2025 • 10 min. lettura
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1 Cos'è e perché è importante verificarne lo stato prima di scendere in pista

L’accensione elettronica è il sistema che consente al motore del kart di generare la scintilla necessaria alla combustione della miscela aria-benzina. Il processo avviene in modo continuo e sincronizzato con la rotazione del motore, in modo che la scintilla scocchi sempre in corrispondenza di un preciso angolo motore (prima che il pistone raggiunga il PMS - Punto Morto Superiore) garantendo un’accensione precisa e costante a ogni ciclo di funzionamento. Per questo, la verifica periodica e la corretta manutenzione del sistema di accensione elettronico del kart sono fattori determinanti nella preparazione del motore per le giornate in pista. Un anticipo impreciso, una scintilla debole o un cavo deteriorato possono, infatti, compromettere la combustione e influire su coppia, regime massimo e risposta dell’acceleratore. Con strumenti di diagnosi specifici, tuttavia, è possibile controllare con precisione ogni componente del sistema di accensione (bobina, statore, cavi elettrici e centralina) individuando eventuali anomalie prima che si traducano in cali di prestazione o guasti improvvisi. Quando, invece, si riscontrano problemi, è fondamentale disporre di attrezzi dedicati che permettono di sostituire i componenti difettosi e di riportare il motore nella corretta “fase”, regolando con precisione l’anticipo di accensione (come effettuare queste procedure? Scoprilo nell’articolo “Dottor TKART | Sostituire l’accensione del motore del kart e regolare l’anticipo”). In questo senso, abbiamo selezionato quattro strumenti indispensabili:

  • lo strumento di verifica degli impulsi di accensione;
  • il multimetro;
  • l’estrattore per il rotore;
  • il comparatore centesimale;

che ogni kartista dovrebbe conoscere per verificare e sostituire i principali componenti del sistema di accensione del motore. Scoprili nelle seguenti slide.

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L’accensione di un motore per kart Racing 2T è composta: [A] dal rotore, fissato all’albero motore (solitamente tramite chiavetta) e dotato di magneti permanenti; [B] lo statore, che contiene gli avvolgimenti elettrici in rame e produce la corrente alternata per induzione; [C] la bobina, che trasforma la corrente a bassa tensione in un impulso ad alta tensione e permette di generare la scarica elettrica tra gli elettrodi della candela; [D] il cablaggio, che collega tra loro i vari componenti e convoglia la corrente verso il [E] cappuccio della candela.
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Nell’universo FIA Karting, le accensioni elettroniche rientrano tra i componenti soggetti a omologazione ufficiale. Tutti i modelli approvati per le competizioni internazionali sono di tipo a anticipo fisso, cioè la scintilla scocca sempre nello stesso punto rispetto alla posizione del pistone, indipendentemente dal regime di giri. Esistono anche accensioni ad anticipo variabile, capaci di modificare automaticamente il momento della scintilla in funzione dei giri motore, ma non sono ammesse dai regolamenti tecnici FIA Karting. Le accensioni omologate provengono da due costruttori: l’italiana Selettra e la tedesca PVL.
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