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TKART magazine Come Fare a | Imbuto anti-spurgo New-Line: test pratico e “dissing” tra l’ideatore, Marco Malverti, e il tester, Aldo Fattore
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IMBUTO ANTI-SPURGO NEW-LINE: TEST PRATICO E 

“DISSING” TRA L’IDEATORE, MARCO MALVERTI, E IL TESTER, ALDO FATTORE

Jacopo Colombo
08 Marzo 2026 • 9 min. lettura
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Introduzione

Nei kart dotati di impianto di raffreddamento a liquido del motore, evitare che nel circuito rimanga aria è fondamentale per la corretta gestione termica del propulsore. La presenza di aria nel circuito può manifestarsi in due forme. Da una parte abbiamo le microbolle che, disperse nel liquido, riducono l’efficienza dello scambio termico perché l’aria trasferisce meno calore rispetto all’acqua. Dall’altra, invece, abbiamo le cosiddette “sacche d’aria”, ovvero degli accumuli di aria localizzati all’interno del circuito. Queste possono ostacolare la circolazione del liquido, impedendo il corretto raffreddamento di alcune zone del motore, soprattutto quelle più alte come il cilindro, con il rischio di surriscaldamento o, nei casi più estremi, di grippaggio. Per questo, ogni volta che si procede al riempimento o al rabbocco del sistema è necessario eseguire lo spurgo dell’impianto.  L’operazione si compone di più passaggi (per approfondire, leggi “Come Fare a | I trucchi per... un corretto montaggio del radiatore”): si inclina il kart dal lato del radiatore, si lascia il tappo aperto per favorire la fuoriuscita dell’aria e si fanno girare le ruote posteriori per azionare la pompa dell’acqua. La procedura viene ripetuta finché nel liquido non sono più presenti bolle. Anche un’esecuzione non precisa di uno solo di questi passaggi può favorire la permanenza di aria nel circuito. Proprio per questo, al fine di semplificare la procedura e ridurre il margine di errore, New-Line Racing, azienda italiana specializzata nella produzione di radiatori e componenti per l’impianto di raffreddamento (e non solo) per Racing kart, ha commercializzato un imbuto stampato in 3D progettato per favorire l’espulsione dell’aria dall’impianto già durante il riempimento del radiatore, evitando così lo spurgo tradizionale. Mantiene davvero questa promessa? Per verificarne l’efficacia abbiamo realizzato una prova pratica insieme ad Aldo Fattore, meccanico del Formula K SRP Factory Team e titolare di IMAF Racing Seats, documentando ogni fase in un video e chiedendogli di dare un giudizio spassionato su questo strumento. Abbiamo poi mostrato il test a Marco Malverti, titolare di New-Line Racing e ideatore dell’imbuto. Ne è nato un “dissing” tecnico: come spesso accade nel karting, ognuno tende a difendere il proprio approccio. Tuttavia, da questo scambio emergono non solo indicazioni sull’efficacia dell’imbuto, ma anche spunti concreti sulla gestione dell’impianto di raffreddamento, dalle modalità corrette di riempimento ai passaggi utili per… Scoprilo nell’articolo.

Il protagonista dell’articolo è “pomo della discordia”: l’imbuto New-Line Racing, proposto al prezzo di 18 euro (IVA esclusa).
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Sopra, Aldo Fattore, meccanico professionista e titolare di IMAF Racing Seats, azienda specializzata nella produzione di sedili, paracostole e accessoristica per il karting. Sotto, Marco Malverti, fondatore e titolare di New-Line Racing ed EM Technology, aziende attive nella produzione di radiatori e componenti per l’impianto di raffreddamento e accessori tecnici per il karting.
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