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TKART magazine Prima Analisi | AK-1 Kart Body Protector: il primo paracostole Alpinestars omologato FIA 8870-2018
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AK-1 KART BODY PROTECTOR: IL PRIMO PARACOSTOLE ALPINESTARS OMOLOGATO FIA 8870-2018

Jacopo Colombo
08 Giugno 2024 • 10 min. lettura

Come altri prodotti presenti sul mercato (Bengio AB7 e OMP KS-1 PRO), il nuovo dispositivo di protezione dell’azienda italiana si caratterizza per una struttura che alterna materiali rigidi (come la fibra di carbonio) e flessibili. Il vero elemento di novità, però, è il sistema Speed Lace, pensato per permettere di regolare il corpetto al tronco del pilota in maniera rapida e precisa. Come funziona? E quali sono gli altri elementi che caratterizzano questo prodotto? Leggete

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PARACOSTOLE
LA STRUTTURA
COMFORT
IL PARERE
VALORE AGGIUNTO
SCHEDA MISURE

Commercializzato a partire dal 2023, AK-1 Kart Body Protector è il primo paracostole prodotto da Alpinestars a essere omologato FIA 8870-2018, la normativa tecnica FIA Karting che regolamenta la costruzione di questi dispositivi (e ne definisce gli standard di sicurezza minimi). L’utilizzo di paracostole omologati è al momento obbligatorio solo nelle competizioni di karting iscritte nel calendario sportivo internazionale FIA Karting, ma è logico pensare che man mano questo tipo di dispositivo verrà adottato anche nelle varie serie nazionali. Le fasi di progettazione, sviluppo e delibera del paracostole AK-1 hanno impegnato l’azienda italiana dal 2018 al 2022. Un lasso di tempo in cui il progetto ha anche vissuto un periodo di sospensione dei lavori, a causa dell’insorgere della pandemia di Covid-19, per questo è stato commercializzato in ritardo rispetto a quanto avvenuto per i prodotti di aziende competitor (come Tillett, Bengio, OMP, Sparco). Nella definizione dell’AK-1, il reparto di ricerca e sviluppo Alpinestars si è focalizzato nella realizzazione di un corpetto che rispettasse le quote minime di riferimento indicate dalla normativa FIA per le varie parti che compongono il paracostole (conchiglie laterali, parasterno e schienale), le quali variano in base all’altezza del pilota,  che indosserà il paracostole (per approfondire, leggi “Tecnica | L’omologa FIA 8870 – 2018, per i paracostole da kart”). Tutto ciò al fine di ottenere: “Un prodotto - come riportato dal Media Services Alpinestars - leggero, minimale ed ergonomico”. Nel raggiungimento di questi obiettivi, le maggiori difficoltà sono state riscontrate riguardo l’ottimizzazione della vestibilità del paracostole. Nello specifico, nella ricerca di una soluzione che permettesse agli elementi del paracostole (i quali, secondo la normativa FIA Karting, devono essere collegati tra loro in maniera permanente e amovibile) di potersi avvicinare e allontanare tra loro, per consentire di adattarsi alle diverse corporature degli utilizzatori. Ed è proprio al fine di risolvere questa problematica che è stato progettato l'elemento che contraddistingue il paracostole Alpinestars dagli altri prodotti omologati disponibili sul mercato: il sistema Speed Lace.

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