Ricerche frequenti
SILENZIATORE D’ASPIRAZIONE PER KART, TRA MITI DA PADDOCK E REALTÀ TECNICA - PARTE 1 DI 3
Il silenziatore d’aspirazione è uno dei componenti nei quali il kartista si imbatte quotidianamente, ma del quale spesso e volentieri si ignorano caratteristiche e peculiarità. Presente su tutti i motori 2T delle principali categorie, svolge una duplice funzione apparentemente banale: ridurre il rumore e filtrare dai detriti l’aria aspirata dal motore. In realtà, questo componente ha un impatto diretto anche sulla qualità del flusso dell’aria che si immette nel motore e, di conseguenza, sulle prestazioni del propulsore stesso. Proprio l’apparente semplicità di funzionamento ha generato nel tempo diversi miti da paddock che riguardano l’airbox. Pertanto, per comprenderne a fondo i segreti e analizzarne con rigore ogni aspetto, abbiamo chiesto aiuto a un esperto d’eccellenza, Davide Gaggianesi, il cui ruolo di tecnico specializzato per lo sviluppo di airbox da competizione all’interno della KG S.a.s. è garanzia di autorevolezza. Gli abbiamo posto una ventina di questioni, in una mini-serie di 3 articoli sul tema. In questa prima puntata esploriamo le complessità del regolamento FIA Karting: scopriremo quali limiti deve rispettare il volume interno di un silenziatore, i requisiti minimi dell’elemento filtrante e molto altro ancora. Continua a leggere il nostro speciale e diventa anche tu un esperto di airbox!
I silenziatori d’aspirazione, se omologati FIA Karting, devono sottostare a dei limiti ben precisi per quanto riguarda il loro volume interno
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